Al di là del medagliere che si poteva vincere o perdere per un centimetro o un millesimo, non credo che NESSUNO possa dubitare che l'Italia 🇮🇹 ha messo in campo la squadra più forte di questi Europei, vincendo su OGNI terreno e dimostrandosi la più completa
#Birmingham2026
A poco più di due anni dall’inedito trionfo nel medagliere dei Campionati europei di casa, l’atletica italiana si è riconfermata in terra britannica.
Il bilancio finale dell’edizione di Birmingham è stato di 10 vittorie, 22 podi, 45 piazzamenti nelle prime otto posizioni e 226 punti nella classifica per nazioni, numeri pressochè in linea con il 2024 quando le vittorie furono 11, i podi 24, i piazzamenti nelle prime otto posizioni 45 e i punti nella classifica per nazioni 232.
Al riguardo, se da un lato non si può dimenticare che nel 2026 si sono disputate tre gare in più, dall’altro va rimarcato come due delle sei staffette presenti in finale non siano state classificate per via di inopinati incidenti di percorso.
Per dare una dimensione a quattro realizzato tra Roma e Birmingham, è sufficiente rimarcare come i precedenti primati di vittorie, podi e piazzamenti nelle prime otto posizioni ammontassero rispettivamente a 5 (Spalato 1990), 12 (Spalato 1990) e 34 (Monaco di Baviera 2022).
Peraltro, le uniche nazioni ad avere in precedenza collezionato 10 o più titoli e almeno 20 medaglie in due o più edizioni di fatto non esistono più. L’impresa è, infatti, stata coronata da Germania Est e Unione Sovietica.
Balza all’occhio come in fatto di distribuzione dei risultati, l’ITALIA abbia quasi raggiunto l’assoluto equilibrio di genere.
Il settore maschile, fino al 2022 mai in grado di collezionare più di 4 affermazioni e 10 podi nella stessa edizione, ha terminato la cavalcata romana con 7 titoli e 16 medaglie e quella di Birmingham con 5 vittorie e 12 podi.
In campo femminile, la crescita è stata esponenziale in quanto prima del 2024 non ci si era mai spinti oltre la singola vittoria e i 4 podi. A Roma le ragazze azzurre hanno ottenuto 4 titoli e 7 medaglie totali, mentre a Birmingham il tassametro si è fermato a 5 vittorie e 10 podi.
In fatto di piazzamenti nelle prime otto posizioni, il comparto femminile ha toccato quota 21, migliorando di 4 unità il bottino del 2024, mentre il record del passato ammontava a 14 (2022). Gli uomini sono, invece, arrivati a 23 a differenza del 27 di Roma, che non rappresenta però il primato nazionale in quanto nell’edizione inaugurale, datata 1934, la somma finale fu di 30.
A Birmingham, il movimento italiano ha ottenuto ben 3 vittorie inedite. Partendo dal salto triplo femminile si è arrivati alla 4x400 maschile passando per il salto in lungo femminile. Chiaramente, non si tengono in considerazione i 2 successi nei nuovi eventi di marcia.
Fatto altrettanto interessante, i titoli difesi sono stati 4 (alto maschile, peso maschile, 5.000 e 10.000 femminili).
Vittorie, podi e piazzamenti a parte, non sono mancati i primati personali, nazionali e, contando le nuove gare di marcia, anche mondiali, senza dimenticare la migliore prestazione stagionale nel salto triplo. In particolare, i nuovi record italiani sono stati 6.
In sintesi, i numeri rappresentano la certificazione di un duplice trionfo. Ciò premesso, a differenza dell’edizione del 2024, andata in scena poco prima dei Giochi Olimpici di Parigi e per forza di cose caratterizzata da varie assenze, a Birmingham, teatro dell’evento principale della stagione, quasi tutti i migliori atleti su piazza sono stati della partita.
A questo punto, l’auspicio è che gli sforzi della federazione italiana, finalizzati a ospitare al più presto i Campionati mondiali, possano essere ripagati.
🔥 𝐈𝐓’𝐒 𝐂𝐎𝐌𝐈𝐍𝐆 𝐑𝐎𝐌𝐄!!!
𝐀𝐁𝐁𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐕𝐈𝐍𝐓𝐎 𝐈𝐋 𝐌𝐄𝐃𝐀𝐆𝐋𝐈𝐄𝐑𝐄!!!
Storico oro con la 4x400 maschile #Birmingham2026
Primo leggendario trionfo della 4x400 agli Europei, battiamo la Gran Bretagna in casa e vinciamo ancora il medagliere dopo Roma 2024
Non avevamo mai vinto il medagliere degli Europei nella storia. L'abbiamo vinto per due volte di fila.
In casa nostra. E poi in casa... loro. All'ultima gara. Per tre centesimi.
#EuropeanAthletics#Birmingham2026
ORO CLAMOROSO DELL'ITALIA 🇮🇹 NELLA 4x400 MASCHILE!
Scotti, Sito, Soudassi e Benati in 2:59.16, per soli tre centesimi sulla Gran Bretagna 🇬🇧. È la prima volta di sempre che l'Italia vince questa staffetta e non poteva chiudere l'Europeo in modo migliore 👏🏻👏🏻
#Birmingham2026
È OROOOOOO!!
L’ultima gara degli Europei.
Una 4x400 epica.
Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati.
È oro ai danni della Gran Bretagna.
E sorpasso nel medagliere.
A casa loro!
SIAMO PIÙ FORTI NOI!
#EuropeanAthletics#Birmingham2026
Sette metri tondi tondi, un centimetro meglio della britannica Sawyers.
Larissa #Iapichino tinge d’oro il suo Europeo. È il primo trionfo della carriera in una grande competizione outdoor.
LET’S GO !!!
#EuropeanAthletics#Birmingham2026
Three European Championships. Three 400m freestyle titles. 🥇🥇🥇
Glasgow 2018 → Budapest 2021 → Paris 2026
Simona Quadarella makes history as the first woman to win the European 400m freestyle title three times. 🇮🇹🔥
𝐌𝐄𝐃𝐀𝐆𝐋𝐈𝐀 𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝟐𝟎!!!
IAPICHINO CAMPIONESSA D’EUROPA 🥇
Straordinario bottino per gli azzurri agli Europei: arriva il primo titolo continentale al femminile nel lungo all’aperto, merito del 7,00 (+2.1) di Larissa al primo salto. Oro n. 9 per l’Italia a Birmingham
Torneremo a fare la villeggiatura in quelle località dell'Appennino, con il sonnellino pomeridiano e le cene al fresco e sulle spalle il golfino leggero.
E magari ci renderemo conto di quanto danno abbiamo fatto ad abbandonare questi luoghi di natura e cultura.
ARGENTERIA ITALIA. L’ULTIMO ACUTO CON LA MISTA MASCHILE! 🥈🇮🇹
Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio si prendono d'argento nella 4x100 mista in 3'28"86, a 19 centesimi dall'oro della Russia sotto bandiera neutrale.
📸 @DBM_Media
IN-GIO-CA-BI-LE. ASSIOMA QUADARELLA! LA TERZA TRIPLETTA È REALTÀ! 👑🥇🤯
Simona Quadarella è campionessa d’Europa nei 400 stile libero in 4'01"34! RECORD DEI CAMPIONATI EUROPEI! Super Simo completa per la terza volta la tripletta europea del mezzofondo!!!
📸 @DBM_Media
Nicolò MARTINENGHI con la zampata del fuoriclasse si è imposto nei 50 metri rana dei Campionati europei di Parigi bissando il successo ottenuto a Roma nel 2022.
A distanza di quattro anni, il ventisettenne di Azzate ha completato un’altra prestigiosa doppietta dettando legge lungo le corsie dell’Olympic Aquatic Centre sia nei 50 che nei 100 rana.
Così come avvenuto nell'edizione italiana, la gara è stata dominata dagli atleti azzurri in quanto al posto d’onore si è nuovamente attestato Simone CERASUOLO, assoluto favorito della vigilia dopo avere nuotato in batteria con un clamoroso tempo di 26.20, primato italiano, ma soprattutto seconda prestazione di sempre.
MARTINENGHI, ex-aequo con Fabio Scozzoli, è da oggi il ranista azzurro con più podi negli eventi individuali dei Campionati europei in vasca lunga. Il tassametro recita un eloquente 5, ma se si allarga il campo alle staffette si sale a 9 con ben 5 vittorie complessive.
Il ventitreenne romagnolo Simone CERASUOLO, campione iridato in carica nella distanza breve della rana, si è, invece, messo al collo la terza medaglia della carriera a livello individuale nonché seconda dell’edizione in corso dopo essersi piazzato al terzo posto nei 100 metri.
MARTINENGHI e CERASUOLO torneranno in vasca domani per affrontare la staffetta 4x100 mista alternandosi ai blocchi di partenza tra qualificazione della mattina e finale pomeridiana, che chiuderà definitivamente il programma di gara assegnando l’ultimo titolo in palio.
Quando al termine dei Campionati europei degli sport acquatici mancano ancora all’appello 15 gare, l’ITALIA è leader nel medagliere con 12 vittorie e 37 podi complessivi (12|10|15).