Tre borse di studio dedicate alla memoria del professor Marco Biagi per rinnovare la tradizione italiana degli studi sul diritto delle relazioni industriali. Una occasione davvero unica per giovani giuristi ed economisti per entrare dentro il metabolismo dei processi economici e produttivi legati al lavoro e cioè studiare come la contrattazione collettiva trasforma il freddo dato economico della domanda e della offerta di lavoro in un sistema sociale e istituzionale sostenibile.
Dell'importanza di un Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro parlava già nel 1986 Sergio Mattarella, relatore della legge del 1986 sulla organizzazione e il funzionamento del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (@CNEL_it), e queste tre borse sono una preziosa opportunità per contribuire allo studio degli oltre 150mila documenti presenti oggi nell'archivio.
Qui le informazioni per partecipare alla selezione: https://t.co/DCBKRoTfCd
Domani è la giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo. Uno dei problemi è quello dell'inserimento nel mondo del lavoro di questi "invisibili". Da noi il nulla, fatta eccezione per qualche buona pratica come quella di Assotelecomunicazioni (@asstel_it) di cui parla oggi il Sole 24 Ore. In Francia invece è operativa dal 2023 una strategia nazionale per i disturbi del neurosviluppo. È di questi giorni la pubblicazione, da parte del governo francese, di una guida con raccomandazioni finalizzate a ripensare globalmente il lavoro, le pratiche di reclutamento e ingaggio e la stessa gestione delle relazioni di lavoro in azienda. Ne parlo qui per il @BollettinoADAPT: https://t.co/21g7QVhiIm
Il 12 luglio di venticinque anni fa mi recavo con il professor Marco Biagi e alcuni laureandi del nostro centro studi @DEALunimore dal notaio Alessandro Frigo di Modena per l'atto costitutivo di #ADAPT, l'associazione per gli studi internazionali e comparati sul diritto del lavoro e sulle relazioni industriali. Il nome della associazione richiama il concetto di "adattabilità", uno dei quattro pilastri della (allora) nascente strategia europea per l'occupazione.
Come sempre era un "atto di fede" verso la persona di Marco Biagi che vedeva e intuiva scenari sul lavoro e la ricerca a noi giovani ancora poco chiari. In questo caso l'idea della possibilità concreta di praticare un modo diverso di "fare Università" con i giovani al centro del progetto. A questo link un bilancio di una esperienza che, tra le tante cose, ha contribuito a finanziare ben 546 percorsi di dottorato (di cui 187 in apprendistato di alta formazione): https://t.co/DqH8HUG47r Un grazie di cuore ai soci di @ADAPTland e ai tanti giovani che hanno creduto in questo modo di fare Università
Felice per l'ottimo @FranzNespoli abilitato alle funzioni di professore associato in sociologia dei processi culturali e comunicativi con un giudizio più che lusinghiero. Francesco è una persona vera: lavoratore instancabile, ricercatore di razza, altruista e sempre al servizio dei suoi studenti e dei giovani studiosi. Orgoglioso del suo percorso che si è costruito da solo, con determinazione e passione, passo dopo passo
... an homage to workers, a farewell to the world of manual labor that is slowly disappearing ... a tribute to those men and women who still work as they have for centuries ... Grazie @ADAPTpeople
Si parla molto dei contratti c.d. “pirata” senza tuttavia quasi mai affondare il colpo per il timore di entrare in un terreno minato (ai limiti della diffamazione?) e dai confini incerti (cosa sono esattamente i contratti pirata?). Dal Tribunale di Roma una ordinanza che aiuta a fare chiarezza in materia e che ribadisce il diritto di critica sindacale e non solo. Del resto la Costituzione tutela il sindacato per fare il suo mestiere (che è quello di garantire le migliori condizioni di tutela per i lavoratori), non per fare altro. Oggi con @Gio_Piglialarmi sul @BollettinoADAPT qui #OpenAccess come sempre: https://t.co/p3lSMyDkiB
Il dumping contrattuale nel terziario di mercato.
Cosa emerge dallo studio dei 250 contratti collettivi nazionali del settore? Perché si firmano e depositano centinaia di contratti collettivi che poi nessuno o quasi applica? E quali sono i pregiudizi per i lavoratori (in termini retributivi, normativi e previdenziali) e per le imprese corrette?
Ne parliamo martedì 17 giugno a Roma in un incontro aperto a tutti previa iscrizione. Qui il link per partecipare: https://t.co/3OxrtXWdwm
Tra le novità comunicate oggi ci sono importanti cambiamenti ai vertici di @adaptland.
Cedo infatti a @colombo_mat il timone della Fondazione ADAPT, di cui diventa ora Presidente. A sua volta lui cede il timone a @MargheRoi che diventa Direttrice della stessa Fondazione.
Due compagni di strada che sono certo sapranno interpretare al meglio l’importante responsabilità che gli è chiesta, e non lo faranno da soli.
Io resto Presidente dell’Associazione ADAPT, sempre più in ottima compagnia.
Hoy desde México se recuerda al gran profesor #MarcoBiagi, presente a la distancia en el #ConvegnoBiagi2025🙋🏻♀️ porque los jóvenes y el #trabajo siempre será un gran tema para analizar @adaptland
Rileggendo insieme Marco Biagi. Tra poco (ore 9.00 - 10.30) in diretta streaming con la Scuola di alta formazione di @ADAPTland. Questo il link per seguirci: https://t.co/73M1gZBCQU
Non so se la memoria del professor Marco Biagi, come mi ha detto oggi un caro amico, si è un po’ esaurita almeno sulla stampa come nel dibattito accademico e tra i giovani studenti e studiosi. So però che esistono i suoi scritti e che questi lavori ancora oggi ci parlano perché espressione di un giuslavorismo moderno che sapeva ragionare di sistemi e progetti (e non solo di norme) e dunque guardare al futuro. I principali saggi del professor Marco Biagi sono raccolti in questo libro e si possono leggere facilmente in modalità open access:
https://t.co/P5Bn9UHsDq
Congratulazioni a @Colombo_Mat e @MargheRoi rispettivamente neo Presidente e neo Direttrice di Fondazione ADAPT. Qui info sugli @ADAPTpeople https://t.co/uaVRF1DqVI
Ringraziamo la Segretaria generale della @CislNazionale, Daniela Fumarola per aver accettato di partecipare a questo evento, con il quale proviamo a tenere viva la memoria, ma soprattutto il pensiero e lo sguardo sul presente del Professor Marco Biagi
Sui temi del lavoro e delle relazioni industriali, da sempre oggetto di profonde trasformazione e incessanti innovazioni del quadro legale e contrattuale, il valore della produzione scientifica di un giuslavorista lo si misura nel tempo. Leggere nuovamente Marco Biagi, assieme a giovani studiosi che non lo hanno conosciuto di persona, è una occasione rara per apprezzare la persistente vitalità del suo pensiero e il contributo (allora come anche oggi non pienamente compreso) al rinnovamento di una cultura giuridica che non può limitarsi alla mera esegesi di questa o quella previsione normativa.
Vi aspettiamo a Roma il prossimo 18 marzo al @CNEL_it, sala Ruini, per rileggere tutti insieme alcuni saggi del professor Marco Biagi: https://t.co/tX8KxeuHSS
Segnaliamo che il Convegno in ricordo del Professor Marco Biagi sul tema #Giovani e #Lavoro che si terrà il 18 marzo in presenza a Roma sarà visibile anche in streaming anche sul canale YouTube del @cnel_it al seguente link ➡️
https://t.co/AewCdZIZ7T
Interrogativi e bilanci su mezzo secolo di diritto del lavoro. Mercoledì 22 gennaio 2025 a @LaStatale per discutere del contributo di Pietro Ichino alla modernizzazione del nostro mercato del lavoro https://t.co/1ua1WmkUX8
Il 2025 porta con sé la ricorrenza dei 25 anni di vita di @ADAPTland, l’associazione che ho contribuito a fondare nel 2000 con Marco Biagi. Sua l’idea. Sua anche la scelta del nome fatta ispirandosi a uno dei pilastri della Strategia europea per l’occupazione. Oggi parleremmo di una start up innovativa, avviata da due docenti universitari e un manipolo di studenti di belle speranze animati dal desiderio di contribuire a un nuovo modo di "fare università".
L’inizio dell’anno potrebbe indurre ora a un elenco di buoni propositi per quanto ancora resta da fare, ma eviteremo di cadere in questa trappola. L’impegno resta sempre quello di lavorare di più e meglio, di cercare sempre l’innovazione e nuove sfide e soprattutto di conservare la reputazione e la libertà che, col tempo, ci siamo conquistata sul campo facendo di ADAPT un terreno neutro di confronto e dibattito pubblico nella prospettiva di costruire assieme il futuro del lavoro.
Qui una mia breve riflessione sulla ricorrenza:
https://t.co/xF1uuHRFXA