Il Prof. Orsini ieri sera ha letteralmente distrutto la Meloni su Gaza, smontando le sue menzogne una ad una, quindi ovviamente X ha bloccato (preventivamente) l’account della trasmissione che lo ospitava.
Direi che è il caso di far girare il video.
Sciopero generale per Flotilla e Gaza, Salvini: "Hanno ferito decine di agenti, non sono scioperanti ma delinquenti".
Nel frattempo a Sassari la Digos...
Condividi questo post e facciamo vedere a tutti chi sono i VERI delinquenti!
Lui è #Satta, ex consigliere regionale sardo, meloniano doc. Fu quello che denunciò la Todde per una bolletta del telefono non rendicontata. Ora è stato condannato a 8 anni per associazione a delinquere. Nessun TG ne parla, né i giornaloni. Allora diffondiamolo noi la notizia...
Messina: decine di migliaia di persone in piazza contro il ponte ad agosto alle 6 di pomeriggio in sicilia, ma non lo leggerete da nessuna parte perche non conviene a nessuno che si veda come la pensano i locali
"Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri."
Giorgio Gaber
#Roma Violenti e pericolosi come che " borseggiare "fosse un loro diritto. Per loro questo è il paese ideale per delinquere sanno che lo stato è assente e nessuno gli fa niente, nonostante come cittadini abbiamo eletto politici per tutelarci .
#1agosto
Forti e prepotenti coi deboli (migranti, poveri, precari), servirli e sottomessi coi bulli mafiosi delinquenti. I sovranisti ai tempi di Fratelli d'Italia.
#Trump#Meloni#dazi
La pantagruelica figura di merda collezionata dai fascisti nostrani è di quelle che meriterebbero un posto nei manuali, se ne esistesse uno, del ridicolo politico internazionale. In centinaia, come scimmiette ammaestrate, si sono messi a rilanciare con orgoglio patriottico la foto della Meloni apparsa sul New York Times, convinti che bastasse una copertina a certificare il loro mito come “leader globale” o “statista riconosciuta nel mondo”. Non l’avevano letta, ovviamente. Perché leggere richiede tempo, capacità di comprensione del testo, un minimo di familiarità con l’inglese e, soprattutto, la voglia di confrontarsi con la realtà. E i neofascisti, oggi come ieri, con la realtà non ci vanno d’accordo.
Poi qualcuno ha fatto loro notare, con pazienza quasi cristiana, che l’articolo in questione non era un’ode ma un atto d’accusa. Una lunga, documentata e tagliente analisi che tratteggia Meloni come una figura autoritaria, in piena continuità con l’eredità neofascista, abile nell’addomesticare stampa e istituzioni e nel manipolare il consenso con la propaganda. Fascista nell’estetica e nell’etica, dittatoriale nella tendenza al controllo, regressiva nelle politiche su diritti, libertà e immigrazione. Insomma, tutto il contrario dell’icona “moderata” che i suoi seguaci vorrebbero vendere al mondo.
A quel punto, puff. Il silenzio. I post celebrativi sono spariti, i commenti osannanti cancellati, gli account improvvisamente muti. Nemmeno una mezza rettifica, nemmeno la dignità di dire: abbiamo preso una cantonata. No. Come da tradizione, si sono eclissati. Perché in fondo, il fascista italiano non solo è ignorante. È anche vile. Incapace di confrontarsi con il dissenso, incapace di reggere lo specchio quando riflette l’immagine per quello che è: mediocre, arrogante, regressiva. E goffa. Terribilmente goffa.
Non è solo una gaffe. È un ritratto perfetto del cortocircuito identitario di questa destra. Ossessionata dall’apparire, allergica al contenuto, bulimica di visibilità ma incapace di sostenerla quando diventa critica. In fondo, loro vivono di slogan, non di concetti. Di selfie, non di pensiero. E basta un articolo serio, ben scritto, con fonti e argomentazioni, per farli scappare a gambe levate.
Ecco cosa succede quando il provincialismo si crede egemone e quando l’ignoranza si mette in posa. Un’intera classe dirigente, e il suo seguito, che si fa mettere a nudo da un giornale americano. E non capisce neanche di essere nuda.
“Israele sta commettendo liberamente un genocidio a Gaza. I leader mondiali devono vergognarsi perché hanno permesso che tutto ciò accadesse”. (Angelina Jolie)
Nicola Gratteri spiega bene dove vuole arrivare questo governo con la separazione delle carriere per i magistrati.
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