Ormai quasi completa la trasformazione in Draghi di un modesto personaggio la cui fortuna politica è consistita esclusivamente nell’essere a capo dell’unico partito all’opposizione del governo Draghi.
POLITICO — La sede centrale della Commissione europea ha spento l'aria condizionata dal piano 0 al piano 7, a causa delle temperature elevate a Bruxelles. Tuttavia, dal piano 8 al piano 13, dove si trovano gli uffici di Ursula von der Leyen e dei vari commissari, l'impianto è rimasto acceso. L'edificio di Berlaymont ospita oltre 3.000 dipendenti. I lavoratori dei piani inferiori: "Decisione vergognosa, siamo tornati al feudalesimo"
Prima di farvi sentire le bombe sganciate da Maurizio #Federico in #CommissioneCovid, è doveroso ascoltare la presentazione del suo CV. Perché qui non parliamo di una di quelle virostar che starnazzavano certezze da quattro soldi in tv. Qui parliamo di uno scienziato vero.
#Federico stuzzicato da @LucioMalan sulla finestra temporale dei 14 gg: “Io divento matto con tutti questi tipi di arzigogoli epidemiologici-statistici, perché vengono spesso utilizzati in modo strumentale e non in buona fede. Le evidenze biologiche li sbugiardano senza pietà.”
💣#Federico sui vaccini a RNA autoreplicante (Kostaive): “Il problema di questi vaccini è per chi li riceve, perché diffondono nel corpo una sorta di virus artificiale che va in giro dappertutto. Come i classici mRNA, li hanno messi in commercio senza adeguata sperimentazione.”
Domanda letale di Ciancitto: “C’è un limite temporale per i danni da vaccino o è variabile?”
#Federico: “La risposta in assoluto su questo non c’è. Qui stiamo puntando il dito su un campo ancora da indagare e sarebbe il caso che venisse fatto.”
#Federico durissimo sulla farmacovigilanza (miocarditi): “Avremmo dovuto istituire una vigilanza attiva dal giorno 1. Il fatto che in Italia non sia stata fatta è un vulnus gravissimo. Le spiegazioni forse bisogna andarle a cercare in altri campi che non sono quello scientifico.”
Ciancitto chiede se la #miocardite benigna sia un effetto avverso. Risposta fulminante di #Federico: “La miocardite benigna io non so neanche se esiste, perché nel momento in cui colpisci delle cellule del miocardio non è una cosa buona, in assoluto.”
@Forchielli Carissimo, le do una notizia: basterebbe finanziare le università esistenti ed aumentare gli stipendi ai ricercatori.
A fare il “centrone di ricercona” ci hanno già provato con EIT di Genova e, diciamo, che non è stato un successo.
Mentre il Sindaco si gode le vacanze a Forte dei Marmi, Genova è in preda alle ronde contro minori stranieri non accompagnati e africani mentalmente malati che si masturbano in luoghi pubblici https://t.co/aptQJkwxHY via @Liguria Notizie
#FrancoProdi spiega che i modelli matematici alla base dell'allarme clima non tengono conto delle nubi, quindi sono totalmente inattendibili.
Che l'influenza delle attività antropiche sul clima è trascurabile, e postularla superiore al 90% è un'aberrazione scientifica.
La maggior parte delle persone, totalmente ignorante, non capisce il senso di queste affermazioni. Non sa cos'è un modello matematico, non ne comprende i limiti di efficacia predittiva, è ferma a concezioni moralistiche per cui il punto non è capire i fatti, ma trovare dei colpevoli davanti ai quali sentirsi migliori.
Settant'anni fa, quando a Roma e a Parigi c'erano quaranta gradi in estate, la gente rideva.
Oggi piange perché l'hanno resa troppo stupida per ridere.
Gli italiani sono svogliati e non vogliono lavorare nei campi! In realtà in Australia è pieno di italiani che lavorano nelle Farm: li pagano 4000€ netti al mese. Se gli danno 3000€ euro in Puglia ci vanno senza problemi. Il problema non è la voglia di lavorare ma il salario
@Serendippo10@mario_delsud@ClaudioBorghi@giuslit E questo sarebbe un problema per me? Direi che è un problema per te, visto che dimostra come davanti alla minaccia del riarmo tedesco la Francia preferisca tenere per sé la deterrenza aerea! Europeismo ne abbiamo?
Non è falso il dilemma: è falsa in radice la rappresentazione dei termini del problema.
La posta in gioco è estremamente chiara: sottrarre una quota crescente di politica di bilancio dall’azione dei governi nazionali, cioè, in definitiva, alla volontà del popolo sovrano, quindi, in altri termini, commissariare gli Stati membri.
Gli strumenti sono due: l’ampliamento progressivo del bilancio comunitario, e il ricorso crescente a strumenti di debito “comune“. Il passaggio infausto alla moneta unica è stato almeno esplicito. Quello al bilancio unico avviene implicitamente, progressivamente, inesorabilmente, e quindi ancor più al di fuori dal perimetro di un controllo democratico e dello scrutinio da parte degli elettori, forse anche perché, paradossalmente, chi ne beneficerebbe di più (cioè i paesi del Nord), deve ostentare di opporsi a questa soluzione per non perdere il sostegno del proprio elettorato. Il punto di non ritorno sarà, come sapete, la decisione di rinnovare gli strumenti di debito comune rifinanziandoli con altro debito (rollover) anziché rimborsarli. La scusa per farlo verrà dalla necessità di finanziare a piè di lista gli oneri finanziari esorbitanti causati dalla sottostima delle spese per interessi. Nulla che non fosse già stato scritto, e che non stia già succedendo, peraltro…