@Valeria__79 Lo fanno perché l’abbronzatura è segno di lavori umili (tipicamente quelli nei campi) e ciò collide con il concetto giapponese di un lavoro importante e distintivo.
Non è per le scottature.
Le app meteo che solo una settimana fa prevedevano temperature massime oltre i 40 gradi per tutta la prima settimana di agosto (parlo dell’area a nord di Milano) hanno rivisto al ribasso le stime di circa 5-6 gradi.
Resta un periodo molto caldo, certo, ma tra 36° e 42° capite bene che ci passa un mondo.
È l’ennesima conferma del metodo tutt’altro che scientifico adottato da alcuni sedicenti meteorologi. I modelli elaborano sempre diversi scenari e assegnano a ciascuno una probabilità: serve proprio a distinguere ciò che è probabile da ciò che è soltanto possibile. Scegliere sistematicamente lo scenario peggiore e pubblicarlo come “previsione” non è informazione: è caccia ai click.
Il meteo non ha bisogno di numeri gonfiati. E nemmeno il dibattito sul clima guadagna nulla da queste forzature: al contrario, perde di credibilità.
@spel81 Il bello è che, dal punto di vista dei regolamenti, è tutto regolare!
Cioè è perfettamente lecito fare queste idiozie.
Logico che fuori dall’Italia di Petrucci facciano fatica a comprenderle!
Buongiorno @3BMeteo, volevo segnalarvi che la vostra app è diventata inutilizzabile: da un po’ di tempo ogni tre per due parte una pubblicità che la blocca. Ora lancia persino i falsi allarmi su virus che infettano il telefono suggerendo di cliccare un link per un sito sconosciuto per rimuovere il virus.
Per tacere del fatto che ultimamente le temperature massime previste sono tra le più sballate (leggi esagerate) tra tutte le app che uso.
Credo che la disinstallerò, peccato perché fin qui mi era sembrata affidabile.