🚨 BREAKING: Tonight’s performance of the play has once again been CANCELED, less than 4 hours before it was scheduled to start.
This is the 5th preview cancellation in what has undoubtedly been a show plagued with technical issues.
The new first preview date is July 28th.
@oathkeepergirl Lei ti risponderebbe citando Antonio Conte: "Non ci sono tanti soldini".
Vogliono far passare l'idea che è una regina austera, "mascolinizzata", ecc. ecc.
@oathkeepergirl Finora questa stagione è migliore della seconda. Peccato che di F&B ci sia sempre meno.
HOTD è diventata un esperimento ucronico: cosa sarebbe successo se GOT fosse stata realizzata da Condal?
Christopher Nolan says THE ODYSSEY is ultimately about the idea that a society can only function through respect for strangers.
He believes that, despite nearly 3,000 years since Homer wrote the epic, that fundamental truth about human nature hasn’t changed.
@CostantinoXI@CBenson2015@goingpostall Mi sembra che gli abbiano già rimasto altri. Per parte mia, dico che la critica di Asimov è fuori fuoco, giacché 1984 non è fantascienza, perlomeno non nel senso comune del termine.
Anche qui: un sacco di critiche preventive all'armatura di Agamennone, ma basta guardare il film per comprendere che non è una tamarrata fine a se stessa.
Careful not to misread Nolan’s message here. Agamemnon’s armor in The Odyssey is deliberately oversized and exaggerated because he represents human ego, ready to sacrifice absolutely everything for personal gain. He is Nolan’s symbol of what destroys humanity.
In generale, ho molto apprezzato il film, meno però del succitato Oppenheimer. Pur essendo lungo quasi tre ore, ci sono diversi passaggi sviluppati troppo rapidamente (per esempio, l'ultimo incontro fra Odisseo e Argo). Con una mezz'oretta in più la pellicola ne avrebbe giovato.
Mia opinione su #TheOdissey di #ChristopherNolan
Odisseo è l'Oppenheimer dell'Età del Bronzo: come lo scienziato americano, l'eroe greco è un genio che con la sua più grande invenzione provoca la distruzione del mondo.
Le discusse scelte di cast di Elena e Atena sono assolutamente funzionali al discorso di Nolan. L'Atena di Zendaya è la chiave di volta del film: un coup de théâtre inserito in una storia che teoricamente non dovrebbe averne. Le polemiche preventive sul woke erano boiate.