"Questa è la mia ultima chiamata per mio padre: salvalo!"
Il figlio del medico-eroe di Gaza, il dottor Hussam Abu Safiya, lancia un appello straziante:
“Mio padre ha sempre più difficoltà a respirare. Lui non può parlare. l suo volto è irriconoscibile a causa della tortura che ha subito. Siamo stati lasciati in totale solitudine. Abbiamo fatto appello a più di due miliardi di musulmani, più di ventidue paesi arabi e islamici. Ma l'hanno ignorato.
Ti imploriamo ancora una volta, ti chiamiamo, chiediamo aiuto. Salva la vita di mio padre prima che sia troppo tardi. Forse questo sarà il nostro ultimo grido di aiuto. Forse non avremo più notizie da mio padre.”
Il silenzio e l’indifferenza della comunità internazionale per vicende come questa è insopportabile.
Quello che ho raccontato non è un film. È ciò che abbiamo vissuto.
Ci hanno sequestrato, bendato e ammanettato. Ci hanno lasciati al freddo per ore. Ci hanno umiliati, intimiditi, privati del sonno. A me ed Alessandro Mantovano ci hanno posto di fronte ad un plotone di esecuzione con i fucili puntati alle nostre schiene.
Questo è accaduto a un gruppo di volontari, di civili, con un parlamentare, diversi giornalisti e tanti medici e infermieri.
E allora vi chiedo di immmaginare: se questo trattamento viene riservato a noi, cosa subiscono ogni giorno i palestinesi, lontano dalle telecamere?
Non possiamo voltare lo sguardo dall'altra parte. Non possiamo accettare che tutto questo venga normalizzato.
Continuerò a raccontare ciò che ho visto e vissuto, perché il silenzio rende complici e la verità è il primo passo per chiedere giustizia.
#Palestina #Gaza #DirittiUmani #Pace #DarioCarotenuto
Erika Capasso replica a Giuseppe Cruciani dopo gli attacchi in radio sul tema della remigrazione: «È necessario rispondere in maniera netta». La delegata del sindaco di Bologna sostiene che «la deportazione di massa non è un’opinione» e che razzismo e suprematismo non possano essere normalizzati nel dibattito pubblico. «I problemi esistono, ma non si affrontano alimentando l’odio razziale», afferma.
Dopo il video pubblicato sui social, Capasso racconta di aver ricevuto insulti e minacce, anche in privato, e spiega che sta valutando eventuali denunce. Sulla vicenda è poi intervenuta anche la giornalista che aveva inizialmente rilanciato la polemica, scusandosi per il modo in cui aveva raccontato l'episodio.
L’articolo di Giuseppe Baldessarro su Repubblica Bologna
#rep
Erika Capasso, hater e minacce dopo gli insulti di #Cruciani. “Ma lo ripeto, la sua è barbarie” - la Repubblica (Da anni lo ripeto è la vergogna di @Radio24_news ) https://t.co/xoEsYsH4lN
One of the most brutal scenes in human history has been leaked.
The moment the tents of displaced people were bombed in the southern Gaza Strip, in the Mawasi area of Khan Yunis, killing more than 500 civilians.
A video that the world must never forget.
🔎 Abbiamo scovato un vecchio video in cui Lollobrigida parla allo stand di Federcaccia, la più importante associazione di categoria del mondo venatorio. Basta ascoltare le parole del Ministro per capire per chi è stato fatto questo “ddl sparatutto”, com’è stato chiamato.
Scandalous.
18 months in arbitrary detention. No charge. No evidence. Torture attested by his lawyer, marks visible on his body.
And instead of covering this, @BBC amplifies Israel's unproven claims casting doubt on a hostage doctor.
>BBC's journalism in the time of genocide.
Belgium head coach Rudi Garcia on FIFA's decision to suspend Folarin Balogun's one-match ban:
“I didn’t know that at the World Cup the 5th of July is actually the first of April. It’s April Fools.”
“We’re not defending the national team or federation, we are defending football."
Non si placano le reazioni al caso Trump-Infantino dopo il rosso ritirato a Balogun. “Overturn this”, ribaltate questo. Il Belgio travolge gli Stati Uniti 4-1 e vola ai quarti dei Mondiali di calcio. Una lezione ai padroni di casa e soprattutto a Donald Trump, sbeffeggiato in campo e fuori. Prima Romelu Lukaku, autore del quarto gol, festeggia ballando la “Trump Dance”.
Poi l’account X della Nazionale, Belgian Red Devils, pubblicato il commento velenosissimo accompagnato da due foto di Big Rom. Il riferimento, in entrambi i casi, è alla contestatissima decisione della Fifa di revocare la squalifica per Falorin Balogun, centravanti Usa espulso ai sedicesimi ma reintegrato grazie alla sospensione decisa dalla Fifa.
La notizia integrale è su La Stampa
#FifaWorldCup #Mondiali #LaStampa
Lukaku es hijo de migrantes y ha denunciado la doble moral que sufre en Europa: "Cuando marco, me llaman delantero belga. Cuando fallo, el delantero de ascendencia congoleña". Ha eliminado a EEUU del ultraderechista Donald Trump y se lo ha dedicado haciendo su bailecito. Grande.
La célébration de Lukaku pour le 4-1 est à mettre dans un musée. Il te balance un bon gros "L", du fuck you et la danse de Trump. Légendaire. C'était le plus gros hatewatch de l'histoire du football, merci les belges