e Inter hanno tutte avviato cicli virtuosi e più o meno vincenti.
I ricordi si fanno sbiaditi, per alcuni proprio inesistenti. Pensiamo a noi, diamoci una svegliata e alziamo la testa.
Forza Roma.
Se c’è qualcosa per cui dobbiamo esultare oggi è solo la certezza di aver evitato la Conference League (e il rinnovo di Malen, non che quello fosse dubbio).
L’ultima coppa Italia l’abbiamo
vinta nel 2008. Era la nostra coppa, eravamo 9 pari con la Juventus, ne mancava una sola
per la stella. Noi siamo fermi, loro ora sono a 15 e l’Inter a 10. Noi fermi. Un trofeo dal valore modesto in vent’anni. Mai in Champions negli ultimi anni (anche Lazio e Bologna ci sono andate), il Napoli due scudetti e altri titoli, il Como dalla C all’Europa, Bologna, Atalanta
19 anni fa la Roma distruggeva 6-2 l’Inter nella finale d’andata di Coppa Italia.
Il manifesto della prima Roma di Spalletti, una delle Rome più belle di sempre.
Chissà quando la rivedremo una squadra così.
onnipotènte agg. [dal lat. omnipŏtens -entis, comp. di omni- «onni-» e potens «potente»]. – Che può tutto, detto spec. della divinità: l’o. Dio (anche sostantivato, per antonomasia: l’O.); Dio o. e misericordioso; l’o. bontà, l’o. volontà divina; l’o. cenno di Giove.
Roma e addirittura a otto dal Bologna quarto. Il finale fu perfetto: cinque vittorie consecutive, doppio sorpasso completato e qualificazione conquistata, con la Roma di DDR costretta all'Europa League.
Negli ultimi anni solo una squadra sesta alla 33ª si è poi qualificata in UCL: l'Atalanta di Gian Piero Gasperini.
Nella stagione 2023/2024, la prima e finora unica con cinque squadre qualificate in Champions, la Dea era sesta dopo la 33ª giornata, a cinque punti proprio [segue]
Contro l’Atalanta Ranieri è stato inquadrato più volte dalle telecamere dell’Olimpico, ma la sua immagine è andata in onda soltanto in televisione.
Una scelta ben precisa della Roma. Il club ha voluto evitare pericolose reazioni di pancia, come ttad esempio i fischi: [continua]
Se arrivi a dover specificare in conferenza stampa“Non sono una brutta persona”, allora c’è un problema.
Gli attacchi alla persona, lasciata sola, e alla stabilità dell’ambiente sono inaccettabili, a maggior ragione se provengono da dentro, da un uomo che conosce certe dinamiche
e che dovrebbe pensare soltanto al bene della Roma.
Gasperini è un uomo vero, che a prescindere da chi abbia ragione (non mi è dato saperlo e non è neanche il nocciolo della questione) va aiutato, perché è l’allenatore della Roma.
Condivido le critiche all’allenatore per
L’uomo contro uomo è già il passato?
Se non lo applichi con ritmi altissimi e, in ogni caso, contro le grandi squadre, la mia risposta è sì.
I grandi allenatori riescono a manipolarti facilmente, si pensi alle partite contro Inter, Juventus e Como. https://t.co/WotIMii1sQ