Con oltre 13 miliardi di dosi di vaccino anti-COVID-19 somministrate in tutto il mondo, gli scienziati hanno condotto una revisione completa dell’impatto reale della tecnologia a mRNA.
I risultati sono inconfutabili: i vaccini sono sicuri ed estremamente efficaci.
Pubblicato su The Lancet, lo studio ha analizzato un’ampia mole di dati globali provenienti da studi clinici, studi di laboratorio e sorveglianza post-autorizzazione. Smentisce definitivamente i miti sulla tecnologia, sottolineando che i vaccini a mRNA non alterano il DNA umano; piuttosto, forniscono temporaneamente istruzioni alle cellule umane per riconoscere le minacce virali prima di degradarsi rapidamente.
Sul fronte della protezione, l’analisi ha rivelato che i vaccini a mRNA mantengono un’efficacia eccezionale — pari al 93% contro il ricovero ospedaliero e al 94% contro la mortalità — nel periodo immediatamente successivo alla vaccinazione.
Per quanto riguarda la sicurezza, i ricercatori hanno riscontrato che gli eventi avversi gravi sono straordinariamente rari. Condizioni gravi come i problemi cardiaci (miocardite e pericardite) si verificano in un numero di casi compreso tra 12,6 e 35,6 per milione di dosi: un tasso significativamente inferiore al rischio di sviluppare tali complicazioni a seguito di un’infezione da COVID-19. Oltre a dissipare i timori emersi durante la pandemia, queste ampie evidenze scientifiche gettano solide basi per il futuro della medicina.
La piattaforma a mRNA è già in fase di adattamento per numerosi studi clinici di prossima realizzazione, offrendo prospettive promettenti per terapie mirate contro influenza stagionale, RSV, malattie autoimmuni e diverse forme di cancro.
‼️Quelli che li hanno chiamati sieri genici sperimentali e gli hanno attribuito morti improvvise, trombosi e infarti si vergognino, studino e poi si chiudano in un fragoroso silenzio.
Hanno stufato. Hanno parlato troppo e a sproposito.
🚨Basta fakenews sui vaccini
Ref. Blakney, A., Top, K., Cowling, B., et al. (2026). Safety and efficacy of mRNA vaccines: a mechanistic and public health perspective. The Lancet.
@carmelopalma Grazie mille! Sostengo quanto hai detto da sempre. Dare l'alibi dell'errore o dell'ignoranza (alibi per modo di dire!) è un errore colossale a coloro che mentono in modo programmatico e consapevolmente!
🧵In un documento ufficiale, il Dipartimento di Stato USA accusa l’UE di essere una minaccia per la civiltà occidentale. E sostiene un cambio di regime in favore dell’estrema destra.
Il testo ribalta talmente la realtà che pare uscito dalla penna di uno Stalin postmoderno.
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Uno dei #referendum2025 serve a garantire più sicurezza sul posto di lavoro, in Italia tra Gennaio e Marzo sono morte 205 persone mentre lavoravano, il governo invita a non andare a votare, non ho altro da dire
I Referendum dell’8 e 9 Giugno non sono Sinistra contro Destra, sono per aumentare i diritti dei lavoratori, votare è fondamentale
Andiamo a votare 🗳️
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Huge thanks to Tommaso Staderini & Linda Cerofolini for presenting our poster at the congress in Mantova! 🙌 To learn more about the https://t.co/DTTNdVfpP8 project, check out the website! 🌐 https://t.co/rIfABWYbHQ @ItacaSB@instructhub@CNRsocial_@UNI_FIRENZE
Giorgia Meloni sul caso Almasri:
1) «Almasri è stato è stato liberato su disposizione della Corte d’Appello di Roma non su disposizione del Governo».
Sbagliato: non impedire un fatto equivale a causarlo. Sin dal 18 gennaio Nordio aveva ricevuto il mandato d'arresto della Corte Penale Internazionale e aveva l'obbligo giuridico di assolvere alla richiesta della Corte, chiedendo l'emissione di un nuovo provvedimento di fermo di Almastri
2) «Quello che il Governo sceglie di fare, di fronte a un soggetto pericoloso per la nostra sicurezza, è espellerlo immediatamente dal territorio nazionale».
Sbagliato: il soggetto Almastri era pericoloso non per la "nostra" sicurezza, ma a livello internazionale, essendo stato dichiarato tale dalla Corte Penale Internazionale: quindi, non andava rimandato in patria, dove è ancora più pericoloso che altrove, ma assicurato alla giustizia della Corte.
"Se insisti e resisti, raggiungi e conquisti", così ha detto Vannacci a #dimartedì sul centro per migranti in Albania, poi convertito in un canile per randagi.
Nel frattempo, ecco quello che il Governo avrebbe potuto finanziare se non avesse buttato via quasi un miliardo di euro dei cittadini italiani:
- 50.000 nuovi posti in asili nido. E invece ne hanno tagliati 110.000 dal PNRR.
- 6 mila infermieri per 5 anni. E invece in legge di bilancio non c'è un solo euro per nuove assunzioni.
- 7 mila insegnanti per 5 anni. E invece in legge di bilancio è previsto un taglio di 5.660 docenti.
"Porti chiusi", "blocco navale", "accordo storico", "stop immigrazione", "se insisti e resisti, raggiungi e conquisti". Questo vanno ripetendo da anni e anni, illudendo le persone che bastino slogan di due parole per far sparire i problemi.
Peccato che poi arrivino i numeri e la realtà.
Peccato che poi, a furia di "insistere", "insistere", "insistere", l'unica cosa che stanno conquistando è questa: lo smantellamento della sanità e della scuola pubblica.
Perché la propaganda, purtroppo, ha un costo. E a pagare il conto non sono né Salvini né Vannacci né Meloni, ma gli italiani.
Assente, anche oggi. Anche oggi che si commemorano gli 80 anni dalla strage di Marzabotto.
Non un tweet, non un post, non un comunicato stampa. Non presente nel luogo della commemorazione. Niente, nulla.
770 persone, 80 anni fa, furono trucidate dai nazifascisti. Alcuni, bambini compresi, furono bruciati viti. Altri ancora furono decapitati. E cos’ha da dire la Giorgia Meloni? Niente, silenzio.
Dimenticandosi, ancora una volta, di essere la Presidente del Consiglio, non una giovane militante missina. E ricordandoci, ancora una volta, da che parte si sarebbe schierata 80 anni fa.
Nel silenzio quasi generale, è appena stato approvato alla Camera il disegno di legge più pericoloso, retrogrado, a tratti incostituzionale, degli ultimi anni: il nuovo Ddl Sicurezza. Parolina magica dietro cui la destra da sempre nasconde ed edulcora tutte le proprie porcherie.
Dentro c’è una summa di tutto il peggio di Lega e Fratelli d’Italia messi insieme.
Aumento delle pene fino a 6 anni e 300.000 euro di multa per chi protesta o blocca una strada con l’unico scopo di reprimere gli attivisti per il clima e qualunque altra forma di dissenso.
Aggravanti per chi manifesta contro un’opera pubblica “strategica”. Come ad esempio - una a caso - il Ponte sullo stretto.
Nuovo reato di occupazione arbitraria di immobile, una norma assolutamente superflua nel nostro sistema legislativo che serve solo a solleticare le viscere dei propri analfabeti elettorali sul caso Salis.
Poteri quasi assoluti alle forze di polizia, che, tra le altre cose, potranno anche detenere fuori servizio armi senza licenza.
Invece di risolvere la situazione drammatica di Cpr e carceri, introducono il reato di rivolta contro migranti e detenuti che osano protestare per le condizioni inumane in cui sopravvivono.
Via libera al carcere a donne incinte e madri di minori di un anno.
Revoca della cittadinanza agli “stranieri” che delinquono e Sim del cellulare vietata a chi non ha il permesso di soggiorno.
Criminalizzazione e definitivo affossamento della cannabis light, messa ormai fuori legge insieme alle migliaia di lavoratori del settore.
In tutto sono stati introdotti 24 tra nuovi reati e nuove aggravanti.
E non bastasse tutto questo, tra le maglie del Ddl, Salvini ha voluto inserire anche un ordine del giorno che apre alla castrazione chimica. Direttamente dal Medioevo.
Siamo passati in una notte (lunga due anni) dallo Stato di diritto allo Stato di polizia.
Ed è solo l’inizio. Di Lorenzo Tosa
Un applauso sincero al Presidente Mattarella che ha scoperchiato prima e sta bloccando ora una grossa scorrettezza della destra.
I furbetti di Lega e Forza Italia, approfittando dell'attenzione mediatica su altro, hanno provato a infilare nel decreto legge Coesione due emendamenti-marchetta che non c'entrano nulla con il decreto stesso: uno che dà soldi ai balneari e un altro che addirittura abolisce il Redditometro.
Peccato per loro che il Presidente Mattarella non sia uno scappato di casa e resosi conto di quello che accadeva li ha bloccati, facendo arrivare la richiesta di ritiro. Probabilmente, se la destra insisterà nel tenerli lì è presumibile immaginare che non firmerà il decreto.
Quando ci si chiede a cosa serve il Presidente della Repubblica, e soprattutto perché la destra vuole indebolirne i poteri, la risposta va cercata in episodi come questo.
Per darvi l'idea del clima che stiamo vivendo, poco fa alla Camera un deputato della Lega ha fatto ripetutamente il segno della X Mas mentre noi dell'opposizione abbiamo alzato la bandiera tricolore.
Altri, tra cui ben evidente Iezzi della Lega, hanno tirato cazzotti in faccia a un deputato del Movimento Cinque Stelle perché aveva portato una bandiera a Calderoli.
Alla Camera dei Deputati. Dentro le istituzioni.
E ora pensate cosa possono fare fuori. Sono squadristi.
🇫🇷 #Francia — i partiti di sinistra pronti a coalizzarsi di nuovo, come già fatto con la #NUPES alle scorse elezioni: “Chiediamo la creazione di un nuovo fronte popolare che riunisca sotto una nuova forma tutte le forze umaniste, sindacali, associative e cittadine di sinistra.
Desideriamo portare avanti un programma di rottura sociale ed ecologica per costruire un’alternativa a Emmanuel Macron e combattere il progetto razzista dell’estrema destra”.
@ultimora_pol
@AUniversale L'astensionismo aumenta radicalmente. Sempre più la politica è sentita come lontana, elitaria e non rappresentativa del popolo. Diminuiscono i votanti ma la destra tiene ed incalza. Se non cambiamo (a sinistra intendo) modo di fare politica, le destre saliranno sempre di più.
https://t.co/dp1g1unEC8
Sarebbe l'ora che la politica di sinistra italiana seguisse il modello spagnolo.
Un interessante articolo a cura del post spiega come la sinistra italiana non sia l'esempio da seguire... Al contrario di quella spagnola, aggiungerei
La senatrice a vita Liliana #Segre sulla riforma costituzionale del premierato: “Porta un drastico declassamento del Presidente, il rischio è che tutto finisca sotto il dominio assoluto di un capo del governo dotato di fatto di un potere di vita e di morte sul Parlamento della Repubblica. Il premierato è uno stravolgimento ancor più profondo del presidenzialismo proposto in campagna elettorale dalla Maggioranza, che ci espone a pericoli maggiori” - AGI
@ultimora_pol