Con uno stipendio annuo di 240.000 euro, ridursi a mettere in nota spese il conto del macellaio: al di là degli eventuali profili penali, che abissale meschinità.
#GaranteDellaPrivacy
Cosa penso del post del sindaco di Trieste, Dipiazza, che ha rappresentato la Befana con il volto di @ellyesse? Non è solo una questione di misoginia o di attacchi sessisti, è una questione di inadeguatezza della classe dirigente.
Ieri sera a @InOndaLa7
La vicenda di Bibbiano è molto più dell’ennesimo caso di malagiustizia. A Bibbiano si è registrata la più clamorosa vittoria del populismo a spese del buon senso e della realtà. La campagna ossessiva contro l’allora Pd, il sindaco Carletti, il sistema Emilia Romagna fu una vergogna nazionale. Intere famiglie hanno pagato sulla propria pelle il peso di un’aggressione indecente e disumana. Tra tutti voglio ricordare soprattutto il sindaco Andrea Carletti e la sua famiglia: arrestato e linciato mediaticamente, abbandonato da tanti, ha trovato la forza di ripartire con un coraggio straordinario che ammiro molto.
Ieri il castello dell’accusa è crollato. Carletti era già stato assolto. Ma il processo ha dimostrato che a Bibbiano si è costruito un teorema squallido per responsabilità di alcune forze politiche e di alcuni media.
Penso che adesso sia giusto fare i nomi dei due principali colpevoli: Luigi Di Maio e Giorgia Meloni. Di Maio disse che il Pd era il partito che toglieva i bambini alle famiglie con l’elettroshock. Meloni accusò il sistema di potere del Pd e disse che lei era stata la prima ad arrivare e che sarebbe stata l’ultima ad andarsene costringendo tutta FDI a una campagna ossessiva su tutto il territorio nazionale in difesa dei figli dalla sinistra.
Oggi Di Maio ha un ruolo importante in Europa, Meloni guida il Governo in Italia.
Se avessero un briciolo di dignità, oggi, troverebbero il tempo per dettare al proprio social media manager un semplice tweet: scusate, abbiamo strumentalizzato, ci spiace.
Sono tra i pochi a essere andato a Bibbiano per dare solidarietà a Carletti e al Pd locale. Ci sono sempre stato quando altri nostri dirigenti si nascondevano. Ho patito sulla mia pelle il peso dell’ingiustizia. Per questo dico: caro Luigi, cara Giorgia, se avete un briciolo di dignità, oggi, avete il dovere di chiedere scusa. Ad Andrea, a Bibbiano, a tutti noi.
Sebastiano Barisoni commenta in maniera colorita i calcoli presentati da Donald Trump per i dazi che ha applicato su tutte le importazioni negli Stati Uniti. E adesso quanto cambierà per il mercato finanziario europeo?
Gente che inizia a smadonnare se non trova parcheggio al centro commerciale, critica il presidente di un Paese da tre anni sotto le bombe perché deve essere meno suscettibile.
Come sempre Giovanni Bianconi sul Corsera spiega molto bene i fatti della premier indagata.
Premier che non ha ricevuto alcun avviso di garanzia, al contrario di quanto dice.
È stata iscritta nel registro degli indagati e ha ricevuto la comunicazione. #Rassegnati
@marattin In gran parte condivisibile, ma, non comprendo come tutto ciò si possa conciliare con l’appoggio alla proposta di premierato, che inevitabilmente imporrebbe una scelta di campo