Giandomenico Caiazza, avvocato penalista italiano del Foro di Roma, già presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane (2018–2023), noto per il suo impegno nella tutela del diritto di difesa. Non un pericoloso manettaro.
E Amen, direi.
Faccio il medico dal 2000, quindi da 26 anni, e non ho mai visto un paziente che dal coma al domicilio ha un decorso così fulmineo. Qualcosa non torna. #stramezzi
Vi prego di diffondere ovunque quanto sto per riferirvi. Diffondete questo video e le mie parole ai vostri contatti e alle istituzioni. Fatelo subito!
Dovete sapere che le forze della repressione impiegate in #Iran non sono prevalentemente costituite da paramilitari #basij, né dal corpo dei guardiani della rivoluzione. Sono, in modo significativo, milizie mercenarie sciite fatte affluire in Iran dalla guida suprema #Khamenei in particolare dall’#Iraq, dal #Libano e dall’#Afghanistan.
Il regime sta facendo affluire veri e propri criminali jihadisti nel paese per mettere in atto le uccisioni di massa, la feroce repressione che non sono riuscite a compiere appieno le forze pasdaran. Khamenei, oltretutto, sembra posseduto da un’angoscia paranoide e non si fida del tutto del Corpo dei guardiani della rivoluzione.
Numerosi combattenti delle milizie Hashd al-Shaabi stanno aiutando il regime nelle operazioni di brutale repressione e nel massacro dei manifestanti nelle strade con esecuzioni sommarie dei manifestanti catturati.
A 15 giorni dall’inizio della rivoluzione in corso per la liberazione dell’Iran dall’orrifica repubblica islamica i morti sono già diverse centinaia, si parla di circa trecento morti.
I feriti sono migliaia. Gli ospedali sono al collasso, come riferiscono operatori umanitari, medici e altri operatori sanitari.
“I combattenti per la libertà”, come vengono definiti i giovani in lotta per la liberazione dell’Iran dalla Repubblica islamica, che sono trucidati dai miliziani sciiti, vengono portati in un centro clandestino dove si occultano i cadaveri.
Sono strazianti il pianto e le grida delle famiglie presenti presso il Centro di medicina legale di #Kahrizak a #Teheran per identificare i corpi dei loro cari.
Le immagini che ci giungono da fonti nella capitale iraniana sono strazianti.
A #Kahruzak hanno allestito un vecchio carcere per portarvi i corpi dei giovani trucidati.
Vi aggiornerò sull’andamento di queste ore terribili per il movimento rivoluzionario iraniano fermamente determinato a resistere fino in fondo, fino alla fine dell’occupazione del proprio paese dalla barbarie di una oppressione sanguinaria rappresentata dalla repubblica islamica.
Vi aggiornerò sull’andamento di queste ore terribili per il movimento rivoluzionario iraniano fermamente determinato a resistere fino in fondo, fino alla fine dell’occupazione del proprio paese dalla barbarie di una oppressione sanguinaria rappresentata dalla repubblica islamica.
#IranRevolution2026 #IRGCterrorists
@RadioRadicale #Turchia
🇺🇸 #USA – Da diversi giorni è in corso il tour di protesta "Lotta all'Oligarchia", guidato dal senatore Bernie #Sanders e dalla rappresentante Alexandria #OcasioCortez per denunciare quella che definiscono un’oligarchia e un autoritarismo sotto l’amministrazione Trump.
Secondo sondaggi più recenti il consenso del Partito Democratico ha raggiunto i minimi storici, mentre AOC sarebbe vista come la figura che meglio rappresenta i "valori fondamentali" del partito, superando Kamala Harris.
@ultimora_pol
Le ironie di #Crozza sono denunce che i giornalisti asserviti non faranno mai. Nelle maggiori testate della #RAI e #Mediaset queste notizie sono un tabù.
Pochi minuti fa, alla Camera dei Deputati, è successo un fatto gravissimo.
Giorgia Meloni ha deriso il Manifesto di Ventotene, ha irriso i suoi autori Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, mandati al confino dal fascismo.
Ha umiliato il documento che ha gettato le basi dell’Europa libera, democratica, antifascista.
Perché il problema per loro è proprio questo: il manifesto di Ventotene voleva un’Europa senza fascismi, libera dai nazionalismi. La destra, invece, fa di tutto per riabilitarli.
Deridere quel manifesto significa sputare sul coraggio di chi l’ha scritto.
Significa sminuire la lotta di chi ha sacrificato la vita contro il fascismo. Significa dichiarare, una volta per tutte, da che parte si sta.
Presidente del Consiglio, si vergogni. E come ha ben detto il collega Fornaro a nome di tutti noi, davanti agli eroi di Ventotene lei dovrebbe solo inginocchiarsi.
Il racconto di piazza del Popolo oggi su @repubblica. Scriverlo, dopo aver conosciuto Renata Colorni e parlato con tantissime delle persone arrivate lì, è stato come riprendere fiato
Alcune università europee, come Aix-Marseille, hanno lanciato già dei programmi di accoglienza dei rifugiati americani, offrendo loro un “luogo sicuro” in cui continuare le ricerche che non potranno più essere completate negli Stati Uniti.
15/
https://t.co/diEGYnpdq7
Putin muore e va all'inferno, ma dopo un po' gli viene concesso un giorno libero per buona condotta.
Allora va a Mosca, entra in un bar, ordina un drink, e chiede al barista:
-La Crimea è nostra?
-Nostra
-E il Donbas?
-Anch'esso nostro
-E Kiev?
-Nostra
Soddisfatto, Putin beve, e chiede:
-Grazie, quanto ti devo?
-5 euro.
Credevate forse che #Putin fosse disposto alla pace? Se dopo tre anni continuate a crederlo, o siete in mala fede o non capite nulla né di Putin né di #Russia né di politica internazionale. A proposito, smettetela di coprirvi di ridicolo continuando a sostenere un FALSO e cioè che nell’aprile 2022 si era vicinissimi a chiudere un accordo di pace e che sarebbe stato fatto saltare dai paesi europei e da #Zelensky. NON È VERO! Lo sa bene anche la #Turchia. Sfido chiunque a sostenere il contrario. Non c’era alcun accordo perché allora, come oggi, #Putin non voleva la pace, ma sperava di sottomettere l’#Ucraina. È Putin dunque che non ha mai voluto porre fine alla sua guerra di aggressione; e continua a non volerlo.
@RadioRadicale