sabato 19 novembre, ore 19,30
@triennalemilano
Romeo Castellucci dialoga con Oliviero Ponte Di Pino, Alice Guareschi e Felice Cimatti sui temi del libro di Jean-Louis Perrier "La disciplina dell'errore" @TeatroComandini @ERT_Teatro@CSSUdine @RavennaTeatro @bolognateatri
Profughi, apolidi, migranti non costituiscono solo l'avanguardia dei "loro" popoli, come scrive Hannah Arendt, ma sono l'avanguardia degli stessi popoli che hanno ceduto al dominio capitalistico dello spazio e del tempo @DiDonadice@idomini@JacobinItalia@DinamoPress@rifugiati
"L'opera d'arte non ha niente a che fare con la comunicazione. L'opera d'arte non contiene letteralmente la minima informazione. C'è invece un'affinità fondamentale tra l'opera d'arte e l'atto di resistenza" @minimoterrestre@andreaporcheddu@tomasomontanari@NicolaLagioia
Due modi di contare le parti della comunità: il primo conta i gruppi definiti dalle differenze di nascita, le funzioni, i luoghi e gli interessi. Il secondo conta 'in più' una parte dei senza parte. Chiameremo il primo polizia, il secondo politica.
@studistorici@verif_riv_filo
Per #JLGodard, l'esausto, come scrisse Gilles Deleuze nel 1992 (trad. It. 1999 per @CronopioE, a cura di #GinevraBompiani), parlandoci di Beckett, di Bartleby-Melville, di Kafka, di noialtre insonni, nel "sogno dell'insonnia", "dolci sogni tornate ancora" (Schubert?).
Leggendo “La stanza di Jacob” si ha l’impressione di accedere al deposito delle immagini e degli oggetti testuali di #VirginiaWoolf: che cosa significa raccontare una storia?
@antonio_bib su #LastanzadiJacob di Virginia Woolf @feltrinellied > https://t.co/k07MqEBail