🪒 Nell’esordio della nuova stagione di 𝓒𝓵𝓪𝓼𝓼𝓲𝓬𝓪𝓶𝓮𝓷𝓽𝓮 approfondiamo il quartetto Op. 55 n. 2 in fa minore di #Haydn, soprannominato “Il Rasoio”: un brano che forse nacque da una sua disavventura, quando si ferì per una rasatura maldestra.
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Che meraviglia questo film, un’indagine sul senso della vita raccontata con una tenerezza fuori dal comune
Se potete andatelo a vedere, ne varrà la pena
#thelifeofchuck
Rachmaninoff, estratto dalla rapsodia su tema di Paganini🎻
È un condensato di emozioni purissime, l’ingresso degli archi, poi, dopo poco meno di un minuto, regala un brivido commovente🩷🎼
https://t.co/NJUAVupZ0X
“La libertà è un dovere, prima che un diritto. È un dovere”.
(Intervista con la storia, 1974)
Nell’anniversario della sua scomparsa, il suo pensiero è più forte e attuale che mai. Oriana Fallaci vive.
Piccolo frammento iniziale dal concerto italiano di Bach🇮🇹💐
Da notare come lo stile concertistico vivaldiano si mescoli armoniosamente con la sapienza contrappuntistica bachiana🎹
Ascoltatelo per intero se potete, sprizza allegria da tutti i pori😁
È poi così diverso questo nostro #11settembre da quello di 24 anni fa?
Il 2001 segnò l’inizio del terrorismo islamico
Nel 2025 dobbiamo prendere consapevolezza di un altro tipo di terrorismo: quello fatto crescere nelle nostre università, alimentato dai nostri media
In aula plenaria al Parlamento europeo è stato negato perfino un minuto di silenzio per la morte di Charlie Kirk fra gli applausi scroscianti della sinistra.
Un gesto semplice, di rispetto umano, rifiutato per puro calcolo politico.
Non si tratta di idee o schieramenti: di fronte alla morte, dovrebbe restare almeno la dignità. Oggi quella dignità è stata calpestata.
Vergognatevi, sinceramente.
11 settembre 2001.
24 anni fa, una data che ha cambiato per sempre le nostre vite. Gli attentati alle Torri Gemelle e al Pentagono, con 2.977 vittime innocenti, mostrarono al mondo intero la ferocia del terrorismo islamista: un fanatismo omicida che tuttora rappresenta la principale minaccia all’Occidente.
Oggi, mentre le cronache di questi giorni ci raccontano di nuovi fatti di sangue, assassinii politici e attacchi efferati, è più che mai necessario riaffermare i valori di libertà e di democrazia su cui si fonda la nostra civiltà.
L’11 settembre non va dimenticato. Non è solo memoria, è monito: l’odio non deve prevalere. Mai.
L’Europa di Ursula von der Leyen sta prendendo una deriva pericolosa: un super-Stato socialista dove i cittadini non avranno più nulla di proprio.
Nel suo discorso di questa mattina sullo Stato dell’Unione è stata chiarissima. Come nei peggiori regimi autoritari, ha lanciato l’idea della nuova “e-car”: un’unica piccola auto elettrica, uguale per tutti, la sola che gli europei sempre più impoveriti potranno permettersi. Le poche auto diverse che rimarranno diventeranno talmente care da essere accessibili solo in leasing o con finanziamenti infiniti. Un addio alla proprietà privata e alla libertà di scelta.
Lo schema è evidente: non saremo più padroni delle nostre case, che finiranno sotto il controllo dello Stato o di grandi conglomerati economici. Non saremo più proprietari dei mezzi con cui ci spostiamo. Non potremo più arricchirci con una nostra impresa, perché ogni tentativo sarà schiacciato da una burocrazia europea soffocante. Non saremo più padroni neppure della nostra vita perché saremo solo sudditi del super-Stato socialista di Bruxelles.
Questo è il futuro oscuro immaginato da Ursula von der Leyen per l’Europa. Un futuro che noi combatteremo con tutte le nostre forze.
"And we will also propose a legal initiative on short-term rentals to tackle the remaining issues".
La presidente Von Der Leyen annuncia un'iniziativa - con quali poteri, lo sa solo lei - in tema di (ma ovviamente sarà "contro gli") affitti brevi.
La Commissione europea si conferma la culla del dirigismo. Ottuso prima ancora che illiberale.
Come sempre, aveva ragione Ronald Reagan: “Government's view of the economy could be summed up in a few short phrases: If it moves, tax it. If it keeps moving, regulate it. And if it stops moving, subsidize it.”
Già Machiavelli, nella sua strepitosa Mandragola, ci aveva avvertito: San Cocu 🦌 è il santo più onorato di Francia
Mutandis mutandi, 500 anni dopo siamo ancora qui: vivissimi auguri dunque al nuovo primo ministro francese, monsieur #Lecornu
🔴🇫🇷 FLASH— FRANCIA, L’ASSEMBLEA NAZIONALE HA SFIDUCIATO IL GOVERNO +++
I media francesi: il premier Bayrou presenterà le dimissioni a Macron. @ultimoranet
Risultato? Israele ha perso la guerra più importante, quella mediatica
Rileggere Machiavelli e Michael Ledeen, chiunque voglia o debba oggi impegnarsi in un conflitto non può prescindere dall’elemento fondamentale dell’opinione pubblica, interna ed esterna
Bell’analisi sulla guerra a Gaza con critiche sensate al governo d’Israele: si è preferito puntare sulla minimizzazione dei danni a scapito dello sradicamento di Hamas, lasciando un margine per le trattative
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L'Italia merita una promozione dalla agenzie di rating? Il vicepremier @matteosalvinimi a Class CNBC: "Qualche Cernobbio fa con gli investitori che scappavano e lo spread a 500...oggi sembra un mondo totalmente diverso. Spread stabilmente sotto 100, disoccupazione al 6%, in questi tre anni abbiamo riportato l'asse di galleggiamento in sicurezza"