Secondo voi un arbitro che non ha fischiato il rigore contro la Juventus a Bologna dopo lo sgambetto a Ndoye che stava segnando a porta vuota, che non ha fischiato il rigore contro la Juventus dopo il mani di Danilo a Verona e che non ha visto, al VAR, Rabiot segnare alla Sampdoria dopo aver controllato il pallone col braccio, può rimanere ancora fermo? Non sia mai. Bisogna rispedirlo in campo “il prima possibile”: e la prossima volta premiarlo magari come miglior uomo in campo, perchè anche gli arbitri hanno un cuore e soffrono se non gli dici bravo. Parola di Rocchi. Dimenticavo: grazie AJA, grazie FJGC e grazie ai media italiani. I primi due ci regalano e il terzo ci racconta la favola della Serie A “campionato più bello e trasparente d’Europa” (cit. De Siervo). In realtà non lo vuole vedere nessuno, anzi lo schifano non solo in Europa ma in tutto il mondo preferendogli non solo la Premier e la Liga ma persino la Bundesliga e presto anche i campionati portoghese, olandese e persino l’arabo, che su La7 fa già adesso più ascolti di metà partite di Serie A; e anche se è vietato dirlo, non vuole vederlo più nessuno nemmeno in Italia dove l’unica salvezza - dopo decenni di tornei farlocchi e nauseabondi - è per i tifosi quella di seguire solo la propria squadra allo stadio, per gli sportivi rifarsi gli occhi con la Champions e per i “pirati”, quelli che uccidono il calcio, buttarsi sul pezzotto. Che è un modo illegale, è vero, di vedere le partite: ma le partite di un campionato che non più tardi di tre mesi fa ha proclamato al mondo la sua manifesta illegalità con la vergognosa trattativa Stato-Calcio (leggi: FJGC-Juventus) che ha consentito al club bianconero di evitare il processo e di cancellare così anni e anni di illeciti attraverso un vergognoso patteggiamento concordato nel più totale scasso di leggi e regolamenti. Dicono che la pirateria uccide il calcio ma la verità è che i pirati sono quelli del Palazzo che da anni, anzi da decenni stanno danzando e cantando sulla cassa del morto - che poi sarebbe il calcio italiano - come i pirati di Long John Silver nell’Isola del Tesoro. “Quindici uomini / quindici uomini / sulla cassa del morto / e una bottiglia di rum”. In questo caso: una bottiglia di brandy. Anzi: di brand (straordinario però, invecchiato almeno mezzo secolo, se non di più).
Se anche tu vuoi vedere subito Di Bello in campo e vederlo premiato come “Man of the match”, fallo sapere alla FJGC o @FIGC e retwitta. Fra 10 giorni è di nuovo Serie A. Il campionato “più bello e trasparente” che ci sia.
@Vicidominus ma ancora ci resti male per quello che dicono gli juventini?!? Poverini sono tipo degli zombie; anche se provi a dirgli qualcosa non ti capiscono; nel cervello gli gira di continuo la frase “vincere è l’unica cosa che conta”. Io se ci parlo mi diverto perché sono tipo casi umani
@capharlock75@pisto_gol Per fortuna il calcio per noi partenopei non è bello soltanto quando vinciamo. E conta solo la maglia; Oshimen quando indosserà una maglia diversa ci sarà indifferente. La Juve ha creato una schiera di zombie anti-calcio e anti-sportivi; cambia squadra fidati ti diverti di più
@lillomes@rsimonetti57@pisto_gol Non è vero; questo non è lo spirito dello sport. La Juve purtroppo ha inculcato per troppo tempo principi sbagliati. Spero che la radiazione metta fine a tutto questo presto.
@tancredipalmeri Quelle UEFA sono le uniche competizioni che la Juve non è riuscita a falsare.
Sappiamo tutti perché la Juve vuole crearsi la sua personale competizione europea
@juventino73doc@tancredipalmeri È lampante che Agnelli abbia la stoffa per ripianare i debiti della sua (ex-)società...effettivamente non avevo notato il fatto che fosse pure benevolo con le squadre avversarie...com’è umano lui...
/s