Based on Mr. Aoun's comments, one would think it's Iran that has occupied 1/5 of Lebanon, displaced 1/4 of Lebanese and bombing his country on daily basis.
Had Lebanon been bargaining chip for Iran, we'd have a deal long ago.
Save Lebanon from your real foe, Mr. President.
Hanno provato a salvarlo, ma lui non ce l’ha fatta.
Aveva 7 mesi, si chiamava Fahed Abu Haikal, gli hanno sparato alla testa mentre era in auto con i genitori, vicino a Hebron.
A sparare, gli esecutori della dottrina “definisci bambino”.
#israelgenocida#5giugno2026
A tenured professor of art therapy was suspended by her university and placed under formal investigation for the crime of using a Palestinian in a hypothetical example for uses of art therapy.
This is not 10th grade. It's a college, for adult students.
https://t.co/EIoWAJU0Bw
ZIOS: it's antisemitic to say Jews control the media
ALSO ZIOS: controlling all the media is a lot of work. "Instead of trying to control the whole world," [yes, that's a direct quote], all we have to do is control AI, because people trust AI and that's where everyone is getting their information.
🧵"Desidero che la Papamobile venga trasformata in una clinica mobile e donata ai bambini di Gaza"
Questa è una delle ultime volontà di Papa Francesco prima di morire.
Ad eseguire la disposizione di Papa Francesco, il Vaticano incarica il cardinale svedese Anders Arborelius che a sua volta incarica la Caritas svedese per la trasformazione del veicolo.
Quando la stampa dà la notizia dell'incarico alla Caritas svedese di trasformare la Papamobile in clinica mobile per i bambini di Gaza, scatta la solidarietà dei cittadini svedesi che in pochi giorni inviano alla Caritas cospicue donazioni.
Grazie alle somme raccolte, la Caritas, non solo riesce a trasformare la Papamobile in una clinica mobile fornita di attrezzature mediche di ultima generazione, ma acquista altre 12 ambulanze da inviare a Gaza.
A novembre dello scorso anno, quando i lavori sulla Papamobile sono ultimati, per celebrare l'evento e assolvere all'ultima volontà di Papa Francesco, il Vaticano sceglie Betlemme, la città simbolo per eccellenza della cristianità, la città dove nacque Cristo.
In Piazza della Mangiatoia, il cardinale Anders Arborelius benedice la Papamobile e le ambulanze in partenza verso Gaza.
La Papamobile viene rinominata "Veicolo della Speranza".
Passano giorni, settimane e poi mesi ma gli occupanti israeliani non consentono alla Caritas di fare entrare il Veicolo della Speranza a Gaza.
I rappresentanti del Vaticano e della Caritas chiedono più volte spiegazioni ma Israele si prende gioco di loro inventando storie assurde.
"Non è pervenuta alcuna richiesta di autorizzazione"
E poi ancora: "I materiali sanitari all'interno della Papamobile potrebbero finire nelle mani di Hamas ed essere usati come armi".
E intanto la Papamobile, trasformata in un gioiello della tecnologia medica, in grado di curare 200 bambini al giorno, è ancora lì, dopo sette mesi, sotto una teca in un parcheggio a pochi metri da Piazza della Mangiatoia in attesa di raggiungere i bambini di Gaza.
In uno stupendo articolo scritto dal cardinale Arborelius su ICN, Independent Catholic News (*link nel primo commento) il cardinale si rivolge alle autorità israeliane, chiede, quasi supplica, di lasciare entrare il Veicolo della Speranza ma non rinuncia a scrivere: "Negare le cure mediche ai bambini significa oltrepassare un limite morale che dovrebbe turbare tutti".
Limite morale che non turba i leader politici occidentali che ostentano senza ritegno la loro fede cristiana ma restano in un vile silenzio mentre la colonia di plastica denominata Israele umilia il Vaticano prendendosi gioco delle ultime volontà di un Papa.
Che schifo!
All 3 of Netanyahu’s main opponents in the next election condemned him for surrendering to the US & agreeing to a “ceasefire” in Lebanon. They say he sold out & became a “vassal state” of the US. So if you’re thinking getting rid of Netanyahu makes Israel better - think again
Le forze israeliane hanno aperto il fuoco questa sera contro l’auto di una famiglia nei pressi di Hebron, in Cisgiordania, uccidendo un bambino di sette mesi, Sam Fahd Abu Haikal, e ferendo i suoi genitori. L’IDF ha espresso “profondo rammarico” per l’accaduto, spiegando che i soldati avevano percepito il veicolo mentre accelerava verso la loro posizione e hanno quindi sparato alcuni colpi. Un’indagine preliminare dell’esercito israeliano ha poi accertato che i feriti erano civili non coinvolti
It is not about tourism; acquiring land along the #Albanian coastline is merely a cover for a project to control the most critical ports and waterways leading into the heart of Europe. What is unfolding is an attempt to secure an alternative to Russian gas, establishing a maritime route to transport gas from anywhere in the Middle East, through #Israel, and into Europe.
Sono poveri come la merda ma niente oh so tutti liberali e tutti contro patrimoniali e a difesa di musk bezos e quelli come loro. Ma almeno le briciole di sta gente, come piccioni sui balconi, riuscite a beccarle, o siete proprio idioti come un barbecue montato da Homer simpson?
🚨🇦🇱BREAKING: Prime Minister of Albania, Edi Rama has directly accused Iran of inciting the massive protests in Tirana over the controversial Trump–Kushner resort project
This guy is a joke🤦
#Albania
Per Montecitorio Ruby è la nipote di Mubarak
Per il Quirinale Minetti è l’abnegazione materna fatta persona.
I colli allineati rassicurano: il paese è ancora appeso alla patta dei pantaloni di un bauscia laido e per di più morto.
Maurizio Gasparri (FI) si è scoperto paladino degli sfruttati. I 6 euro l’ora che alcuni animatori di «Due Spicci», la nuova serie di Zerocalcare su Netflix, avrebbero denunciato – secondo un articolo di stampa – di aver percepito lo hanno scosso al punto da depositare, qualche giorno fa, un’interrogazione per chiedere un’ispezione del ministero del Lavoro. Bel gesto. Solo che tirando il filo della produzione si finisce in un posto inaspettato.
La serie la anima DogHead Animation, nata nel 2018 e controllata da Movimenti Production, a sua volta controllata da Banijay Kids & Family (holding) che ne detiene il 51% delle quote. Il Ceo di Banijay è Marco Bassetti. E Bassetti è il marito di Stefania Craxi.
Craxi, Forza Italia. La stessa Forza Italia di Gasparri. Anzi: dal 26 marzo 2026, dopo che 14 senatori azzurri su 20 hanno firmato per sfiduciarlo, lui si è fatto da parte e lei ha preso il suo posto come capogruppo al Senato, con la regia di Marina Berlusconi che voleva il ricambio dopo il referendum perso sulla giustizia. Gasparri, da parte sua, ha ottenuto come compensazione la poltrona che era di Craxi alla Commissione Esteri, dove è approdato il 31 marzo con 18 voti su 20. Insomma, è stato rimpiazzato dalla moglie del Ceo che controlla la società contro cui lui oggi tuona.
Delle due l’una. O Gasparri ne era all’oscuro, ignorando dove avrebbe puntato la sua interrogazione. O lo sapeva, e allora chapeau: colpisci Zerocalcare, l’autore “di sinistra” che fa la morale sul precariato, e allo stesso tempo rifili uno sgambetto pure a chi ti ha tolto il posto. Due piccioni, una fava, zero impronte.
Le società intanto respingono tutto, parlano di attacco “inaccettabile” e di ricostruzioni “diffamatorie”; Zerocalcare, dal canto suo, dice di non occuparsi di budget né di contratti. Tutto da accertare, ovviamente. Resta l’ispezione invocata da un signore del partito che ha appena promosso a capogruppo la moglie del Ceo della società da ispezionare. La nuova serie è solo agli inizi. Mettetevi comodi.
(il mio articolo per @LaNotiziaTweet)
https://t.co/GddQTvuqp5