Eccolo qui l'originale, con il simbolo del suo partito.L'avevano censurato su tutta la rete, ma io l'ho ritrovato 😂 Condividetelo perché il popolo dimentica.....
#Travaglio : "L'Europa con la sua industria e il suo mercato, se si univa e restava unita al gas a basso costo della Russia, creava una super potenza che terrorizzava gli americani"
Sono anni che lo sosteniamo noi patrioti.
Ma era proprio necessario portare via questi bambini dai loro genitori e dalla casa nel bosco? A me sembra una violenza, una punizione per chi decide di vivere in modo diverso dalla norma. Non è un crimine farlo.
Signora Agusta Montaruli, questa volta ha davvero superato ogni limite di decenza.
Ogni volta che si pensa che certi personaggi abbiano toccato il fondo, c’è sempre lei, pronta non solo a sdraiarsi lì con disinvoltura, ma anche a prendere in mano la pala e a scavare con entusiasmo.
Ricorda quando abbaiava indignata in TV, con quell’aria da crociata morale permanente? Ricorda lo sguardo fiero, le parole grosse, la postura da statista d’altri tempi?
Peccato, però, che dietro quella sceneggiata si nascondesse una verità ben più squallida: lei è stata condannata in via definitiva per peculato. Condannata, in via definitiva. Non è un’opinione, è una sentenza. Ha sottratto 25.000 euro di soldi pubblici, i nostri soldi, per spese del tutto personali, borse, cene, vacanze, eccetera. Altro che rigore e sobrietà.
E adesso? La trovata geniale: minaccia querele contro chi “la diffama”. Per cosa, esattamente? Per aver ricordato un fatto pubblico, documentato e giudiziariamente accertato? Per aver fatto notare che lei, con una condanna sulle spalle, non si è mai dimessa?
Dice di essere stata diffamata perché qualcuno avrebbe detto che ha comprato un vibratore con quei soldi. Fa la vittima per distrarre l’opinione pubblica dai fatti reali. Ma davvero pensa che la gente sia così ingenua da credere che 25.000 euro se ne siano andati tutti in giocattoli erotici? Ma su, Signora Montarelli, nessuno è così stolto. E se anche fosse, il problema non è certo cosa ha comprato, ma con quali soldi lo ha fatto.
Noi non ci interessiamo affatto della sua vita privata, né dei suoi gusti personali. Quel moralismo spicciolo lo lasciamo volentieri a chi frequenta le sue stesse cerchie ideologiche, i “camerati”.
Il punto, vede, è che lei ha sottratto fondi pubblici, ed è rimasta al suo posto come se nulla fosse. Il punto è che oggi propone leggi che prevedono cinque anni di carcere per chi si fa uno spinello, mentre lei, per furto aggravato allo Stato, non ha fatto nemmeno un giorno di prigione.
E ha il coraggio di parlare di legalità.
Sa, Signora Montarelli, querelare chi la critica non la renderà più credibile. Al contrario, non fa che confermare il suo disprezzo per la libertà di espressione e per la memoria dei cittadini.
E, mi permetta, c’è anche una certa ironia in tutto questo: quando perderà le cause che intenta con leggerezza, dovrà pagare di tasca sua. Spese legali, risarcimenti, onorari. Insomma, sarà costretta, almeno una volta, a rimettere qualcosa di suo, dopo tutto ciò che ha tolto.
Un piccolo risarcimento, non certo morale, ma quantomeno economico.
Ecco il vero problema: che figure come lei, condannate, screditate, restino a legiferare e pretendano persino di dare lezioni di onestà.
Se non fosse tutto così tragico, sarebbe una gag comica.
Ma no, lei fa leggi, lei decide sul corpo, sulla libertà, sulla vita degli altri. E noi continuiamo a pagare. Due volte.
Meloni dice che lo spread sotto i 100 significa che i BTP sono più sicuri dei Bund.
È una sciocchezza. Grave, perché arriva da chi guida il Paese.
Meloni studia!
A volte leggendo quello che fanno penso di sognare.
Nel milleproroghe, il Governo Meloni obbliga le imprese italiane a farsi una polizza catastrofale, causa cambiamento climatico (che loro negano).
In 20 giorni dovranno stipularle e se le dovranno pagare di tasca loro, centesimo per centesimo.
Ma - qui la fase REM del sogno - le compagnie assicurative godranno di un sostegno di 5 miliardi (per ora) da parte dello Stato in caso di perdite.
Cioè, per capirci, il Governo prende di peso centinaia di migliaia di imprese e le offre alle assicurazioni, garatendo loro probabilmente miliardi di profitto. E già questo è un regalone. Non pago, prende i soldi dei contribuenti e li mette a loro disposizione nel caso in cui poi si ritrovassero davvero a dover risarcire le imprese assicurate.
Tutto ciò è accademicamente meraviglioso. Un sogno, appunto. Non perché sia bello, ma perché onirico e contorto, offrendo esso una straordinaria rivisitazione del capitalismo: finché c'è da guadagnare ti riempi tu, e solo tu, padrone, le tasche, fino a fartele scoppiare. Di più: è lo Stato che ti porta per mano i clienti, obbligandoli a servirsi da te. Quando però c'è da pagare, quello Stato ti fa collettivizzare le perdite, che ricadono su di tutti, incluse le imprese che già ti pagano l'assicurazione. Che così ti pagano due volte.
Un capolavoro.
Io davvero rimango allibito, credetemi.
Perché questo è brigantaggio, non governo del Paese.
È notizia di pochi minuti fa.
Fratelli d’Italia ha citato in giudizio Report.
Lo ha appena annunciato pubblicamente Sigfrido Ranucci in persona con parole che fanno riflettere.
“Per la prima volta nella storia, credo mondiale, un intero partito cita in giudizio una trasmissione e il suo inviato Giorgio Mottola, per l'inchiesta ‘mafia a tre teste’, e chiede un risarcimento di 50mila euro”.
È l’ennesima querela o citazione da parte di esponenti di governo con l’obiettivo chiarissimo di minare, impedire e alla fine cancellare l’esistenza stessa di “Report”, ma è la prima volta che arriva direttamente dal partito della Presidente del Consiglio Meloni.
Viviamo in un clima spaventoso, inquietante, in cui fare inchieste sul potere è diventato semplicemente un atto di coraggio, a proprio rischio e pericolo.
Ancora una volta a Report e Ranucci va tutta la solidarietà e il sostegno possibile verso l’ultimo programma di inchiesta rimasto nel Servizio Pubblico.
Dopo, non resterà più nulla.
Resistere! Resistere! Resistere!
Tosa