China laying bare the brutal facts:
Donald Trump:
"It is costing us $2 billion a day to reopen the Strait of Hormuz"
China's Foreign Minister:
"The Strait was open before the war. The root of the problem lies in your illegal operations against Iran; you created a global crisis out of nothing"
“una visita organizzata da istituzioni israeliane (realtà scolastiche e insegnanti) che promuovono attivamente iniziative di incontro e vicinanza tra gli studenti e l'IDF”
A Reggio Children.
A Reggio Emilia.
Però il sudario coi nomi dei bambini uccisi a Gaza è “indottrinamento”
Le notizie dal #Brasile e dalla #Spagna confermano che l'onda fascista diretta da Washington è una minaccia seria.
Uso la parola fascismo perchè non è il classico centrodestra e troppi non lo capiscono.
Il Sudario di Gaza è un lenzuolo lungo 25 metri largo 8 con i nomi dei 20 mila bambini uccisi dall'esercito israeliano a Gaza.
Non è #indottrinamento, è un fatto storico.
La minaccia pentecostale è molto più attuale di quella "islamica".
La "sostituzione" dei cattolici e altri con i cristiani preferiti da #Israele e dalle oligarchie mina l'essenza stessa dell'Occidente e le sue conquiste culturali e sociali.
(pezzo vintage)
https://t.co/DbzNFKG0bQ
"Il folle paesaggio della moderna guerra dei droni. Compresi i "droni drago" che rilasciano ferro fuso (termite) su strutture e trincee."
Questa è un'esercitazione militare russa ed evidenzia le conseguenze della corsa ai droni. Ricordatevi l'entusiasmo italo-ucraino...
In Italia va spiegato che non tutti i sopravvissuti all'Olocausto stanno zitti dinanzi al genocidio dei palestinesi. Molti lo denunciano, a caro prezzo.
Stephen Kapos e' uno di loro.
Non si parla più del ponte sullo stretto di Messina, la cui prima pietra, giova ricordarlo, doveva essere posta nell'estate 2024.
Intanto la nave viene progressivamente abbandonata e non si sente più la voce del capitano.
Il comunicato dell’esercito genocida contro il film in cui i suoi ufficiali genocidi spiegano come funziona il genocidio è pubblicato oggi da Il Foglio, ufficio stampa del genocidio
"Siamo una generazione che non ha voglia di andare a morire in guerra, ma di studiare. I soldi non vadano alle spese militari, ma all’istruzione pubblica", dicono gli studenti francesi
https://t.co/mxCPrItSNs
Suggerisco la visione di questo docufilm: una specie di Squid Game, ma reale, più brutale e privo di alcuna giustificazione. Hannah Arendt e la sua banalità del male trovano qui una paradossale conferma.
Come abbiamo potuto chiudere gli occhi e accettare l'inaccettabile?