E guarda #Nuzzi
Siamo tutti commossi 🤌
Questa notizia che il fratello aveva rapporti …….con lei lo stiamo apprendendo da voi e da lo cugino Reale!
Più Fake di lui nessuno!
Dopo 19 anni la disperazione…dopo aver sentito poi le intercettazioni su come poter bloccare queste indagini ci lasciano un tantino perplessi 😵💫 soprattutto perché si sta cercando la verità per Chiara Poggi e la procura non fa altro che cercare questa verità!
I legali dei Poggi così vicini all’indagato poi….ancora più perplessi!
#Garlasco
Le indagini per omicidio possono durare fino a 18 mesi (prorogabili di ulteriori 6). A prescindere dalla notifica del 415 bis, finché non scadono i termini, il PM può continuare a indagare se lo ritiene opportuno.
#garlasco
La faccia dell’avvocato #Taccia mentre @bugalalla spiega il perché non è possibile che #Sempio abbia letto e ripetuto i commenti al podcast ‼️
Sempiolì tutto bene?🤦🏻
#Garlasco#IgnotoX
Una sola parola per chi è corso a perculare @albinaperri@SettGiallo per la foto AI logata Quarto Grado: siete dei bulli. I bulli prendono in giro, vanno a dirlo in alto, schiacciano appena possono. Ha ragione lei: occupatevi delle questioni davvero importanti. #garlasco
𝐒𝐄𝐌𝐏𝐈𝐎 𝐀:
• Sapone era uno si quelli sul quale intercettazioni…
• che adesso è nell’inchiesta CLEAN, quella che stanno facendo..
• praticamente c’era un giro ehhh…
• che praticamente intercettavano, per dire, vari imprenditori così, eh dicevano cicio guarda che... che ne so, ti arriva la Finanza il mese prossimo...
• e in cambio, diciamo, di protezione... delle robe, pigliavano dei soldi…
• questo Sapone loro prendevano le persone sottoposte a indagine.. se mi dai i soldi ti aiuto..
• io l’ho passato a Soldani..
• però io Sapone era uno dei numeri che avevo nel telefono…
• ma era proprio lui che chiamava perchè qua 𝒆̀ 𝒍𝒖𝒊 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒎𝒊 𝒉𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒐𝒔𝒕𝒐 𝒍𝒂 𝒓𝒐𝒃𝒂... io... metto giù, chiamo SOLDANI, glielo dico.
State sereni che ora Napoleone avrà ancora tanto da lavorare sul tema corruzione.
#Garlasco #Sempio #Sapone #Soldani #clean #Venditti #Brescia #Pavia #Napoleone #corruzione
Mi fanno sorridere quelli che: "in n anni di professione non ho mai visto una Procura fare questo o quello".
#Garlasco è un unicum giuridico, quello che fa la Procura non deve essere già visto, ma avvenire secondo il codice. È l'unico requisito.
Lo rispetta? Sì.
#Marchetto: "Stiamo parlando di un omicidio. Quando io sento dire che, pronti via, in 2 giorni hanno sputtanato 2 computer che non potevano essere toccati, posso considerarle delle banalità?
Posso considerarli degli errori?"
@Angela_Corica#Garlasco@SettGiallo
Leggo che l'intervista di Marco poggi sarebbe imperdibile (SECONDO VOI ) , ma lo sapete che i programmi si possono riguardare e grazie al cielo noi abbiamo @va__S__co quindi guardiamo #ore14sera#Garlasco
Ascoltando le intercettazioni di Rita Poggi si capisce che era fermamente convinta dell'innocenza di Alberto Stasi, finchè non si intromette il padre di suo nipote Paolo Reale, che la convince a nominarlo loro portavoce e a gestire le perizie informatiche.
#Venditti non si sporca le mani per ‘4 spicci’.
Bene (ma non benissimo).
DOMANDONE: il CAPO sapeva dei giochi sporchi della polizia giudiziaria? Li tollerava? Li ignorava? Non si è accorto di nulla?
Perché SE sapeva è un problema. SE non sapeva, è un problema uguale.
#garlasco
#Garlasco c’è fermento sulla sponda sbagliata del fiume. Ma quando il fronte cade, le truppe si sbandano, le certezze vacillano, serve incoraggiare l’esercito col miraggio della grande arma segreta che ribalterà le sorti in un sol colpo. Non funzionerà . Non ha mai funzionato!
#Clean#Scoppetta
Confermata in appello la condanna a Scoppetta, il carabiniere che intercettato disse che avrebbe voluto uccidere Napoleone ai giardinetti di Milano dopo la sua pensione.
https://t.co/vWhkMYBdYP
Noi dovremmo seguire Lugli? 😅🤣 Caro lei, piuttosto stacco tutto e vado su Marte anziché ascoltare i suoi deliri che mi portano a cambiare canale quelle poche volte in cui guardo la tv. Il mainstream è finito ed il merito è tutto di gentaglia come lei!
#garlasco
Tu che cosa chiederesti a Marco Poggi?
Io gli chiederei di finire la frase intercettata rimasta sospesa da un anno :
"Se non interviene qualcun'altro [] questi andranno avanti fino a che.."
Fino a che cosa Marco?
#garlasco
#oltrelultimomiglio
Il posacenere è rimasto sul tavolo, quasi invisibile. I filtri dei mozziconi sono stati strappati via uno a uno. Un gesto metodico, nervoso. Chi ha fumato in quella casa mentre il sangue si stringeva sul pavimento non voleva lasciare tracce. Non Alberto, che non ha mai toccato una sigaretta. C’era qualcun altro in Via Pascoli quel mattino. Un'ombra che camminava su scarpe troppo piccole per essere da uomo. Un piedino femminile, dicono le perizie dimenticate.
Vent'anni di teatrini televisivi hanno coperto il rumore della verità. Ci hanno venduto la favola del fratello distrutto, protetto sotto una campana di vetro, incapace di parlare. Tutte balle. Oggi scopriamo che il silenzio serviva a coprire altro. Perché difendere l'amico d'infanzia davanti ai magistrati? Perché accusare gli investigatori invece di pretendere la verità sul DNA? Quando il sospetto sfiora chi ti è cugino o amico, un fratello normale pretende risposte. Invece, solo fango sui Carabinieri.
Una foto sbiadita in uno scorcio di montagna non è un alibi blindato. Da quelle vette a Garlasco si va e si viene in poche ore. Abbastanza per vedere le luci accese nella casa della nonna, quella notte, dove qualcosa di troppo grosso era nascosto. Forse un carico che non doveva essere scoperto? Forse la paura che una ragazza pulita parlasse troppo?
Poi c'è quella sedia messa in modo che qualcuno potesse allungarsi sopra e metterci magari una gamba... i fazzoletti stropicciati, il ghigno di Bertani, l'amico intimo di Sempio, quello che diceva "la verità sta nelle cose che nessuno sa". Quello che nel 2016, prima di suicidarsi, si fa una foto sorridente davanti al "Wall of Dolls" a Roma. Sapete cos'è, no? Il monumento alle donne vittime di femminicidio. Un insulto finale.
Mentre i criminologi da salotto fatturano sulle dirette TV, la giustizia si è fermata davanti alla porta di quel garage. La Procura indica un nome, la scienza offre un DNA, ma la famiglia si incaponisce sulla vecchia pista. Chi stanno proteggendo davvero? La verità è sepolta sotto una montagna di silenzi complici.