When you saw that yellow helmet inside that McLaren pull out of the garage, you knew that magic was about to happen
It was literally the feeling of watching a superhero show up for the final fight in a movie
#F1
Como pode alguém que eu nunca vi, tirar tantas lágrimas, como pode eu me sentir tão emocionado ao rever imagens, videos, e histórias sobre você sem ao menos ter te visto.
Lembre-se, Senna não morreu, ele está apenas uma volta na frente de todos nós.
Senna Sempre.
#Senna30
Ayrton Senna recebe tributo na Sphere Arena, em Las Vegas 🇧🇷
Iniciativa é uma colaboração entre Guaraná Antarctica e Senna Brands, marcando os 30 anos da morte do piloto brasileiro.
1 May 1994.
“There wasn't a single cloud in the sky that day, yet it instantly became the darkest day in F1 history"
#AyrtonSenna#Imola1994#Senna30#Senna
C’è una parola, derivante dalla cultura brasiliana, che indica una forma di malinconia.
Un sentimento affine alla nostalgia.
Una sorta di ricordo nostalgico e affettivo di un bene speciale che è assente, accompagnato dal desiderio di riviverlo o possederlo.
È Saudade.
#Senna
@Jujulibs@melinda6905 Sempre me impressiona ver como Ayrton ligou a si mesmo aqueles que não o viveram pessoalmente... Acredito que isso dá a medida da grandeza dele, como piloto e sobretudo como homem
“Andiamo a pescare, Ayrton.”
Sid Watkins sta parlando in disparte con Ayrton Senna a pochi passi da dove Roland Ratzenberger ha appena perso la vita.
Ayrton sentiva il bisogno di confrontarsi con il luogo dell’incidente,della tragedia, per capire qualcosa in più, per rispondere agli interrogativi che si annidavano dietro ai suoi occhi pieni di una malinconia strana, lontana.
Accanto a lui c’è il suo amico medico che gli propone di smettere.
Che tre titoli mondiali bastano, può lasciare tutto quel giorno stesso. E andare a pescare.
“Ci sono certe cose sulle quali non abbiamo controllo. Non posso lasciare, devo andare avanti”,gli risponde Ayrton.
Avrebbe corso, avrebbe vinto.
Per Ratzenberger, e perché lui era Ayrton Senna.
C’era bisogno di lui, lì davanti a tutti, in quel weekend nero.
Quella sera tardi, chiuso nella sua Suite numero 200 in hotel, parla con la fidanza Adriane.
Pensieroso, dubbioso, forse anche spaventato.
Il giorno seguente nella sua Williams fa mettere una bandiera austriaca, piegata, da sventolare dopo aver tagliato il traguardo.
Una manciata di minuti dopo, al settimo giro, tutto si ferma.
L’impatto al Tamburello è tremendo, il piantone dello sterzo cede, la paurosa decelerazione si abbatte su un corpo già diventato passeggero.
A macchina ferma un movimento del capo, uno solo, viene ripreso dall’alto. L’ultima illusione, l’ultima speranza.
Ma chi voleva, o poteva, aveva già capito.
Lo capì Watkins, che chino su un corpo senz’anima raccolse tra le braccia quello che gli sembrò un ultimo sospiro.
Nel cimitero di Morumbi c’è una lapide col numero 11 adagiata sulla cima di una collina verdissima.
A Imola, nel parco, una statua in bronzo riposa da oltre vent’anni: Ayrton ha un’ombra che gli taglia il viso, è seduto sul piedistallo e fissa qualcosa, distante e malinconico com’è sempre stato.
Sono diventati luoghi di pellegrinaggio, meta di chi non l’ha visto e cerca risposte, o di chi c’era e si affida ai ricordi, lasciando una preghiera, un sospiro, un tributo al più grande.
A quel suo sguardo misterioso, gli occhi scuri e l’anima esposta che in quel primo giorno di Maggio, trent’anni fa, il Tamburello portò via con sé.
#Senna
An icon, a myth, a legend.
Even the Temple Of Speed can slow down sometimes. Today it does so to pay tribute to #AyrtonSenna, remembering all the emotions he made us live.
Oggi sono 30 anni esatti dalla scomparsa di Ayrton Senna da Silva.
#F1#AutodromoNazionaleMonza
30 years since we tragically lost Ayrton Senna. There will never be anybody like him again. One of a kind. He was one of the reasons why I fell in love with Formula 1. I join everyone at McLaren and the wider motorsport community in remembering one of the greatest drivers in history. (Personally I think the greatest)
@LauraLuthien86 È stato il suo modo sincero di essere uomo e pilota che ce lo ha fatto amare prima e rimpiangere dopo. È un dono, che pochi possiedono, qualcosa che i numeri non possono definire. Ayrton era unico e nessuno lo potrà mai eguagliare #SennaSempre 💛💚