Il 23 luglio l’Unione europea ha riattivato Chat Control.
Una misura temporanea che consente ad alcune piattaforme controlli volontari sui messaggi social, in attesa del regolamento permanente.
Il tutto per cercare (principalmente) abusi sui minori.
Che ne pensate?
https://t.co/SuVmu1wKjC
🎬 Oggi alla Festa del Cinema di Roma vedrò in anteprima stampa Se domani non torno, il film che racconta la storia di Giulia Cecchettin.
Vista la delicatezza della vicenda, mi aspetto un film emotivamente molto forte. Vi racconterò le mie impressioni dopo la visione.
Ha meno di 14 anni ed è stato identificato dopo i saccheggi di Milano. Eppure foto e video che lo ritraggono sono ovunque, accompagnati persino da informazioni sulla scuola e sul quartiere. Nel frattempo è diventato un meme, protagonista di video ironici e fotomontaggi.
Peccato che esista la Carta di Treviso, che tutela l'identità dei minori coinvolti in fatti di cronaca, anche quando sono sospettati di reati gravi.
Non basta sfocare il volto se il minore rimane riconoscibile attraverso altri dettagli o filmati già diffusi.
Il diritto di cronaca non autorizza a trasformare un bambino in un fenomeno virale.
Ho l'impressione che qualcuno avrà delle conseguenze (e non solo da parte dell'Ordine dei giornalisti).
Non conta da dove viene il video. Ti faccio un esempio calzante: dei giovani in Sardegna hanno preso un gattino e l'hanno buttato di sotto per fare un video. (cerca la notizia). I giornali hanno parlato della cosa evitando di diffondere nomi e altri dati. Non giornalisti hanno preso dati personali e li hanno diffusi. Automaticamente non autorizza i giornali a fare altrettanto e automaticamente non legittima chi ha messo i dati pubblici a farlo (potrebbero aver pagato bei soldi se denunciati dalle famiglie)
@AntonioMazzar19 Lo capisci quello che ho scritto? Non ho detto che è uguale. Ho detto che alcuni commenti che sono arrivati non sono migliori di chi spacca le vetrine. Non significa che ce l'ho con tutti i commenti e non significa che va bene chi spacca le vetrine
Ha meno di 14 anni ed è stato identificato dopo i saccheggi di Milano. Eppure foto e video che lo ritraggono sono ovunque, accompagnati persino da informazioni sulla scuola e sul quartiere. Nel frattempo è diventato un meme, protagonista di video ironici e fotomontaggi.
Peccato che esista la Carta di Treviso, che tutela l'identità dei minori coinvolti in fatti di cronaca, anche quando sono sospettati di reati gravi.
Non basta sfocare il volto se il minore rimane riconoscibile attraverso altri dettagli o filmati già diffusi.
Il diritto di cronaca non autorizza a trasformare un bambino in un fenomeno virale.
Ho l'impressione che qualcuno avrà delle conseguenze (e non solo da parte dell'Ordine dei giornalisti).