12 LUGLIO 2023
Ricapitolando: al Senato tornano i vitalizi e quasi nessuno si scandalizza; su grande richiesta dei sindaci di destra, sinistra e centro sta poi per essere abolito l’abuso d’ufficio così la prossima volta che un dirigente pubblico trasferisce un suo collaboratore per poterlo sostituire con la propria amante (è successo davvero) gli verrà consegnata una medaglia al posto di una condanna penale; buone notizie anche per corrotti, ladri, truffatori, bancarottieri e per chiunque sia accusato di un reato non violento. La riforma proposta da Carlo Nordio pensa pure a loro: in caso di richiesta di arresto, se si teme che l’indagato continui a delinquere, lo si dovrà avvisare con almeno cinque giorni d’anticipo in modo che lui possa farsi interrogare o, se preferisce, scappare. Ma non basta. Ottime novità ci sono pure per parlamentari ed esponenti di governo. A conferma di come Woody Allen avesse ragione quando affermava “non è vero che i politici non abbiano un’etica, perché ce l’hanno pure loro ed è una tacca sotto a quella dei maniaci sessuali”, è stata finalmente affrontata e risolta la questione dei conflitti di interessi e delle menzogne pronunciate in Parlamento davanti ai colleghi e al popolo italiano. Se sei imputato di un qualsiasi reato potrai entrare a far parte (tra gli applausi) della Commissione Giustizia. L’avere un dibattimento in corso non spingerà nessuno a pensare che tu possa sponsorizzare emendamenti o leggi in grado di favorirti, ma farà invece presupporre che tu sia una persona particolarmente esperta in processi, inchieste e affini. Il politico giusto al posto giusto. Quello della volpe a guardia del pollaio. Ma non dovrai preoccuparti pure se rischi di essere qualificato come un bugiardo o una bugiarda patologica, perché davanti ai tuoi colleghi senatori e in diretta tv hai sparato balle a raffica sui tuoi emolumenti, i tuoi incarichi professionali e il rapporto con i tuoi dipendenti lasciati a casa senza stipendio. In casi come questi avrai l’obbligo di non dimetterti dagli eventuali incarichi ministeriali in modo che tutti possano apprezzare la differenza tra la nostra nazione patria di poeti, navigatori e santi e Paesi di quart’ordine tipo Germania, Francia e Inghilterra dove non solo i bugiardi, ma persino chi ha copiato qualche riga di una tesi si è trovato costretto ad abbandonare sia il ministero che la vita politica.
Va detto però che nei prossimi mesi la nuova Italia intende far ancor meglio. Nordio in persona ha annunciato di aver intenzione di rivedere anche il concorso esterno in associazione mafiosa, un reato definito “evanescente” che oggi purtroppo costringe in carcere l’ex sottosegretario al ministero dell’Interno Antonio D’Alì, particolarmente legato alla famiglia di Matteo Messina Denaro, e quello alle Finanze, Nicola Cosentino, detto Nick o ’mericano dagli amici del clan dei casalesi. I due assieme a molti altri sono in trepida attesa. Le modifiche cui pensa il Guardasigilli garantiranno la loro scarcerazione anticipata? Nessuno può dirlo. Ma un indizio lascia bene sperare. In molti nella maggioranza vogliono dedicare la riforma al povero Silvio Berlusconi, scomparso di recente con un’unica condanna definitiva sulle spalle, ma in nove altri casi salvato dalla prescrizione (anche grazie a una sua legge che ne aveva abbreviato i termini) e in un caso perché il reato di cui era accusato era stato da lui stesso depenalizzato. Spesso in politica si è parlato di valore dell’esempio. Bene, oggi dalle parole finalmente qualcuno passerà ai fatti. Buona estate, cittadini!
@docflipperino1 E quindi se la "clearance" non ci fosse mai che si fa? Si tengono le persone agli arresti per sempre finchè non sono "guariti dall'essere contagiosi"? Peggio di un ergastolo?
Sono domande che, converrà, un minimo di senso agli occhi di un politico ce l'hanno.
@meb Dottoressa, ma in questo momento perché non cercate di impegnarvi in una opposizione costruttiva nelle aule del parlamento, nell'ottica di migliorare tutti i punti che di volta in volta elencate, piuttosto che seminare discordia?
@matteosalvinimi Bella notizia, però lo sconto è sulla materia prima, quando più del 50% della bolletta sono costi accessori e tasse. Forse si può fare meglio?
Presidente Commissione Trasporti Parlamento #UE dice che il #TAV è DANNOSO e costa 25MILIARDI e che è meglio perdere 800MILIONI che buttare via sta montagna di soldi.
Ne darà notizia qualche telegiornale? E @Corriere e @repubblica ?
Il primo affare del TAV sono le #fakenews
11 miliardi stanziati per la messa in sicurezza del territorio ma il quotidiano “LaRepubblica” non la ritiene una notizia. Però quando si tratta di attaccare il Governo è sempre in prima fila. Onestà intellettuale... questa sconosciuta. #ProteggiItalia
Da Trapani a Siracusa 11 ore e 9 minuti di treno. E per voi la priorità è la TAV, per fare scorrere veloci le merci verso la Francia. Ridere per non piangere.