Chiedetevi quali sono gli interesse di @GuidoCrosetto e avrete la risposta...
#Italia@MinisteroDifesa
- Giuseppe Salamone:
Consulente in atti di terrorismo?
Hanno superato davvero ogni limite del ridicolo:
Guido #Crosetto ha appena nominato Mychajlo Fedorov come consulente alla Difesa.
Fedorov è l'ex Ministro della Difesa ucraino, colui che ha lanciato droni contro la Russia che hanno colpito scuolabus, pullman, asili e college, ammazzando civili, soprattutto bambini. Adesso sarà al servizio della Repubblica Italiana. Tutto ciò è vomitevole.
Tra l'altro, Fedorov continua a rifiutarsi di comparire davanti alla commissione parlamentare che indaga sulla corruzione in Ucraina.
Ecco chi sarà il consigliere di Crosetto. Cosa gli consiglierà: come si uccidono bambini e civili con i droni o come avviare un bel sistema di corruzione nel settore delle armi?
📹nel video, Bruno Scarpini, diplomatico italiano
Ritwitta per chiedere le DIMISSIONI di Crosetto, che ha nominato suo consigliere Fedorov, ministro della Difesa del regime criminale di Zelensky, che rapisce gli ucraini e li tortura nei centri di addestramento per farli crepare per l'UE, il cui esercito è composto da neonazisti.
Se gli italiani avessero consapevolezza di ciò che sta accadendo, probabilmente si incazzerebbero parecchio.
Il Paese è gestito da un Potere Finanziario Esterno che mette in parlamento ed al Governo esclusivamente coloro che sono manipolabili, controllabili e ricattabili.
Le persone oneste, coraggiose e coerenti non arriveranno mai a gestire il Paese poiché l’informazione data alle masse è gestita dallo stesso Potere che controlla i politici italiani, mere marionette nemiche del popolo che ci stanno svendendo per soldi, incarichi e poltrone.
E non esiste alcuna via d’uscita democratica a questa situazione, perché quel Potere non lo permette.
🇷🇺🇺🇦🇺🇸 LA CIA DÉBARQUE À MOSCOU PARCE QUE L’UKRAINE EST DÉJÀ MORT-NÉE
Victor Bout, l’homme qui a vu toutes les guerres de l’intérieur, dit tout haut ce que Washington murmure : Ratcliffe n’est pas venu « dialoguer ». Il est venu constater l’échec.
« L’Ukraine en est à sa dernière ligne droite dans cette guerre des infrastructures. L’hiver approche. Il n’y a plus de missiles intercepteurs pour défendre Kiev. Sur le plan militaire, ce conflit est déjà perdu. »
Deux issues, selon Bout : un vrai accord de paix avec des compromis russes… ou une capitulation avant le Nouvel An. Plus d’économie. Plus d’énergie. Les ports de la mer Noire restent fermés. L’Occident continue d’emprunter pour armer un cadavre, au détriment de ses hôpitaux et de ses écoles. Recette du désastre européen.
Et le détail qui tue : « Les États-Unis détiennent toujours les clés. Ils peuvent couper le renseignement et éteindre Starlink. Sans ça, l’armée ukrainienne ne tiendrait pas trois heures. »
Quindi abbiamo "borseggiatori storici"; e perché non degli assassini famosi, dei violentatori popolari e magari dei terroristi virali, con molti followers e condivisioni.
Secondo uno dei tanti giornali di merda, il povero borseggiatore si è sentito male mentre diligentemente svolgeva il suo lavoro e i commenti sui social sono pregni di odio, solamente perché non sono contratti e addolorati per la perdita dell'ennesimo delinquente, che come sappiamo sono i nuovi cittadini privilegiati di questo stronzissimo paese.
Ma andate a cagare.
- Francesco Chellini
UOMINI E MAIALI
Sono dei veri maiali. Sto parlando dei leader e semi-leader britannici ed europei. Adesso Burnham, il primo ministro britannico, un nuovo minus habens di una lunga serie di minus habentes britannici, dice che "la Russia attaccherà, è inevitabile", e che "è solo questione di quando, non di se". Quello che non dice è che il Regno Unito e l'Europa hanno fatto e stanno facendo tutto il possibile perché la Russia sia COSTRETTA ad attaccare per difendersi dal gigantesco riarmo antirusso in corso in tutta Europa. E affinché l'attacco preventivo sia efficace, Mosca dovrà attuarlo prima del 2030, quando, secondo i piani, dovrebbe essere completato il riarmo europeo.
Un'altra cosa che non dicono, per non spaventare le popolazioni, è che l'attacco preventivo russo sarà (e non potrà essere altro che) un attacco con testate atomiche, insieme a centinaia di testate convenzionali. Solo un 'primo colpo' da knock out può mettere al riparo la Russia da un distruttivo contrattacco militare della Nato. Come ho scritto più volte, riportando anche la voce di uno dei principali consiglieri di Putin, Sergej Karaganov, è probabile che l'attacco preventivo russo nella primissima fase, a titolo di ammonimento per scoraggiare il resto dell'Europa, si concentrerà contro Polonia, Germania e Regno Unito.
Dunque, Londra, Berlino, Parigi, Roma e le altre capitali sanno benissimo dove ci porta questa strada malaugurata intrapresa dall'Europa e nonostante questo continuano ad armare l'Ucraina e ad evitare l'unica mossa che potrebbe scongiurare la guerra, ossia l'inizio di un vero dialogo diplomatico con la Russia su basi realistiche, non sugli slogan tipo "il Donbass è Ucraina" e "a ottobre brinderemo in Crimea". E invece sul versante diplomatico vediamo uno zero assoluto di iniziative. E tutti, compresa l'ultima ruota del carro, cioè l'indescrivibile Tajani (nel senso che se lo descrivo finisco in galera) ripetono a pappagallo "Stiamo lavorando per una pace giusta e duratura", che non significa assolutamente nulla. Poi, Tajani che lavora sarebbe un inedito.
Paolo Di Mizio
Parole piuttosto impressionanti di Lawrence Wilkerson, colonnello in pensione dell’esercito americano ed ex capo di gabinetto di Colin Powell quando era Segretario di Stato.
Wilkerson sostiene che per decenni gli Stati Uniti abbiano lavorato sistematicamente per plasmare la politica europea attraverso CIA e altri servizi di intelligence. Usa parole difficili da equivocare: «Abbiamo comprato direttori di giornali, leader sindacali, parlamentari» e arriva a dire: «Abbiamo creato di proposito l’Europa che esiste oggi».
Parla anche esplicitamente di Stoltenberg e Rutte, sostenendo che Washington abbia favorito leader europei affidabili e allineati alla propria politica.
Naturalmente una testimonianza, per quanto proveniente da un ex uomo dell’establishment americano, non costituisce da sola la prova di tutto ciò che afferma. Ma ascoltare qualcuno che è stato ai vertici dell’amministrazione statunitense descrivere in questi termini la costruzione dei rapporti tra USA ed Europa merita almeno qualche riflessione.
Mi sembra che il punto di svolta sia stata la guerra in Iraq quando Germania e Francia si sono opposte. In quel momento è iniziata la stretta sull’Europa da parte degli Stati Uniti con un’ingerenza gigantesca che ha plasmato la classe dirigente che c’è oggi in tutti i paesi, ovviamente Italia compresa.
Stefano Sylos Labini
Sai quanto sta investendo la Cina nella robotica?
140 miliardi di dollari.
E sai dove li trova?
Li crea con un click.
E noi?
Non possiamo.
Siamo l'Italia, abbiamo dato al mondo l'Impero Romano, il Rinascimento, il Papato, la scrittura musicale, la Divina Commedia, lo Storicismo, le fontane, i giardini, le chiese, l'automobile, il computer, il telefono.
Siamo meno portati al comando, meno forti, meno intraprendenti dei cinesini?
No.
È che l'Unione Europea non vuole.
Dobbiamo usare solo i soldi che ci presta, nel modo da lei stabilito.
Non possiamo pianificare rinascite, investimenti, nuova occupazione, partecipazioni statali, espansione economica.
Dobbiamo obbedire e tacere.
Ecco la differenza tra noi e la Cina.
Loro sono una nazione, noi una colonia delle multinazionali e delle lobby, la cui espressione politica è l'Unione Europea.
Quando finirà questa laida umiliazione?
Quando finirete di succhiare il sangue al nostro popolo, turpi usurai?