Morto Francesco Guccini: la voce che ha raccontato l’Italia tra osterie, poesia e ribellione. Per oltre quarant’anni ha intrecciato musica, letteratura e impegno civile https://t.co/V4y50F0ZfQ via @fattoquotidiano
@e_albertini@andreacarugati@nomfup Nessun occhiolino. Qui si parla di provare a parlare con Putin per trovare una soluzione. Ma forse a qualcuno fa comodo che le cose rimangano così. In primis alle lobby delle armi. Non ci si può dissanguare tutti e andare a picco, per comprare fucili.
Il condizionatore non è più solo comfort, ormai è un vero presidio sanitario.
Possiamo discutere di consumi, emissioni e uso responsabile, ed è giusto farlo. Ma quando per giorni le massime superano i 35-38°C, le minime restano tropicali e l’umidità impedisce al corpo di disperdere calore, il raffrescamento domestico per molte persone non è un lusso ma una necessità.
Anziani soli, cardiopatici, persone con patologie respiratorie, disabili, bambini piccoli, famiglie a basso reddito che vivono in case esposte al sole o in quartieri molto caldi non possono essere lasciati davanti a estati sempre più pesanti con il consiglio di "bere acqua e tenere le finestre chiuse". Qui dovrebbe intervenire lo Stato, non con bonus confusi o incentivi a pioggia, ma con una misura mirata. Garantire alle persone più vulnerabili un accesso reale a un raffrescamento efficiente. Contributi forti per acquistare climatizzatori moderni o pompe di calore, installazione compresa. Priorità alle abitazioni più esposte, manutenzione garantita, tariffe agevolate per il consumo energetivo durante le allerte caldo ed ovviamente educazione all’uso corretto.
Non significa trasformare il condizionatore nella risposta unica al caldo, la risposta strutturale resta più ampia ma nel frattempo le persone devono vivere adesso, non tra vent’anni. Per una persona fragile, un ambiente raffrescato può significare dormire, respirare meglio, non disidratarsi e non finire in emergenza sanitaria. Non è comodità, è prevenzione sanitaria.
@e_albertini@andreacarugati@nomfup Dalle piazze pacifiste non direi, eravamo molti di più! Lo mettiamo ad i voti? Poi vediamo se è solo il 13% del popolo italiano, a voler spendere i propri soldi in armi o altro!
@e_albertini@andreacarugati@nomfup li perderà). La corrente pacifista voterà o 5stelle o verdi e sinistra. E la corrente pacifista è molto amplia. I 5stelle hanno la loro identità e fanno bene a portarla avanti, altrimenti sarebbero il PD. E io sarò con loro.
@e_albertini@andreacarugati@nomfup E affondare tutti, sacrificare scuole, sanità e tutto il resto, per aiutare l'Ucraina e le lobby delle armi? Anche no. Grazie. E il popolo italiano la pensa in larga maggioranza così, anche tra gli elettori del PD.Infatti il PD non vuole perdere voti ( perché se continua così 1/2
@e_albertini@andreacarugati@nomfup Io intendevo dire che ha troppe correnti al suo interno. Gli altri punti da lei citati, a mio parere, possono trovare delle convergenze, ma il nodo cruciale è l'Ucraina, lì è più difficile. Gli elettori 5stelle sono d'accordo con quello che ha detto Conte 1/1