The good news from Mali keeps coming!
Tuareg rebels from the FLA have shot down a Russian Mi-24 helicopter belonging to the ‘African Corps’ and successfully ambushed a convoy. Russian casualties, POWs, and chaos among the Wagner successors.
With such strong anti-Putin sentiment across the continent, it's logical to ask why openly pro-Russian political parties are leading in national polls in many countries. What does this paradox say about the ability of mainstream parties to capitalize on this obvious handicap?
Devil is dead
He was Hussein Abd Sabbagh Jihad Ali who killed 4 Israelis including a 4 year old boy & raped a 7 year old Christian girl till death. He changed his identity & became a carpenter but Mossad was searching for him.He has been eliminated in a targeted strike of IDF
Dieci anni fa i vip pugliesi (Al Bano, Caparezza, Negramaro, Emma Marrone, etc) lanciarono una campagna social complottista su Xylella per "difendere gli ulivi". Ora, dopo 21 milioni di alberi seccati, sono spariti: a difendere gli ulivi c'è Helen Mirren. https://t.co/rfskZPo2u2
SOPRAVVISSUTO ALL'OLOCAUSTO MUORE DI DOLORE — ULTIME PAROLE DOPO IL 7/10 💔
Yosef Wiener, un sopravvissuto all'Olocausto che ha perso il nipote Yahav, la nipote Hadar e il marito di lei Itay il 7 ottobre, è deceduto. Prima di morire, scrisse queste parole:
"Mi chiamo Yosef Wiener e ho 97 anni. Sono stato salvato dal fuoco delle bestie naziste; tutta la mia famiglia è stata annientata in quell'inferno terribile. Sono stato sradicato dalle mie radici profonde e ho eretto un monumento di basalto in loro memoria.
Per la totale spossatezza, per la disperazione, mentre stavo annegando, mi sono aggrappato alla terra e mi sono radicato a Sion.
Ho sposato Aviva e insieme abbiamo cresciuto due figli meravigliosi, Ofer e Nurit. Da Ofer e Michal sono nati quattro nipoti a Kfar Aza. Da Nurit e Miki sono nati sei nipoti a Kfar Aza. Avevo raggiunto la fase di un albero genealogico saldamente piantato nel suolo della patria, che portava frutto.
Ma improvvisamente, dalle mura del male, è arrivato il 7 ottobre 2023. Le terrificanti immagini di fuoco e polvere, il massacro e l'orribile uccisione di innocenti mi hanno raggiunto una volta." Di nuovo.
Mio nipote, Yahav (che riposi in pace), a me più caro di ogni altra cosa, è stato assassinato mentre proteggeva sua moglie, Shaye-Lee, e la loro figlia di un mese, Shaya.
Mia nipote, Hadar (che riposi in pace), a me più cara di ogni altra cosa, e suo marito Itay (che riposi in pace), sono stati assassinati mentre proteggevano i loro gemelli di dieci mesi, Roee e Guy.
Ancora una volta, sono allo stremo delle forze, disperato, sto annegando.
E non ho più terra a cui aggrapparmi.
Un comico (Deniz Göktaş) è stato appena arrestato in Turchia con l'accusa di aver insultato l'Islam (blasfemia). Un Paese NATO. Lasciatemi ripetere, giusto per essere sicuro di aver capito bene. Un Paese NATO ha appena arrestato un comico per aver insultato l'Islam. Sì... capito.
Quello che nessun media vi dice dei funerali in #Iran di #Khamenei.
Ancora una volta inseguite la propaganda del regime islamico iraniano che vi mostra finte folle oceaniche di iraniani che parteciperebbero ai funerali del dittatore sanguinario #AliKhamenei. Informazione significa raccontarla tutta e correttamente e non raccontare quel che il regime vuole che raccontiate. Ebbene le folli che vedete nei video propagandistici dei guardiani della rivoluzione è di una popolazione che è lì per paura, per coercizione, perché pagata con pezzo di pane, che è lì o per abitudine o per indifferenza. Inoltre molte decine di migliaia di partecipanti non sono cittadini iraniani, ma popolazione araba fatta affluire da diversi angoli del pianeta, mercenari iracheni di Kata’ib Hezbollah, Harkat al-Nujaba, affiliati al regime iraniano, di Sayyid al-Shuhada e le brigate Badr, quelle afghane Fatemiyoun e quelle Houthi yemenite, impiegate in prima linea per la brutale repressione.
Lo sapevate? Ve lo dicono cosa rappresenta la folla ai funerali di #Khamenei?
La stragrande maggioranza della popolazione iraniana non ha partecipato a questa penosa scenografia perché non dimentica.
Per milioni di iraniani, Khamenei è un nome legato al massacro di Aban, alla repressione del movimento “Donna, Vita, Libertà, alle impiccagioni di giovani manifestanti, alle torture indicibili di oppositori, di minoranze e anche di minori, alla povertà diffusa, alle migrazioni forzate, alla corruzione strutturale, alla carenza di acqua, di cibo, di farmaci, di assistenza sanitaria e alla trasformazione della vita quotidiana in un campo di battaglia. Il governo vuole coprire questa memoria con il suono delle lamentanze.
@RadioRadicale
"I covered myself with my husband’s blood so [Hamas] would think I was dead. I saw murders….The hardest thing was witnessing rapes. I never heard cries for help like those”
- Yuval, survivor of the October 7 Supernova Festival.
October 7.
Imagine being the younger brother, making your way into an area crawling with armed terrorists - only to tell your siblings what happened to your parents.
Never forget. Never forgive.
🕯️ Eternal memory to a Heroine...
Alina "Freya" Pashchenko
December 28, 2003 – July 1, 2026
Head of the Cherkasy city branch of the Sokil Youth Organization. A UAV operator with the 60th Separate Mechanized Inhulets Brigade of the 3rd Army Corps.
She volunteered to defend Ukraine and gave the most precious thing she had—her life—for our freedom, independence, and future.
Eternal glory to the Heroine.
Be honest, who knew that Hamas summer camps in the Gaza Strip for 13-17 year olds was about using real AK47s with real bullets and real military training, to attack Israelis?
Who knew, besides UNRWA?
In memory of Eden Ben Rubi (21), killed by Hamas.
She just wanted to dance.
Her family shared this video of their curly-blond haired daughter on Instagram today with the caption: "We miss you with every breath"💔💔
Un grande Paese ha bisogno di grandi opere capaci di connettere territori, capitali europee, culture e popoli.
La Torino-Lione è una delle grandi opere di cui il nostro Paese ha bisogno.
Per questo ho voluto iniziare la mia giornata a Torino da qui, proprio dal cantiere Tav.
Secondo nuove stime uscite oggi piu’ di 150.000 uomini e donne ucraine sono morti per difendere la loro patria. Con i feriti il numero supera i 600.000. I russi morti e feriti ammontano a 1,4 milioni. E’ una massacro senza pari nella storia contemporanea, che ha un solo responsabile: Vladimir #Putin. Chiunque difende “le ragioni” di questo criminale assassino è un complice e un collaborazionista. Chi ospita per fare audience i propagandisti italiani di Putin e’ allo stesso modo responsabile.
On October 7, Palestinian terrorists murdered Joshua Mollel, a Tanzanian agriculture student studying in Israel, and kidnapped his body to Gaza,
NEVER FORGET.