@cippiriddu La ragione per la quale Vannacci e Salvini raccattano voti è proprio la pervicacia dei partiti civili di non voler analizzare i fenomeni per come si manifestano nei dati e nella frequenza.
@pinapic@s_pubblico Pure qui trovo la stessa ossessione di Calenda per Gobetti: un liberale con l'attrazione fatale (e confusionaria) per i soviet e per la rivoluzione d'ottobre. Ma un Rosselli, un Turati, un Matteotti, al limite un Lombardi, un vero socialista democratico, in Italia è vietato?
@Zoth2LV L'eterno ritorno del PCI, succursale di Mosca dall'epoca di Gramsci all'epoca di Solidarnosc e degli euromissili. Nonostante la censura ostinata degli storici e degli intellettuali, ormai solo gli scemi non se ne sono resi conto.
@Apndp Esponga il candidato le posizioni politiche di chi sostenne Falcone senza tentennare, e di chi invece lo espose a pubblico ludibrio, salvo poi farne un santino muto. Perché vede, caro candidato, in Italia la storia si riscrive da 35 anni come in un famoso libro di Orwell.
@LArchimandrita È la fine di una lunga parabola prevedibile. Nel fortunato ma non casuale turbine di tangentopoli, Occhetto cambiò nome al partito con la chiara intenzione di ridargli una verginità storica. Purtroppo alcuni democratici veri aboccarono. Le idee, orrende, sono rimaste le stesse.
@pbersani Massimalista e riformista sono definizioni inappropriate. Il termine "massimalismo" si è sostanzialmente esaurito con la tardiva crisi di coscienza di Nenni di fronte agli osceni fatti di Budapest. Riformista significa "Turati, Matteotti, Rosselli, Pertini". Lei è comunista.
@gualminielisa@pinapicierno Ora, per favore, almeno voi, dovunque andiate, aiutate ad aprire una revisione critica coerente della storia del PCI e dei suoi rapporti e finanziamenti internazionali, operazione intellettuale dovuta che l'Italia aspetta (invano?) dal colpo di stato di Tangentopoli.
@pelagosss1@carmelopalma Questa resta una macchia intellettuale indelebile a carico di Spinelli. Meglio parlare allora di quanti, da Tasca a Silone, da Vittorini a Giolitti, lasciarono intelligentemente il PCI coperti dagli schizzi dei servi di Stalin, e scelsero per sempre libertà e dignità.
@leoiarrusso@Antoine80139085@carmelopalma@Giova_C In un articolo in Stato Operaio del 1924, Gramsci definì Matteotti testualmente "un pellegrino del nulla". Ancora meglio, su stretta indicazione di Stalin, il grigio Togliatti definì più volte Carlo Rosselli "socialfascista". I comunisti sono da sempre questa roba qui.
@CarloCalenda L'Italia è quello strano paese dove per definire la condotta intellettuale perfettamente coerente dei comunisti si ricorre al termine fascisti, come se i comunisti non avessero dato prova storica sufficiente delle proprie attitudini dall'epoca di Matteotti a quella di Solidarnosc
@PBerizzi Mi ricorda il sarcasmo vile di un grigio gregario di Stalin (oltre che assassino di anarchici italiani a Barcellona), tale Palmiro Togliatti, quando Elio Vittorini - in un momento di lucidità intellettuale - lasciò finalmente il PCI. Buon sangue non cambia.
@antani@tincazzi Non metteranno mai a rischio il ponte, perché dovrà costituire la linea di ritiro degli occupanti. Eventualmente lo faranno saltare dopo che la Crimea sarà pulita.