La segretaria Schlein sostiene di non aver mai fatto allusioni a un coinvolgimento del Governo nell’attentato a Sigfrido Ranucci. Eppure le sue dichiarazioni, rilasciate anche all’estero, lasciavano intendere ben altro.
Se oggi finge di non ricordarlo, è il caso di rinfrescarle la memoria.
Fakir il marocchino morto a Bologna viveva a 50 metri dalla sorella e dalla nipote che l'avevano cacciato di casa. Erano due ore che faceva casino prima che chiamassero la polizia.
Chiedeva aiuto ma loro non sono andate ad aiutarlo ... però appena morto erano già in tv a chiedere vendetta....
La nipote Yossra Fakir, ha chiesto 3 milioni di euro allo Stato italiano‼️
Vogliono solo i soldi dallo Stato‼️
Amici juventini, questo è #Mancini.
Ascoltatelo bene il re degli #onesti.
Secondo lui solo chi è stato nelle caverne in quegli ultimi anni non ha notato quanti scudetti ha rubato la #Juventus.
Questo signore è stato chiamato da @giomalago a guidare quel che resta (niente) del calcio italiano.
@Avv_Bianco_Nero@michelepat58325
uno juventino non potrà mai tifare una squadra allenata da questo personaggio che non ha mai chiesto scusa per le stupidaggini dichiarate quando non si conoscevano le telefonate e le interlocuzioni di Moratti e Facchetti con il capo degli arbitri ecc
Jannik Sinner, figlio di un cuoco e di una cameriera, parte ragazzino da un paesino delle dolomiti e, con il talento e anni di impegno, diventa il numero uno del tennis mondiale.
A 24 anni crea e finanzia con oltre 6 milioni di dollari la Jannik Sinner Foundation, una organizzazione no profit che sviluppa progetti di supporto all'attività sportiva e all'istruzione di bambini e ragazzi che vivono in contesti di disagio socio-economico.
Un esempio per tutti, tranne che per i soliti quattro coglioni.🤭
Egregio @corriere, vorrei capire questo vostro titolo:
"È morta Monica Esposito, la donna investita il 16 maggio da Salim El Koudri a Modena. È l'unica vittima dell'auto lanciata sulla folla"
Quindi la colpevole è l'auto?
SINNER, tennista, padre chef, inizia a 7 anni e diventa n 1 al mondo. Zero aiuti.
L’ABC di talento e merito.
BOTTERI, giornalista RAI, padre dirigente RAI. Posto fisso. Comunista.
Compagna di un latitante condannato a 4 anni per associazione sovversiva.
L’ABC del disgusto.
Una domanda per i laureati in giurisprudenza
Tra un morto mentre rapinava una gioielleria , e una morta schiacciata mentre passeggiava per il centro senza rompere i coglioni a nessuno
Chi prenderà il risarcimento più alto ?
Morta nel silenzio generale
Si chiamava Monica Esposito (in alto a destra) e aveva 55 anni.
Il 16 maggio scorso, a Modena, è stata travolta da un’auto lanciata deliberatamente sulla folla in pieno centro.
L’autore del gesto è Salim El Koudri, un 31enne di origine marocchina.
Subito dopo, il sindaco ha fatto un evento "per la pace".
Dopo oltre due mesi di agonia in ospedale, oggi Monica è morta. È la prima vittima di quello che appare chiaramente come un attentato islamista.
Eppure, per lei non c’è stato alcun cordoglio istituzionale: nessun evento indetto dal sindaco, nessun corteo, nessuna manifestazione di piazza, nessuna attenzione mediatica.
Solo un silenzio assordante, durato due mesi interi, mentre lei lottava tra la vita e la morte.
Nessun giornale, nessun opinionista, nessun politico ha parlato dell'attentato e delle decine di Feriti. Staranno zitti anche davanti alla morte?
Come se questa vittima fosse più scomoda delle altre. Come se la sua morte pesasse meno.
Monica non era una semplice statistica, ma una persona con una vita, affetti e progetti bruscamente interrotti dal terrorismo assassino.
Se n’è andata nel silenzio generale.
Riposa in pace, Monica.
Noi non ti dimenticheremo.
Verità e giustizia per Monica.
Sotto potete vedere Massimo “mini Lepore” Mezzetti insieme a Wael Al-Dahdouh, giornalista di Hamas, e Stefania Ascari, deputata 5stelle, legata ad Hannoun, sotto indagine per terrorismo. La classe politica che governa in Emilia-Romagna e da che parte stanno
La compagna #IlariaSalis è stata condannata per aver licenziato due dipendenti senza giusta causa.
Senza giusta causa. Capito bene? Questa è la #sinistra dei #diritti e del #lavoro.
Adesso #Fratoianni la caccia dal partito?
#22luglio
🚨 INTEROPOLI È ARRIVATA
❗️ LE INTERCETTAZIONI CHE NESSUNO DOVEVA LEGGERE
📢 “No totale… c’ha venduto… È la terza volta che lo fa. Forse non ci vorrei nemmeno più andare.”
👉 Qui non si parla di “gradimenti”. Qui si parla di tradimento interno, di rapporti istituzionali che saltano
📢 “Oh avete rotto il cazzo! Perché SOZZA non lo volete più, perché DOVERI porta male non lo volete più, ora non volete più COLOMBO… DOVETE ANDARE A FARE IN CULO!”
👉 Pressioni, pretese, rifiuti. Non è dialogo: è ricatto sportivo.
📢 “Il problema è che io ora COLOMBO non ce lo mando più… QUINDI ORA CHI VOGLIONO DI ARBITRI?”
👉 Una frase che da sola apre un cratere sotto la FIGC:
chi decide davvero le designazioni?💣 “Guarda COLOMBO ve lo prendete le prossime giornate”
👉 Sembra un do ut des: oggi no, domani sì.
Gli arbitri come merce di scambio.
📢 “Perché l’Inter rompe il cazzo ancora a bestia”
👉 Un designatore che parla così di una società di Serie A?
Non è più “relazione”: è ostilità strutturale.
📢 “Ma vaffanculo! Era giusto che ci fosse Calciopoli cazzo…”
👉 Una frase che da sola meriterebbe una commissione d’inchiesta.
📢 “Con DOVERI si perde sempre e con FABBRI non si vince mai”
👉 Non è un tifoso a parlare.
È chi decide gli arbitri.
📢 “Cioè poi lo posso decidere di mandare quello che voglio su una corsa scudetto o no?”
👉 Una domanda che non dovrebbe nemmeno esistere.💣 “Meritano di avere la merda!”
👉 Livello istituzionale: zero.
Livello di gravità: massimo.
❗🧨 CONCLUSIONE: NON È UNA STORIA. È UN DOSSIER.Le intercettazioni mostrano:
▪️pressioni dirette sulle designazioni,arbitri “che portano male”
▪️società che “rompono il cazzo”,designatori che parlano di “venduti”,scambi, pacchetti, compensazioni,e un sistema che non è più opaco: ❗️ è trasparente nella sua degenerazione.
🧨Questa è INTEROPOLI.
E nessuno può dire “non sapevamo”.