"il totale dell'intelligenza disponibile in un dato momento è costante. la popolazione è in aumento" (cit. Arthur Bloch, credo)
[Grazie a Guido Giudetti]
@Fantastikiss Ormai i programmi video/tv sull’argomento agiscono come stupefacenti su dipendenti da cronaca nera. Speriamo che complici estate e Fifa2026, la gente se ne distacchi soprattutto i giovani che poi tra crime e horror che guardano compulsivamente, agiscono con violenza
La madre di Sempio e la nuora di Paganelli abusano di farmaci rischiando la vita per la pressione mediatica che va avanti senza sosta su tv, social e giornali ormai da più di un anno. L’ossessione per il crime sta trasformando l’informazione stessa nel vero crime.
Starmer si dimette. Ci sarà chi applaude, e chi - come chi scrive - lo ritiene un colpo alla democrazia. Perché un leader democraticamente eletto, con una maggioranza di oltre 400 deputati, forzato a dimettersi dopo 2 anni, sotto i colpi di un'operazione mediatica, interferenze estere, e l'opera di fronde interne minoritarie non è un buon segno per la democrazia.
E non è un buon segno per l'Occidente e per l'Europa. Non lo è perché segna un precedente. Perché quello che è stato fatto a Starmer potrà essere fatto ad altri leader europei. Nelle stesse modalità: usare i media per prefabbricare impopolarità, creare il panico tra le file interne, e spingere a rimpiazzare un leader basandosi non sulle politiche, i risultati, o una maggioranza stratosferica, ma su sondaggi influenzati da algoritmi.
Non è un buon giorno, lo ripeto, per l'Europa perché la sicurezza europea passa anche da qui e non c'è niente, ma proprio niente da guadagnare dall'instabilità del Regno Unito .
96’ di 👏🏻 per chi interpreta perfettamente il mio pensiero. Gli ha fatto comodo per farsi pubblicare la biografia dal genero in USA e aumentarsi la propaganda da grande statista come da numerosi viaggi in Africa. Peccato che non abbia capito quanto Macron sia più furbo…
Tutta questa storia del selfie è patetica.
Meloni che gonfia "l'erculeo petto" perché lei "non implora mai" come la pubblicità della Denim degli anni '80 è solo vittima di sé stessa, delle sue ambiguità, dell'essere stata una groupie di TACO, dell'aver scambiato la politica per Instagram, dell'aver pensato che fra nazionalisti-sovranisti possa esserci solidarietà (vedi anche Orban).
Quindi no, non mi indigno per il trattamento che le ha riservato Trump; mi indigno per l'ingenuità del MIO presidente del consiglio che voleva dare a questo demente il Nobel per la pace
https://t.co/gpUpxm4zsb
Questa è la realtà dei fatti, smontata pezzo per pezzo e ripulita dai megafoni della propaganda: la destra sta vendendo il nuovo Regolamento rimpatri UE come una svolta epocale, ma la verità è che c’è davvero pochissimo da esaltarsi. Siamo davanti a un colossale manifesto ideologico, ottimo per i titoli dei telegiornali ma destinato a infrangersi contro il muro della logistica, dell'economia e del diritto.
Ecco perché questo decreto è, nei fatti, un'arma spuntata:
L'illusione dei 24 mesi e i CPR: Estendere il trattenimento amministrativo fino a due anni e sdoganare gli hub esterni (stile Albania) richiede una macchina carceraria ed economica spaventosa. Mantenere migliaia di persone per 24 mesi significa spendere miliardi di euro di soldi pubblici per gestire strutture costantemente a rischio rivolta e degrado. Non è una strategia, è un default gestionale.
Il bluff diplomatico: L’Europa ha un tasso di rimpatri ridicolo (circa il 20%) non per colpa di "leggi buone", ma perché manca l'accordo dei Paesi d'origine. Il rimpatrio non è un atto unilaterale: se Tunisia, Marocco o Bangladesh non riconoscono il cittadino e non lo riprendono, puoi scrivere la legge più dura del mondo, ma quella persona resta esattamente dove si trova. E questi Paesi non hanno alcun interesse economico a collaborare, dato che vivono sulle rimesse dei migranti.
Lo scoglio della Magistratura: Nessun regolamento di Strasburgo può cancellare le Costituzioni nazionali, la CEDU o il diritto comunitario. I giudici hanno il dovere di applicare le leggi superiori e vagliare i ricorsi sui "Paesi sicuri". Il flop fulmineo dei centri in Albania svuotati dai tribunali lo ha già dimostrato: ogni singolo trasferimento forzato sarà sommerso da una valanga di ricorsi legali che bloccheranno la macchina.
La destra ha vinto una battaglia puramente culturale e di linguaggio, ma ha partorito una norma che è carta straccia per la realtà. La firma a Strasburgo è l’1% del lavoro utile alla campagna elettorale; il restante 99% si scontra con i consolati stranieri che chiudono le porte, i bilanci statali che non hanno fondi e i tribunali che applicano il diritto internazionale. Quando i riflettori si spegneranno, i rimpatri rimarranno al palo e i cittadini si ritroveranno solo con miliardi di tasse spesi per finanziare un'illusione ottica. Altro che storia: è la solita fabbrica del fumo.
.@RoVannacci sul femminicidio riesce a fare una cosa quasi miracolosa: dire una sciocchezza enorme e venderla come buon senso, che è poi il suo stile di linguaggio retorico. “Il femminicidio non esiste, è un omicidio come tutti gli altri”, dice. Bravo. Allora aboliamo pure le parole mafia, terrorismo, stalking, usura, violenza domestica. Tanto sono tutti “reati come gli altri”, no? Peccato che le parole servano proprio a capire perché succedono certe cose, chi colpiscono e come prevenirle., https://t.co/3d7nXmPscB
Il femminicidio non vuol dire che una donna morta vale più di un uomo morto. Questa è la furbata da bar con cui Vannacci parla alla pancia dei suoi. Femminicidio vuol dire che molte donne vengono ammazzate perché qualcuno le considera roba propria: perché lo hanno lasciato, perché volevano separarsi, perché hanno detto no, perché non stavano più al posto assegnato dal maschio padrone. Se non capisci questa cosa, il problema non è il politicamente corretto. Il problema sei tu.
E infatti la legge italiana lo dice chiaramente: il femminicidio riguarda l’uccisione di una donna legata a odio, discriminazione, prevaricazione, controllo, possesso, dominio o rifiuto di una relazione. Quindi Vannacci non sta facendo il coraggioso contro le “mode woke”. Sta dicendo una fesseria contro il codice penale, che da “camerata” ignorante non conosce
https://t.co/wjUCBo5lFK
https://t.co/zHnzJamey8
Poi ci sono i numeri, quelli che fanno male alla propaganda. ISTAT dice che nel 2024 le donne uccise da partner o ex partner avevano un tasso di 0,21 per 100mila donne. Per gli uomini lo stesso dato era 0,03. Tradotto per chi fa finta di non capire: dentro le relazioni intime, le donne vengono uccise molto più spesso dagli uomini.
https://t.co/ocDgOjb8PF
La cosa più miserabile è il trucco retorico. Vannacci prende le donne ammazzate e le usa per fare la solita scenetta: “eh, ma allora gli uomini?”. Sì, esistono anche uomini uccisi. Esistono anche anziani uccisi. Esistono anche bambini uccisi. Ma questo non cancella il fatto che c’è una violenza specifica che nasce dal possesso, dal controllo, dall’idea malata che una donna non possa andarsene. Negarla non è anticonformismo. È ignoranza travestita da coraggio.
Visto pa sua cultura misera ogni discorso il Vannacci lo semplifica, strizza l’occhio al rancore, butta tutto in caciara e poi si atteggia a perseguitato. Ma qui non c’è nulla di eroico. C’è solo un politico che davanti a donne uccise da uomini incapaci di accettare un no trova il modo di fare propaganda.
E non solo non sono in grado di fare le leggi ma neppure i decreti attuativi.
Saremmo tra l’altro una repubblica in cui il Parlamento è l’organo legislativo e il Governo quello esecutivo
Pochi hanno notato che per dare esecuzione al nuovo Patto europeo per le migrazioni e l’asilo, divenuto operativo il 12 giugno, l’esecutivo ha fatto una mossa che ormai sta diventando usuale: travasare in un decreto legge norme contenute in un disegno di legge in discussione in Parlamento.
Il governo sapeva da due anni di dover dare esecuzione al Patto, ma ha creato ad arte le condizioni di urgenza per sottrarre ancora una volta un testo normativo al compiuto esame parlamentare.
Ormai i decreti legge vengono usati anche per togliersi dall’imbarazzo quando il Parlamento potrebbe richiedere approfondimenti, specie sulla tutela dei diritti.
Con buona pace del metodo democratico.
@DomaniGiornale
https://t.co/NqRZII6v7R
«Abbiamo ucciso l’ayatollah, sostituendolo con uno più giovane e radicale. Non abbiamo fatto nulla per i manifestanti in Iran. Abbiamo rimosso le sanzioni. Abbiamo ottenuto un cessate il fuoco che avevamo già prima della guerra. Abbiamo aperto Hormuz, che era già aperto prima. Abbiamo speso chissà quanti miliardi di dollari in bombe e missili. Molte vite americane e civili sono state perse. Abbiamo dato all'Iran il controllo completo dello Stretto di Hormuz e buttato dentro un minimo di 300 miliardi di dollari. In questo momento Melania Trump si sta chiedendo: come posso ottenere un accordo del genere?» (Jimmy Kimmel)
E non è l’unica e francamente io ho deciso di iniziare a scrivere e a rispondere adeguatamente a questa gentaglia.Not in my name, not in my country. Con la prossima legislatura si vada a fondo con la riforma Cartabia e come in UK si proibiscano progrtv con processi in corso
Da tempo seguo il caso Garlasco come si osserva a un fenomeno sociale.
Sì, xké il caso Garlasco ha reso evidente ai miei occhi la deriva della società in cui vivo.
Un livello di DISUMANITÀ (anche da parte di chi fa comunicazione) che impressiona.
@Fantastikiss Quella diversamente intelligente che mi fa rivalutare Lombroso ogni volta che sta con la bocca aperta (tipico da pirla diciamo a Milano) dopo aver urlato, aver dato sulla voce e interrotto, non trova nessuno all’OdG che la riprenda e sanzioni? Post immondo
@sonoponzio@n_nabu65@stanzaselvaggia A parte non ci fossero i due libri Palamara, le inchieste di PresaDiretta o Report (vado a memoria) su maggior clamore >maggior ascesa per ruoli importanti, ricordiamoci il caso dell’ex sindaco di Lodi per la piscina comunale che finì in nulla e persino un suicidio
Donald Trump sul presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi: «L’ho incontrato in un hotel e ci siamo innamorati, profondamente innamorati. Avevamo una grande chimica».
Dopo Putin, Lukashenko, Kim Jong-un, Xi Jinping e Orbán, casualmente Trump elogia un altro autocrate.
Non passa giorno che non si debba far fare ripasso di Giurisprudenza ad una pletora di deputati avvocati che non hanno mai visto un’aula di tribunale. Ma scrivono le leggi 🤦♀️
Faccio presente che, salvo modificare il Protocollo firmato con Edi Rama, al momento i centri in Albania non sono qualificabili, né sono disciplinati, come return hub di cui al nuovo regolamento sui rimpatri.
Sono, e per ora continuano a restare, CPR situati in altri Paesi. E sulla loro legittimità nutre seri dubbi anche l'avvocata generale della Corte di Giustizia Ue (a differenza di ciò che sostiene la maggioranza)
https://t.co/HxECQcqb1m
@GianmarcoP99417@stanzaselvaggia Ecco. Hai ragione perché è iniziato anche questo fango della famiglia abbiente, bocconiana e perbene (la propaganda del dispensatore di dottovessa e dottove in tv da mane a sera) # il commesso con famiglia operaia che si permette di appuntare sui quadretti