Carlo Rovelli premio Stalin 1
«La Russia non riesce ad arrivare a Kiev, perdendo risorse e uomini in un già semi-fallito tentativo di evitare la perdita di
controllo di un satellite» (@Corriere)
La Russia sta cercando di «evitare la perdita di controllo di un satellite»???
Il satellite sarebbe l’Ucraina. Un paese indipendente, con cittadini, elezioni, un Parlamento, diventa un possedimento che Mosca rischia di perdere. Si nega l’imperialismo russo adottandone il vocabolario.
Un caso di peste non è preoccupante. Lo diventa se accade in un Paese che dagli anni '20 raccoglie i ceppi di Y. pestis più pericolosi e li ingegnerizza geneticamente per renderli più virulenti e resistenti agli antibiotici e ha negato per 18 giorni la catastrofe di Chernobyl.
My thanks to everyone expressing their outrage and concern. Of course there are millions of people whose lives are threatened by Russia every day in Ukraine, and Ukrainian victory remains the best form of security for me, my colleagues, and all of Europe.
Va sottolineato che Lavrov, sempre di casa all'Onu (dove si indignano per Netanyahu ma non per Putin) ha consegnato a Guterres il rapporto "Eredi di Goebbels: falsificazione degli eventi a Bucha e finte esibizioni sanguinose del regime di Kiev".
E da Berlino 1945 è tutto
🇷🇺 Putin beruft seinen Sicherheitsrat ein und sitzt dabei allein in einem Raum ohne ein einziges Fenster.
Die ganze Machtelite Russlands ist per Video zugeschaltet. Medwedew, Schoigu, Mischustin, FSB-Chef Bortnikow. Thema sind „zusätzliche Maßnahmen zur Neutralisierung von Bedrohungen der öffentlichen Sicherheit“ in Russland.
Welche Bedrohungen das sind, verrät der Kreml nicht.
Das Video stammt aus Moskau selbst.
Es soll Stärke zeigen.
Es zeigt einen Mann allein an einem Tisch.
Mit seinen engsten Leuten spricht er nur noch über Bildschirme.
Die Bedrohungen, über die Europa jeden Tag berichtet, gehen von genau diesem Tisch aus.
Vor welchen Bedrohungen schützt sich ein Präsident in einem Raum ohne Fenster?
Quellen:
Kreml
RIA Nowosti
Kommersant
🚨🪖🇷🇺🇺🇦 Immagini che fanno riflettere (o almeno dovrebbero). Un costoso sistema antiaereo russo Pantsir filmato in posizione di combattimento su una struttura sopraelevata, direttamente sopra un'autostrada trafficata di Mosca, nelle vicinanze della raffineria petrolifera della capitale. Una scena che racconta meglio di tante parole quanto la minaccia rappresentata dai droni ucraini sia arrivata a incidere sulla vita quotidiana della capitale russa.
Mosca si trova ormai costretta a proteggere le proprie infrastrutture energetiche anche attraverso il dispiegamento di sistemi antiaerei nel cuore delle aree urbane, a centinaia di chilometri dalla linea del fronte. Non esattamente l'immagine di una potenza che ha il pieno controllo della situazione in questa guerra.
È troppo chiedere che sull'Ucraina la sinistra italiana si esprima come @zdizoro?
Mi sono sinceramente stancato delle ambiguità, del "basta armi", della retorica su pace e diplomazia, del veder svuotata di significato la parola "Resistenza".
Grazie Diego. GRAZIE.
Il 16 febbraio 2023, un utente si registra su Wikipedia con lo username Hockler73, e dopo qualche giorno, inizia a creare una pagina sul generale @RoVannacci
Se un ottantatreenne ti sotterra dialetticamente e la tua unica risposta è “Torna a fare il nonno” non sei solo un aspirante cabarettista scarso, sei un maleducato del cazzo.
🚨🪖🇮🇹🇪🇺 Mario Monti a Roberto Vannacci durante il Forum Ambrosetti a Cernobbio: "Io ho guardato molto bene le cose che lei ha scritto, le cose che lei dice e il programma recentemente uscito e sono stato molto attratto dai riferimenti alla storia, alla cultura, in particolare alla storia, alla cultura romana.
I romani dicevano 'divide et impera'. Trump e Putin cercano di applicare questo motto all'Europa, cercando di dividerla con un certo successo dall'esterno e i sovranisti dei Paesi europei stanno cercando di farlo, o di fatto lo stanno facendo dall'interno dell'Europa. Poco importa se sono spinti da uno o dall'altro.
Ora, queste forze molto diverse tra loro, ma che indubbiamente stanno andando forte in Europa, si chiamano "populisti" o "nazionalisti" e la mia profonda convinzione è che nella maggioranza dei casi vanno però contro l'interesse del popolo e contro l'interesse della nazione.
Io amo molto l'Italia, e quando si è trattato di fare sacrifici anche personali per cercare di aiutare il mio Paese, ho cercato di farlo al meglio: però mi piace la frase che ho trovato nella prefazione all'edizione italiana di Albert Camus nelle "Lettere a un amico tedesco", scritto durante la Seconda guerra mondiale, quando dice: "Amo troppo il mio Paese per essere nazionalista". Questa è esattamente la mia posizione e le cose da lei non ricordate, successe tra il 50 e il 92, che hanno compreso protempore, stranamente, contro ogni evidenza statistica, la fine della guerra tra gli stati membri dell'Unione europea, quelle cose sono avvenute perché i nazionalismi, dopo aver causato i mali che sappiamo, hanno per un momento declinato il capo.
E ricordo, cito un altro francese - era la mia prima apparizione al parlamento europeo dove lei siede oggi, Generale - nel gennaio 1995 le ultime parole dell'ultimo discorso del presidente Mitterrand, che sarebbe morto da lì a poco, 'Le nationalisme, c'est la guerre', il nazionalismo è la guerra".
🇺🇸Trump: "We want to have good relationships with Russia"
🇺🇸Reporter: "Russia is not our ally"
🇺🇸Trump: "They are, Putin is my friend"
🇺🇸Reporter: "What about Canada, they stood with us for decades"
🇺🇸Trump: "They are nasty people"
🇺🇸Reporter: "So now Russians are good and Canadians are nasty?"
🇺🇸Trump: "Yes, next question please"
🇵🇱 Polish PM Tusk was absolutely right that Trump is Moscow's asset
Dio. Mio.
Ditemi che Enzo Vannacci - vengo anch'io (nel centrodestra), no tu no - è all'oscuro di tutto ciò.
Perché sennò non siamo nemmeno all'avanspettacolo, siamo proprio alle coliche finali.
(Notare, per soprammercato, come è stata rappresentata la donna che intende abortire: vestita come una peripatetica di Saigon, pronta ad adescare soldatini Usa, durante la guerra in Vietnam)
Here is picture of an once thriving Finnish village in occupied Karelia.
Fucking ruzzkies want more and more land but they can't maintain what they have stolen.
Fucking barbarians.
#russkiyMir#русскийMир
Stanotte l’aeroporto militare infame di “Engels” è stato finalmente tartassato come si deve.
Uno dei bombardieri Tu-95MS, seminatori di morte, ha perso un’ala, mentre un altro ha perso direttamente tutta la coda; sono danni irreversibili. Per ora non è chiaro cosa sia successo agli altri due bombardieri Tu-160 che erano presenti al momento dell’attacco.
Questo aeroporto è sempre stato uno degli obiettivi russi più protetti in assoluto; ormai Mosca e le varie residenze di Putin si sono prese praticamente tutte le difese aeree disponibili.
Qualunque cosa si pensi della vicenda Ranucci, ciò che lascia perplessi è l'incapacità del Governo, che manovra la Rai, di valutare preventivamente gli effetti delle proprie scelte.
Rimuovendo Ranucci, ne ha fatto un martire: proprio ciò che sarebbe stato meglio evitare. E soprattutto, considerati i precedenti casi similari, è probabile che l'ex conduttore di Report vinca il ricorso e debba essere reintegrato nella conduzione del programma.
A quel punto per la Rai sarebbe un bel pasticcio. Anzi, un boomerang vero e proprio.