Ci siamo, questa notte alle ore ci pensiamo noi a rallegrarvi questo venerdì sera di quarantena con il #coronavirus💥
Noi ci godiamo il mare, almeno qui si sta bene...ed è meglio della campagna del #Decameron di #Boccaccio
Ore 24:00 su Spotify e tutti i digital stores #Errare
Ne sono sicuro. La nostalgia è un sentimento nobile come lo è l’amore. Non significa rimpianto ma tornare dove si è stati bene. Finita la quarantena torneremo ad essere romantici. Torneremo a stare bene, ma certo, persino meglio.
Ah, e buon 159 anni Italia 🇮🇹
#quarantena#italia
Sbagliando poi si impara, allora lasciatemi sbagliare 🚶🏼♂️💭 ❌
Il 29 febbraio “#Errare (lasciatemi sognare)” esce su Spotify e tutti gli altri digital stores 💥🔜
Video sul canale YouTube @krapach_
#indie#indieitalia#musica#federicofellini
FUORI ORA il video di Errare (lasciatemi sognare)
“ Ho convinto il mio socio @Krapach di continuare a credere nei sogni. Questa canzone esce nell’anno del centenario di #Fellini: il 20 febbraio 2020. Siamo solo in ritardo di un mese....”
Video sul canale YouTube - KRAPACH
Agosto è troppo caldo per poterci amare
E d’improvviso il freddo
Mi sveglio dentro a un sogno...
Uno schiaffo in faccia per poterci odiare
Sogno e realtà è lo stesso
Come... continua a leggere
Giovedì prossimo usciamo con un pezzo tutto nuovo. 20.02.2020
Il mondo è un quadro bellissimo e ci sei tu dentro. 🖼👨🏼🎨🌍 Tutto il mondo è arte se lo guardi con gli occhi di un sognatore. 💭
Porto, Portugal 🇵🇹
Ponte de Dom Luis I 🌉
Buongiorno ☀️
#Porto#Portugal#pontedeDomLuisI#indieitalia
“Quell’irrefrenata e frenetica voglia di sentirsi amati che sta tanto alla base dei bisogni dell’uomo, del suo bisogno più importante di sentirsi riconosciuti. Quella voglia impetuosa che non si può fermare. Incontrollabile, travolgente, che non tende mai ad un vero e proprio..”
“ Propositi del nuovo decennio, propositi per il 2020: Imparare a sceglierti. Le persone vanno e vengono. Pure gli amici, a volte. È vero, siamo tutti più soli. Siamo tutti piu soli anche in mezzo a tante persone a parlare dei soliti futili discorsi, quelli che non porteranno...”
“È così difficile rendere tutto così semplice. Pensavo a riordinare la mia vita, come se questo un giorno veramente servisse. Ho la sensazione che sia necessario ma continuo a rimandare sempre tutto. Il futuro è così prossimo che non noto più la leggera sottigliezza... “
“Quando torni? Se sono appena partito, o ripartito. L’ho fatto così tante volte che non so nemmeno più quale sia la differenza tra i due. Quando torni? Non ho mai saputo rispondere. Non lo so…forse presto. Forse tardi. Ma quando è presto e quando è tardi?... “
“...Siviglia è indubbiamente casa mia. Ogni volta è come se non me ne fossi mai andato. Conosco bene le sue strade eppure capita che ancora mi ci perdo. Come mi perdo nei miei...”pensieri, quando sono qui ho sempre voglia di tornare a scrivere, di tuffarmi nel nuovo romanzo...”