Dopo aver profondamente offeso (per ben 12 righe) i disabili intellettivi e le loro famiglie, ecco le sollecite scuse di #ConcitaDeGregorio, tradotte: “Eh però non si può dire più niente con questo politically correct…”
Agevolo entrambi i pezzi, per chi non avesse ancora letto.
Giuro che non riuscivo a crederci.
Ho riletto tre volte l’apertura dell’editoriale di oggi di @concitadeg.
Raramente in questi ultimi anni ho trovato in poche righe pubblicate su un quotidiano nazionale un concentrato di #abilismo così terribile.
La disabilità utilizzata come strumento di offesa: persona con disabilità cognitiva = idiota = incivile e maleducata da emarginare.
Con la aggravante che la De Gregorio sembra quasi rammaricarsi del fatto che oggi non ci siano più le scuole differenziate ed esista invece l’obbligo di una scuola inclusiva.
Sono parole che grondano pregiudizi discriminatori e che feriscono la dignità delle persone con disabilità.
Scritte proprio da una giornalista che spesso si professa paladina dei diritti civili.
Il paradosso è che affermazioni così indecenti aprono un articolo che condanna il grado di inciviltà del nostro tempo.
Una inciviltà che con questo articolo, invece, la De Gregorio ha contribuito ad alimentare, penso inconsapevolmente.
Il che, però, non è una scusante, anzi semmai da una penna come la sua è un’aggravante.
Spero che almeno sia l’occasione per lei, per il giornale su cui scrive e per tutti di riflettere su quanto l’abilismo sia profondamente radicato nella nostra cultura, anche in chi si crede più progressista degli altri.
#vergogna #disabilitàcognitiva #discriminazioneeoffesa @LaRepubblica_it
@repubblica@concitadeg Ignoranza, arroganza e...la lista è lunga. L'ho sempre percepito in lei quel falso buonismo dei sinistri col Rolex e sinceramente non sono affatto sorpresa dal suo articolo, sono solo allibita perché le hanno permesso di pubblicarlo.
Oggi su @LaVeritaWeb i dati delle sponsorizzazioni a medici, società scientifiche, enti, associazioni, fondazioni, università e ospedali italiani concesse da Astrazeneca e Jannsen (Johnson). Un fiume di denaro a chi ha fustigato chi avanzava dubbi sui vaccini anticovid.
Il 17/10/22 Antonio D'Avino, presidente Fimp (pediatri) disse: “Per far aumentare vaccinazioni antiCovid in bambini occorrerà che si inneschi un po' di paura nei genitori”.
Fimp nel 2020 ha avuto contributi Pfizer x 130.476 € e 128.300 nel 2021
LaListaPfizer oggi su @LaVeritaWeb
Leggete la data:
27 Marzo 2020
Io lo scrissi il 20 Marzo, ma io non conto nulla.
Ma già il 27 Marzo, il Reparto di Malattie Infettive del Papa Giovanni XXIII di Bergamo, sapeva come curare il Covid a casa e diffondeva il protocollo.
Morale, se a dirlo non era solo uno “stregone” ma l’Ospedale colpito per primo in tutto l’Occidente, vuole dire che le Autorità Sanitarie e politiche (con giornalisti e Virostar) hanno deliberatamente deciso di non fare curare i pazienti precocemente a casa e quindi, di lasciarli aggravare, affollare le terapie intensive e farli morire.
Reato di strage!
188.000 morti
vogliono Giustizia
Meravigliosa la sinistra che si accorge adesso che i salari sono bassi, i contratti precari, e che i giovani emigrano.E se ne accorge proprio ora che non è più al governo dopo un decennio pieno in cui è stata al potere e non ha fatto nulla di quello che ora sostiene si debba fare
Ecco chi ci ha rovinato la vita. Sileri racconta di essere stato minacciato dal capo di gabinetto del suo ministro: «Taci o abbiamo roba contro di te». Nelle chat: «Ho dovuto mentire alla stampa». Silenziati i dubbi sui vaccini.
@franborgonovo https://t.co/3sovWoGxvA
Ricapitolando.
In Inghilterra il Telegraph rende pubblica una montagna di conversazioni WhatsApp (100.000 messaggi) tra l'ex segretario alla salute Matt Hancock e altri ministri e funzionari durante la pandemia. Ne viene fuori un quadro sconcertante. Alcuni esempi: 1/6
Avete inoculato i vostri figli, lasciato fuori dalla tavola di Natale i vostri cari, controllato il nazi green pass per entrare, tolto il lavoro alle persone e se ve lo avessero chiesto li avreste anche denunciati. Che giornata della memoria potete onorare?! VERGOGNATEVI
“Cari docenti, se subite pestaggi, aggressioni e umiliazioni la colpa è vostra e della mancanza di empatia”. Sasso ironizza sulle parole di Littizzetto. Anche sui social scoppia la polemica https://t.co/WgHxoyKy4G
"Essere #neri in #Italia è difficile" secondo l'onorevole #Soumahoro.
Che dopo un passato da #sindacalista si è candidato alle #elezionipolitiche.
È stato eletto.
E siede, ancora, alla #Camera.
Mentre continua a fare lo gnorri.
Tanto difficile non me pare.
https://t.co/wGbA7y6o5y