Dopo l’invasione e l’occupazione illegale del sud del Libano…Ora Israele sta commettendo atti di genocidio anche in Libano.
Ieri l’esercito criminale israeliano ha bombardato e distrutto il Castello di Beaufort, sito patrimonio mondiale dell'@UNESCO, e distrutto anche parti di Tiro, che vanta una storia millenaria.
A Israele è bastato un fine settimana per ridurne alcune parti in macerie.
L'IDF sta radendo al suolo un pezzo della storia dell’umanità, usando armi chimiche vietate dalle convenzioni internazionali, il fosforo bianco.
Ecco il Castello di Beaufort, distrutto, con la bandiera israeliana.
Il vero valore morale della Resistenza, quello che ci ha permesso, nonostante tutto, di uscire da un disastro sociale e civile a testa alta. Altro che fucilatori di partigiani e servi dei nazisti come quello schifoso di Almirante e tutti i suoi nipotini al governo. #Barbero
“Era il 1982 quando il generale israeliano Sharon bruciò Sidone, in Libano…
come oggi a Gaza, in questo silenzio assenso vergognoso, col mondo che sta a guardare.
Mi vergogno di essere italiano perché l’Italia non dice una parola contro questo genocidio…”
Cristiano De André
La “Lista di Massidda” ha 80 mila nomi. Torturati, stuprati, mutilati, schiavi, bambini abusati e altri diventati soldato fin dall’età di 4 anni. Sono le vittime dei peggiori crimini commessi contro i civili ovunque nel mondo negli ultimi vent’anni. Paolina Massidda lavora nel punto meno visibile e forse più delicato della Corte penale internazionale. Quello in cui la prova incontra il trauma, e il linguaggio del diritto deve tradurre senza cancellare la voce delle vittime
Il nostro inviato all'Aja Nello Scavo ha raccontato di come la giurista assiste i migranti torturati nei lager: «Il mio lavoro è tradurre le violenze in prova»
Zagrebelsky sul togliere la cittadinanza per gravi reati "si può, ma questo deve valere per tutti...anzi sarei d'accordo a toglierla con reati socialmente odiosi...come l'evasione fiscale...perché approfitta dell'onestà degli altri"
grande
#inaltreparole#Zagrebelsky#24maggio
Shame on the Basque police @ertzaintzaEJGV for brutalising Flotilla members returning home after being abducted, unlawfully detained and ill-treated by Israel. May those responsible be held accountable.
We must resist the Israelisation of our societies.
Dua Lipa'nın 2026'da yaptıkları:
• Samsung'a dava açtı.
• İsrail'e destekleri nedeniyle Disney, HBO ve Coca-Cola'nın iş birliği tekliflerini reddetti.
• İsrail'e destek verdikleri gerekçesiyle 3 şirketle olan sözleşmesini feshetti.
• Jeffrey Epstein'i hedef alan açıklamalar yaptı.
• Filistin ve Ukrayna için bağış topladı.
• Babasıyla birlikte yardım kuruluşu kurdu.
Nel 1970, a Parigi, Jean-Luc Godard, Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir si offrono di distribuire La Cause du Peuple, giornale fondato nel 1968 e bandito pochi anni dopo.
Scatto di Bruno Barbey.
Bernardo Bertolucci on why 'Novecento' (1976) was very personal to him:
"'Novecento' (1976) was a sort of monument to contradiction. I’m not afraid to say it. But it was also a communication with the audience. My earlier movies I didn’t care about the audience. I was much more arrogant before.
The movie was a celebration of contradictions, there was a change “from contradiction to dialectic...” The audience doesn’t care about dialectic, about those things. They care about emotion. And in the end it’s the emotion that, God bless, cancels all this stuff.
I feel abandoned as if the movie has abandoned me. Not me, the movie. I’ve been with it for four years. That’s long enough to be a marriage. And all that time it was so up and down, up and down.
In 'Novecento', I faced my whole life in a way. I faced my adolescence, which is really very near me inside. To go straight ahead we must have a look back behind us. That’s why, when I finished 'Novecento' I got sick, I was sick for months, emotionally sick. Nobody knew. Because to me my adolescence used to be the lost paradise and I created again my adolescence, my childhood in 'Novecento' . And I created a copy of the lost paradise. And I lost it for the second time. Now I have really lost it. To let go of the movie was letting go of my childhood."
(Bernardo Bertolucci's interview with Sally Quinn, 1977)
P.S: On this day, 50 years ago, Novecento' (1976) premiered at the Cannes Film Festival, France.
Ricordo sommessamente che quando Israele attaccò una flottiglia pacifista bombardando una nave turca e uccidendo nove civili in acque internazionali (maggio 2010), il ministro della difesa responsabile dell'operazione era Ehud Barak, leader laburista. E' una democrazia, no?
Can you imagine the terror and horror Israel inflicts on Palestinian children, women, and men in detention centers when the cameras are away?
This is Israeli terrorism.
1900, an epic five-hour Bernardo Bertolucci Italian historical film starring Robert De Niro, Gérard Depardieu, and Donald Sutherland, premieres in Europe.
During production, the whole crew spoke Italian and De Niro and Sutherland, who didn’t speak a word of the language, had to use translators and had every word of their lines dubbed.
@dallaToscana@Free4futur99001 Su questo ti posso dare ragione, ma peccato che il sindacato, intesi come i maggiori, non hanno mai chiesto il boicottaggio, i sindacati sono dentro anche in queste aziende, come TEVA, con tesserati e i delegati, perciò nessun sindacalista ha mai chiesto questo.