sul drama voti università dico solo che per me la delusione per un 18 e la soddisfazione per un 30 e lode hanno avuto la stessa durata e la stessa utilità (nessuna). l'importante è uscirne sani di mente
non auguro a nessuno la pressione costante su studio ed esami che un genitore mette addosso, soprattutto se poi si riflette su qualsiasi cosa facciate oltre l’università
scopro oggi che è vietato rosicare se i tuoi coetanei possono fare viaggi, vacanze, studiare fuori, ecc senza muovere un dito mentre tu devi lavorare almeno 20 ore a settimana mentre studi per non morire di fame
Quando ti affacci nel mondo del lavoro ti rendi conto che il bullismo alle medie o al liceo non è niente in confronto a quello che possono fare persone infelici e frustrate tra i 30 e i 50 anni.