@Zingara98446058@AngeloSab82 No, bisogna puntare sul nucleare, fonte energetica credibile e molto meno inquinante dei combustibili fossili, affiancandolo alle energie rinnovabili, che da sole non sono sufficienti. Quella è la rotta segnata dal governo.
@PossibileIt@Fra0283 Potete dire ciò che volete, ma con una bandiera che non è quella italiana, per di più ormai vessillo di gruppi terroristici internazionali, non verrete mai presi sul serio.
@Piu_Europa@AngeloSab82 Come mai tutte ste buffonate dai partiti all’opposizione, o insignificanti e pressoché sconosciuti come Più Europa (sembra più il nome di un canale TV a pagamento)?
@repubblica Sanno già tutto? Le indagini delineano un quadro di forti conflitti familiari: Mirko, oltre a essere una vittima omosessuale, avrebbe anche avanzato continue richieste di denaro al padre, talvolta in modo violento e minaccioso. Nessun movente definitivo è stato ancora accertato.
@GiuseppeConteIT Gli italiani vi conoscono bene: sempre pronti a ricorrere al vittimismo più penoso e alla diffamazione più infamante contro gli avversari. Chiedetevi perché siete ormai una minoranza nella minoranza.
@Il_Duca2023@riccidavide282 Posso pensare ciò che voglio, così come può farlo anche lei, ma ciò che conta è la credibilità dei piani di volo, non ciò che avviene realmente. A meno che non riesca a dimostrare quanto sostiene, con prove che non può avere nessuno, se non gli Stati Uniti.
@claudiodamico72 Cerchiamo la sicurezza della nostra cultura, socialmente più evoluta di quella che la sta inquinando, soprattutto con una violenza ben documentata negli atti giudiziari. Finché non lo comprendererà, il movimento resterà un partito marginale: uno sperpero di voti.
@p_maleklou@TgLa7 Non esiste una sentenza internazionale definitiva. Dopo le critiche di missione ONU su Mavi Marmara, Goldstone e CICR, il Rapporto Palmer (ONU, 2011) concluse che il blocco navale imposto da Israele era legittimo. La ris. ONU 67/19 (2012) non si pronunciò in merito al blocco.
@p_maleklou@TgLa7 L’intervento di Israele non configura un’aggressione in acque internazionali, ma l’attuazione di un blocco in alto mare, previsto dal diritto internazionale, per impedire l’ingresso di troppe imbarcazioni da controllare vicino alle proprie acque.
@p_maleklou@TgLa7 La maggior parte dei droni statunitensi è impiegata in missioni di ricognizione e sorveglianza (anch’io ne beneficiai in Afghanistan). Per questo, i piani di volo per scopi logistici dichiarati, sono credibili e pertanto non contrari al diritto internazionale.
@malpeliC@TgLa7 Non ci sarebbe bisogno di spiegarlo a una persona colta, ma con te sarò paziente. Una cosa è il lessico istituzionale, un’altra le forme accettate dalla lingua italiana: “la presidente” esiste, come “petaloso”, ma ne comprendi la diversa serietà?
@AngeloSab82 Quindi è per il nucleare come principale fonte di energia alternativa ai combustibili fossili?
Altra soluzione non esiste, se si esclude il controllo delle nascite, per ridurre l’inquinamento di esseri umani nel mondo.
@OfficialTozzi Il rimedio c’è: il NUCLEARE. Consentirebbe una significativa riduzione del riscaldamento globale ed è tuttora l’alternativa sostenibile più credibile alle fonti energetiche fossili.
@massimogiorgi5@TgLa7 L’Italia non può rifiutare l’utilizzo delle basi quando il piano di volo rientra nei patti. Non c’è modo di indagare preventivamente. Lo sbaglio lo fece allora chi fece quei patti che ora ci vincolano.
@p_maleklou@TgLa7 Parlano chiaro i patti per l’utilizzo delle basi. L’Italia si attiene a quello che viene dichiarato dai piani di volo. Quando dovesse essere rilevata un’infrazione, l’utilizzo della base verrebbe negata. L’utilizzo logistico anche di vettori militari è consentito.
@p_maleklou@TgLa7 Gli artt. 78 e 87 disciplinano addirittura lo stato di guerra e il ruolo del Presidente della Repubblica. Militarmente abbiamo già collaborato direttamente in centinaia di attacchi, unitamente agli alleati, in guerre come quella del Golfo.
@p_maleklou@TgLa7 In quanto a: “l’Italia ripudia la guerra» è solo parte della frase. La Costituzione rifiuta la “guerra d’aggressione”, non l’uso della forza quando previsto dal diritto internazionale. Non è un santino.