Entrano in un negozio ufficiale delle Olimpiadi con la bandiera israeliana, cioè quella di uno Stato che avrebbe dovuto essere sanzionato ed escluso dalle Olimpiadi stesse.
Un dipendente, senza urlare, senza alcuna aggressività, dice “Free Palestine” e questi invece di incassare il dissenso, come qualsiasi democratico farebbe, cosa fanno? Prima chiamano la polizia per criminalizzarlo e poi chiedono il suo licenziamento.
Israele come Stato nelle istituzioni, e i sionisti come gruppo ideologico tribale sono incapaci di ammettere qualsiasi richiamo alla realtà dell’oppressione che praticano sui palestinesi. Qualsiasi dissenso o qualsiasi approccio che non sia servile e celebrativo.
Ma non sono capaci di zittire nessuno, nonostante ci provino in tutti i modi. E dovranno fare i conti con la loro “delusion” ovunque vadano.
Morta a 72 anni l'attrice Catherine O'Hara, celebre per aver interpretato la madre del protagonista nei due film di "Mamma ho perso l'aereo". Ha anche interpretato Delia Deetz nei due film di "Beetlejuice", entrambi diretti da Tim Burton, e Moira Rose nella serie televisiva "Schitt's Creek" che le è valso un Premio Emmy e un Golden Globe @ultimoranet
i hate how physical touch as a love language gets reduced to sex and kissing when it's more like... handholding, laying your head on their shoulder, putting your legs over their lap, tracing their palm, tucking your feet under their thighs. just touching for touching's sake.