Le dichiarazioni di Vannacci sono agghiaccianti.
L’altro giorno, durante una trasmissione televisiva, rispondendo a una ragazza, ha sostenuto che Mussolini sia arrivato al potere attraverso le elezioni. Un’affermazione storicamente falsa, che merita di essere smentita con chiarezza.
Stiamo parlando del segretario di un partito che aspira a governare l’Italia, ma che, su una questione fondamentale della storia italiana, diffonde una ricostruzione che non corrisponde ai fatti. Eppure, quando si parla di persone straniere, pretende che conoscano la storia, la cultura e i valori italiani. La conoscenza della storia, però, non può essere un obbligo imposto soltanto agli altri: deve valere per tutti, soprattutto per chi aspira a ricoprire ruoli di responsabilità pubblica.
Caro Vannacci, la storia è molto chiara: Benito Mussolini non arrivò al potere attraverso una vittoria elettorale, ma grazie alla violenza fascista, alla pressione esercitata sulle istituzioni e alla decisione del re Vittorio Emanuele III di nominarlo presidente del Consiglio.
Ecco come andarono realmente i fatti.
Nel 1919 Mussolini fondò i Fasci italiani di combattimento. Negli anni successivi, il movimento fascista si rafforzò anche attraverso la violenza organizzata delle squadre fasciste, che assaltarono sedi sindacali, cooperative, giornali e organizzazioni socialiste, aggredendo lavoratori, militanti politici e oppositori. Un clima di intimidazione e terrore che contribuì a indebolire le istituzioni democratiche e il movimento operaio.
Nel maggio 1921, alle elezioni politiche, entrarono in Parlamento anche 35 deputati fascisti, tra cui Mussolini, eletti all’interno dei Blocchi nazionali. Ma questo risultato non consegnò a Mussolini il governo dell’Italia e non gli conferì alcun mandato elettorale per instaurare una dittatura.
Il passaggio decisivo avvenne nell’ottobre 1922.
Tra il 27 e il 28 ottobre, i fascisti organizzarono la Marcia su Roma, un’azione insurrezionale accompagnata dalla mobilitazione delle squadre fasciste e dalla minaccia di prendere il potere con la forza. Il governo guidato da Luigi Facta propose di proclamare lo stato d’assedio per fermare l’avanzata fascista. Il re Vittorio Emanuele III, però, rifiutò di firmare il decreto.
Il 30 ottobre 1922, il re convocò Mussolini a Roma e gli affidò l’incarico di formare il nuovo governo. Mussolini, infatti, arrivò nella capitale in treno da Milano dopo aver atteso l’esito delle trattative politiche. Non conquistò il governo vincendo le elezioni: fu nominato dal sovrano in una situazione di grave crisi istituzionale, sotto la pressione della mobilitazione fascista e dopo anni di violenze contro gli avversari politici.
È questa la verità storica: la Marcia su Roma, il mancato stato d’assedio e la nomina regia del 30 ottobre 1922. Non una vittoria elettorale che consegnò democraticamente il governo a Mussolini.
In seguito, il fascismo trasformò progressivamente il governo in una dittatura. Le leggi fascistissime del 1925 e del 1926 consolidarono la repressione delle opposizioni, la soppressione delle libertà politiche, la censura e lo smantellamento delle istituzioni democratiche. Le elezioni del 1924, svoltesi in un clima di intimidazione e violenza e segnate da gravi brogli e abusi, si conclusero con la vittoria della lista fascista. Dopo la denuncia dei brogli da parte del deputato socialista Giacomo Matteotti, rapito e assassinato da una squadra fascista nel giugno 1924, la crisi politica venne utilizzata dal regime per accelerare la distruzione della democrazia.
Questi sono fatti storici documentati, non opinioni personali.
È davvero sconcertante che, mentre si pretende dalle persone straniere una conoscenza approfondita della storia italiana, si possa raccontare in televisione una vicenda così importante in modo completamente sbagliato.
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Se c'è un'intervista da leggere oggi, è questa a Rosario Aitala, primo vicepresidente della Corte penale internazionale, sulle sanzioni Usa contro la Corte.
«Mentre dilaga l’indifferenza, (la Corte) sta dimostrando che il potere non cancella le responsabilità, perché anche nella guerra c’è una moralità da custodire. Stiamo sottraendo milioni di vittime di atrocità all’oblio e alla solitudine per questo vogliono ridurci al silenzio».
https://t.co/YvOUaWacQB
@gloquenzi Perché sui social c’è pieno di profili falsi creati e manovrati dagli sgherri di Putin. Dopodiché ci sono anche un po’ di persone con le quali quel lavaggio del cervello è riuscito.
🚨🪖🇮🇹🇷🇺 Guido Crosetto, ministro della Difesa italiano: "Io voglio partire dal presupposto che nessuna nazione sia nemica di nessuna. Poi però sono costretto, perché faccio il ministro della Difesa, non faccio il commentatore da bar, a cercare di circoscrivere ogni pericolo che possa riguardare la mia nazione e guardo i fatti. Ogni giorno noi subiamo centinaia di attacchi cyber alle nostre infrastrutture di ogni tipo, civili e militari. La gran parte di questi attacchi vengono da due nazioni: la Russia e la Cina. Ogni giorno noi subiamo sui nostri social, e su altri canali, tentativi di disinformazione e di indebolimento dell'opinione pubblica. E questi arrivano dalle stesse due nazioni. Più Russia o più Cina? Più Russia, che ha una storica presenza in Italia, non soltanto attraverso i nuovi strumenti. Perché la Russia è presente in Italia dal dopo la Seconda Guerra Mondiale, attraverso i suoi servizi, in modo superiore a qualunque altra nazione, anche perché aveva un humus di penetrazione superiore a qualunque altra nazione. Noi diamo anche per scontato che non ci possa essere un carro armato russo, anche perché prima dovrebbe attraversare un po' di stati e le Alpi per arrivare qua. Ma dall'altra parte io vedo un atteggiamento di ostilità. Allora, nessuno è di parte, ma secondo voi la NATO, le nazioni della NATO, noi, UK, Francia, Stati Uniti, chiunque sia il presidente, potrebbero mai decidere di invadere la Russia? Cioè, secondo voi un parlamento occidentale di qualunque di queste nazioni approverebbe mai un'invasione della Russia? No. Il racconto in Russia è che la NATO sta circondando la Russia per invaderla e che la Russia sta reclutando centinaia di migliaia di soldati - sono arrivati a un milione e mezzo - per difendersi da un'invasione della NATO. Siccome i russi non sono scemi, sono analisti molto più profondi di noi, sanno perfettamente che la NATO non invaderà mai la Russia. Chiediamoci perché hanno trasformato il 50% della loro economia in un'economia di guerra da cui sarà difficile tornare indietro? Questa è una preoccupazione. E hanno raggiunto il milione e mezzo di soldati reclutati dopo aver perso sul fronte Ucraina ogni mese più di 30.000 giovani. Perché la Russia il prezzo che sta pagando per andare avanti in Ucraina sono 30.000 tra morti e feriti ogni mese. Quindi perché questo atteggiamento? Non lo so. Non voglio dare una risposta che in qualche modo sia allarmistica. So che devo però preoccuparmi di fronte a un atteggiamento di questo tipo".
https://t.co/aen8K8Jgjq
Scuola, il piano del governo: meno manutenzione agli edifici, più botte agli studenti. È la scuola al tempo della destra. #matrice
https://t.co/gPsew89nsq
Un altro gruppo Telegram di giovani suprematisti neonazisti che incitavano a colpire immigrati e ebrei rievocando le SS e Hitler. Firenze, Italia 2026.
#pietre@repubblica
"Se i militanti di Forza Nuova bussano alla porta di Futuro Nazionale sono i bene accetti" mi dice Vannacci ne "Il libro segreto di Forza Nuova". F e N. Due consonanti che ricorrono nella storia dell'estrema destra italiana. Forza Nuova e Futuro Nazionale. L'Italia tinta di nero
Sento uno che vorrebbe guidare il centrosinistra dire che Zelensky e Putin sono sullo stesso piano. Una vergogna che non so dire, che non ha bisogno di commenti
La violenza di Forza Nuova non è mai cambiata. Violento è stato l'assalto alla Cgil e violento è stato il tentativo (fallito) di sequestrare il mio libro #illibrosegretodiforzanuova . Adesso gridano al complotto. Hanno paura di sparire. E del carcere ⬇️
https://t.co/JCDuXb02hZ
Milano, shock e rabbia per lo studente massacrato davanti al liceo: "È violenza neofascista". Autori del pestaggio alcuni militanti di Blocco Studentesco-CasaPound.
Il mio racconto oggi su @repubblica
https://t.co/Kv0aHjDxRf
Volevano far sequestrare il mio libro e invece si sono beccati ancora 8 anni e passa di carcere. Un'altra conferma che #illibrosegretodiforzanuova sta colpendo nel segno. Il giornalismo di inchiesta è una delle armi più potenti e temute dai neofascisti perchè li smaschera.
«Perché ho finito per detestare Putin? <…> Per il cinismo. Per il razzismo. Per la guerra infinita. Per le menzogne. Putin, avendo ricevuto per caso un potere enorme nelle proprie mani, lo ha usato con conseguenze catastrofiche per la Russia. E non lo amo perché lui non ama le persone».
Anna Politkovskaja (30/08/1958–07/10/2006)
Che riposi in pace.
For the International Criminal Court (ICC) in The Hague:
Russian propagandist Solovyev says that Russia’s goal is to kill all residents of Ukrainian cities:
"And to those Kyiv residents who are still there, I repeat for the hundredth time: leave the city. You are doomed. To the residents of Odesa and Mykolaiv: you’ve had your laugh. When people ask, 'Do we really have to think about them at all?' Yes. We are thinking about where to bury all of you."
Calls for the mass murder of civilians are classified under international law and national legislation as among the gravest international crimes and criminal offenses and may fall under several key categories:
• direct and public incitement to genocide;
• instigation of war crimes and crimes against humanity;
• war propaganda and incitement to hatred.
🔴 Assalto alla Cgil, confermate in appello condanne a Fiore e Castellino. I due leader neofascisti condannati a 8 anni e 6 mesi e 8 anni e 7 mesi. Bene così. Adesso sciogliere Forza Nuova. Come racconto nel mio libro-inchiesta è un partito pericoloso per la democrazia.