Mi interrogo da giorni su cosa di così grave possa aver fatto un ragazzo di 14 anni da non meritare che ai suoi funerali ci fossero i compagni di scuola e gli insegnanti. E la risposta non può che essere una sola: Paolo Mendico li ha fatti vergognare e fuggire da vigliacchi.
Dormivano, giocavano, tremavano di paura. Ora non ci sono più, uccisi dalla follia dei grandi. E domani sarà lo stesso. Maledette guerre, maledetto silenzio, maledetta indifferenza.
Un bambino ucciso da una bomba o da un proiettile non è un danno collaterale. È un crimine. Il calcio ha una voce, e il dovere di usarla. Per unire, per sensibilizzare. Per scegliere, sempre, l’umanità.
@FBiasin Fabri ma che cazzo è successo stasera! Sono incazzato nero, anzi rosso come questo pallino 🔴
va be’ dai, non pensiamoci e cambiamo discorso: tu che ne pensi dell’inchiesta di report? ti hanno anche nominato 🤔
Notte Fabri