Michael Jordan: “Forse sorprenderó qualcuno nel dire questa cosa, ma Kobe era il mio fratello minore. Eravamo molto amici. Molti di noi hanno fratelli o sorelle minori che prendono le nostre cose, i nostri vestiti, le nostre scarpe. Dà fastidio, vero? Ma questo fastidio per me è diventato amore. Ammirazione. Kobe mi chiamava a tutte le ore, mi mandava messaggi in piena notte. Parlavamo del gioco in post, delle finte, del Triangolo. Inizialmente era un po’ fastidioso per me. Ma poi è diventata una passione. Mi sono appassionato a lui. Perché questo ragazzo aveva a sua volta una passione a livelli inimmaginabili. Voleva spingere sè stesso all’estremo, per diventare il migliore giocatore possibile. E io ho cercato di diventare il fratello maggiore migliore che potessi essere. Per farlo ho dovuto sopportare le chiamate a tarda notte o alcune sue domande stupide. Parlavamo di tutto, famiglia, affari.
Scusate…
Ora che sto piangendo avete un nuovo meme da usare (ride).
Avevo promesso di non piangere per non vedere altri meme in giro. E invece... (ride).
Una notte mi ha chiamato e mi ha detto che stava cercando di insegnare a sua figlia alcuni movimenti. Mi ha chiesto cosa ne pensassi. Io gli ho chiesto quanti ha? Ha 12 anni, mi ha risposto. 12 anni??? Io a 12 anni cercavo di giocare a baseball. E siamo crepati dal ridere.
Kobe ha dato tutto sè stesso in ogni cosa che ha fatto. Era un padre fantastico che si è dedicato alla sua famiglia e amava le sue figlie in maniera incredibile. Ci ha insegnato che dobbiamo passare più tempo con la nostra famiglia e le persone alle quali vogliamo bene.
Quando Kobe è morto, è morto un pezzo di me. E se adesso guardo tutti voi, penso che sia morto un pezzo di tutti noi.
Vi prometto che d’ora in poi vivrò col ricordo e la consapevolezza che avevo uno straordinario fratello minore che ho provato ad aiutare come potevo.
Per favore riposa in pace fratellino mio”
Oggi Kobe Bryant avrebbe dovuto compiere 48 anni…
Ieri la Nazionale italiana di basket per atleti con sindrome di Down si è laureata campione d'Europa.
Bravi, no?
Ecco, ora completiamo la notizia aggiungendo che hanno vinto gli ultimi 3 Europei e gli ultimi 2 Mondiali.
In sostanza sono il Dream Team.
Straordinari.
Oggi Kobe Bryant avrebbe potuto compiere 45 anni. Vogliamo ricordarlo con la sua straordinaria genuinità e simpatia, influenzato anche da ciò che ha imparato nei suoi anni in Italia.
Venerdì iniziano i Mondiali di basket. Per l'Italia sia il girone che (si spera) la seconda fase e i playoff si giocheranno a Manila, la capitale delle Filippine. Le Filippine, per chi ancora non lo sa, sono il più grande Stato al mondo nel quale il basket è lo sport nazionale. Anzi, una religione. Vi spieghiamo il perchè:
- su 114 milioni di abitanti sparsi in oltre 7600 isole, si stima che almeno 40 milioni giochino o abbiano giocato a basket.
- l'81% dei filippini delle aree urbane si definisce “tifoso di basket”, e quasi il 50% si definisce “tifoso appassionato”.
- le finali NBA fanno registrare uno share televisivo intorno al 60%.
- in molte città medio/piccole la piazza principale è un campetto da basket.
- sono la Nazione con più campetti pubblici al mondo.
- la PBA (la lega basket filippina) è la più antica al mondo, seconda solo alla NBA.
- mediamente le finali del campionato filippino vengono viste da 25.000 spettatori a partita nel palasport di Manila.
- le partite della giornata inaugurale del Mondiale verranno giocate alla Philippine Arena davanti a circa 46.000 spettatori.
- in molti cimiteri filippini, compreso il Navotas di Manila, c'è un campetto.
- nelle sale d'aspetto delle stazioni e degli aeroporti, vengono sempre trasmesse partite NBA.
- i tantissimi emigrati filippini sparsi per il mondo contaminano i Paesi con la loro passione per il basket. In Italia, a Milano, Bologna, Roma, Firenze e altre 16 province, sono talmente tanti i filippini che giocano a basket che hanno un campionato CSI tutto loro.
- 12 filippini residenti a Cagliari hanno fondato una squadra CSI chiamata "Ichnusa" con tanto di logo della birra Ichnusa sulle divise.
- a Milano, nel quartiere Rogoredo, poco tempo fa la comunità filippina, composta da bambini, ragazzini ed adulti, ha rimesso a nuovo il campetto del quartiere. A proprie spese. "Noi filippini amiamo il basket e ci dispiace veder il campo dove andiamo spesso a giocare messo così male".
- le Filippine sono l'unica Nazione al mondo (con la Lituania) in cui il basket è il primo sport. La cosa più incredibile è che l'altezza media di un uomo sia di appena 1.64 (rispettivamente 12, 13 e 16 cm in meno di Italia, Spagna e USA) in uno sport dove l'altezza conta qualcosina...
- in qualsiasi campetto del mondo, in qualsiasi momento della giornata e in qualsiasi stagione, c'è sempre un filippino pronto a giocare.
- "l'importante è che ci sia qualcosa da mangiare a tavola e un canestro dove tirare" ha dichiarato un bambino di 11 anni in un documentario girato sulla passione per il basket nelle Filippine, rispondendo alla domanda "Come dev'essere la tua giornata ideale?"
Venerdì iniziano i Mondiali di basket, dicevamo. Ed è bellissimo che si giocheranno nel luogo che ama questo sport più di ogni altro.
@BillyZanne Lo scontrino non è di Catanzaro (Calabria, Italia), ma di un Bistro a Marrakech (Marocco) chiamato "Le Catanzaro". Si tratta di 235 Dirham Marocchini, circa 22 euro.
“Quando chiudo gli occhi, mi viene in mente sempre quel bambino... Non ero pronto a questa cosa, ero andato un po' in panico... Sono tre giorni che non riesco a dormire”.
– Vincenzo Luciano, pescatore, Steccato di Cutro #Crotone
(fonte video Reuters: https://t.co/MlmHrPxP4y)
Il custode della capanna di Punta Penia Carlo Budel aveva girato queste immagini tre giorni fa, sottolineando lo stato del ghiacciaio della Marmolada. Un commentatore confermava parlando di testimonianze di amici.Possibile che nessuno tra guide e esperti si sia posto il problema?
È anomalo, globale, accelerato e dipende dalle attività produttive dei sapiens. Il cambiamento climatico, dico. Solo pericolosi ignoranti, o prezzolati o in malafede lo negano. E chi non lo riconosce è un sarchiapone.