🚨 PAVEL DUROV: THE U.S. WANTED TO CONTROL TELEGRAM BETTER
“We get too much attention from the FBI and other security agencies whenever we come to the U.S.
The last time I was in the U.S., I brought an engineer who works for Telegram.
There was an attempt by cybersecurity officers or agents to secretly hire my engineer behind my back.
They were curious to learn which open-source libraries are integrated into Telegram's app, and they tried to persuade him to use certain open-source tools that would serve as backdoors.
I personally experienced similar pressure in the U.S. Whenever I would go to the U.S., I would have two FBI agents greet me at the airport, asking questions.
My understanding is that they wanted to establish a relationship to control Telegram better.”
Source: The Tucker Carlson Interview
Pavel Durov left Russia when the government tried to control his social media company, Telegram. But in the end, it wasn’t Putin who arrested him for allowing the public to exercise free speech. It was a western country, a Biden administration ally and enthusiastic NATO member, that locked him away. Pavel Durov sits in a French jail tonight, a living warning to any platform owner who refuses to censor the truth at the behest of governments and intel agencies. Darkness is descending fast on the formerly free world. Here’s our interview with Durov from several months ago:
🇺🇸 | Tucker Carlson en X sobre la detención de Pavel Durov:
«Pavel Durov abandonó Rusia cuando el gobierno intentó controlar su empresa de redes sociales, Telegram.
Pero al final, no fue Putin quien lo arrestó por permitir al público ejercer la libertad de expresión.
Fue un país occidental, aliado de la administración Biden y miembro entusiasta de la OTAN, el que lo encerró.
Pavel Durov se encuentra esta noche en una cárcel francesa, una advertencia viviente para cualquier propietario de una plataforma que se niegue a censurar la verdad a instancias de los gobiernos y las agencias de inteligencia.
La oscuridad está descendiendo rápidamente sobre el mundo anteriormente libre».
Do you understand the severity of what is happening yet? Pavel Durov truly believes in free speech and created a platform the deep state doesn’t have access to, so now they have arrested him.
This is madness. The western world is not free. Perhaps it never has been.
Questa cosa della richiesta delle fonti di una qualsiasi informazione è il primo e più importante sintomo che le persone sono assuefatte alla pappa preparata da qualcun altro.
Inoltre, queste fantomatiche fonti, quando vi vengono fornite, neppure andate (o siete capaci?) di verificarne l'attendibilità.
Non vi passa mai per la testa che magari quel tweet è frutto di un ragionamento più o meno originale, siete così abituati allo stereotipo, che anelate affinché le cose vi vengano fornite come in un allevamento, in una catena di montaggio... che poi più che una catena di montaggio è una catena di smontaggio... del vostro cervello.
La logica od il ragionamento dietro una qualsiasi affermazione non vi basta mai, lo ritenete un aspetto secondario; vi interessa solo essere rassicurati che i buoni ed i giusti siete voi ma sappiate che, con ogni probabilità, voi non siete ne tra i buoni e neppure tra i giusti
In epoca passata bastava la fama del divulgatore a garantirne l'attendibilità ma poi con l'avvento dell'era pandemica, durante la quale è emerso che i padroni del discorso usavano la fama (meritata o immeritata non è importante) dei loro divulgatori piegandola al loro potere, molte persone hanno compreso la necessità che le conclusioni bisogna trarle con il proprio ragionamento e cervello.
Certo mi rendo conto che non è facile in un'epoca nella quale le persone una volta uscite da scuola non studiano più nulla, non leggono più nulla che sia più lunga di 150 caratteri e si affidino totalmente ed acriticamente alle fonti dominanti come la prima pagina di una qualsiasi ricerca google o di quel che ci racconta wikipedia... infatti, guarda cas, si azzuffano per garantirsene il controllo e chi questo controllo lo detiene, detiene al contempo anche un potere straordinario.
Di quelli che stanno ad informarsi davanti alla TV neppure ne voglio parlare, quelli purtroppo non saranno recuperabili
Voi non volete uno spunto di riflessione, volete che qualcuno vi racconti una storia.
Tutti quelli più fortunati, da piccolini, si addormentavano al racconto di una storia, prima di farsi rimboccare le coperte.
E sembra proprio che, anche se ormai adulti, abbiate ancora bisogno di qualcuno che vi racconti una storia.
Invece vi dico che più bello di farsi raccontare una storia e rimboccare le coperte, c'è l'andare di nascosto a trafugare il libro che ti è stato proibito leggere e perdersi in solitudine addormentandosi tra le sue righe.
“Roger, Rafa have the streets”
“Nobody likes Djokovic”
“Novak is desperate to be loved”
Yeah… we can see that
😃
Use your eyes, your brain and your heart and you will know what’s true and what is false
Another epic final, @carlosalcaraz. El clasico. Congratulations to you and your team for an excellent Olympics. Considering your age, your energy and the way you play, you probably have 20 more Olympics ahead of you 😆. Your gold will come. Until next time, amigo.
Caro Aldo Cazzullo,
Sono Daniele Garozzo, campione olimpico, mondiale ed europeo di scherma, nonché medico. Mi piace pensare di essere un bravo ragazzo, come molti altri nella nostra disciplina.
Basta mettere in giro la voce che forse un pugile uomo è nato con una rarissima malformazione che gli farebbe avere genitali femminili e immediatamente questi dimenticano anni di woke e ti dicono che sono i genitali a definire il genere.
Avete un problema mentale.
I millennial: occhiali protettivi specifici con visiera tattica, cuffie antirumore e occhio chiuso.
Il boomer: occhiali da tutti i giorni, entrambi gli occhi aperti e una mano in tasca. E ha vinto una medaglia d'argento.
Mentalità pazzesca.