Pensiero personale delle 8 del mattino:
Se dici NO alla donazione degli organi in caso di bisogno non dovresti ricevere nessun organo e crepare.
Vi auguro una buona giornata
una persona che dichiara pubblicamente “il femminicidio NON esiste perché si tratta di omicidio e non vanno create differenze in base al sesso” in Italia rischia di ottenere il 4% dei voti. io non so se ci rendiamo realmente conto dell’abisso in cui stiamo cadendo
aggiungo il fenomeno italiano di voler viaggiare ma non voler neanche provare il cibo locale e andare quindi a cercare locali italiani per poi tornare in italia e raccontare di aver mangiato una merda like bro hai voluto mangiare pizza a Bangkok what did you expect
Non vi piace la luce? Schifate il caldo? Preferite un cielo grigio al sole che splende?
Ottimo, ne prendiamo atto tutti e accettiamo la vostra opinione. Ma potete non romperci i coglioni con le vostre lamentele da qui a settembre?
Grazie.
ma c'è un modo per riferirsi al proprio fidanzato che non faccia accapponare la pelle?
il mio ragazzo: sembra che l'ho adottato
il mio fidanzato: sembriamo i promessi sposi
il mio moroso: semplicemente bleah
il mio compagno: vi prego non sono ancora pensionata
“Italia paese conservativo!!!! una volta che si può cambiare qualcosa voi votate no”
Sempre loro che 8 e 9 giugno stavano al mare per non votare per i loro diritti sul lavoro solo perché si sono fatti inculare dalla loro amata destra sull’unico punto, quello della cittadinanza
Sì ma adesso sceglietevi un partito, uno qualsiasi, quello che si avvicina di più a come la pensate e, anche se in certi casi vi ha deluso, votatelo alle prossime politiche perché adesso i fasci si sentiranno sotto assedio e pur di vincere inventeranno di tutto, vedrete.
comunque io sono stanca vorrei non aver mai scelto di fare l’università, vorrei fosse semplice riuscire a trovare un lavoro senza un percorso di studi senza doversi per forza trasferire dall’altra parte dell’Italia perché al sud non funziona niente
sono stanca ve lo giuro
Per chi ancora difende questi genitori senza conoscere i fatti, ecco cosa è realmente successo. Cercate di leggere tutto prima di commentare.
Nel 2021 Nathan e Catherine, con tre figli piccoli, si trasferiscono in un casolare fatiscente a Palmoli: niente acqua corrente, niente energia elettrica, niente bagno interno, niente riscaldamento. I bambini crescono senza scuola, senza pediatra, senza vaccinazioni, senza parlare italiano, senza saper leggere né scrivere. Per quattro anni nessuno sa nulla.
Poi, nel settembre 2024, la famiglia si avvelena con funghi tossici raccolti dal padre, convinto di essere un esperto. Si ritrovano tutti privi di sensi fuori dal casolare. Non chiamano il 118. Li trova un vicino contadino per puro caso e dà l'allarme. Senza di lui probabilmente non staremmo qui a discutere. In ospedale i genitori rifiutano il sondino naso-gastrico per i figli perché fatto di silicone. Il bambino se lo strappa da solo e la madre impedisce che venga rimesso. Durante un avvelenamento. A dei bambini.
Da lì partono le segnalazioni. I carabinieri descrivono una situazione di "sostanziale abbandono". I servizi sociali propongono un percorso: ristrutturazione della casa, visite mediche, incontri educativi. I genitori accettano, poi si tirano indietro e dichiarano di non essere più interessati. Catherine fugge addirittura a Bologna con i figli, facendo perdere le proprie tracce per settimane.
Quando torna, il Comune di Palmoli — un paesino di 850 anime — offre gratuitamente una casa vera: tre camere, due bagni, riscaldamento, tutte le utenze. Rifiutata. Un imprenditore offre un'altra casa gratis. Rifiutata. Un geometra e una ditta edile si offrono di ristrutturare il casolare a costo zero. Il padre doveva solo firmare un foglio. Ha rifiutato perché i lavori sarebbero stati "troppo invasivi". Per le visite mediche dei figli hanno chiesto 150.000 euro, cinquantamila a bambino. La figlia più grande nel frattempo s'è beccata una bronchite acuta, non curata e non segnalata.
Il loro stesso avvocato a un certo punto ha rimesso il mandato, dichiarando di non poterli più difendere perché rifiutavano sistematicamente ogni proposta.
A novembre 2025 il tribunale sospende la responsabilità genitoriale e trasferisce i bambini in una casa famiglia con la madre. E qui si arriva all'ultimo capitolo. Catherine nella struttura si è comportata in modo "ostile e squalificante" verso le educatrici, ha preteso che i figli seguissero regole diverse dagli altri bambini, ha screditato il personale davanti ai figli chiamandole "cattive persone". I bambini, influenzati dalla madre, hanno iniziato a compiere atti aggressivi: HANNO ROTTO PERSIANE PER FABBRICARSI BASTONI CON CUI COLPIRE LE EDUCATRICI e hanno messo in pericolo una neonata ospite della struttura. Il padre, al contrario, è sempre stato descritto come collaborativo.
Risultato: pochi giorni fa il tribunale ha disposto la separazione della madre dai figli e il trasferimento dei bambini in un'altra struttura. A 18 mesi dall'inizio della vicenda, nessun progetto di ristrutturazione del casolare è mai stato depositato in Comune.
Quindi, prima di gridare allo scandalo e allo Stato cattivo, chiedetevi: quante possibilità sono state offerte a questa famiglia? Quante case gratuite, quanti lavori dignitosi, quanti percorsi di aiuto? E quante volte hanno detto "NO"? Non si è arrivati a questo punto per cattiveria delle istituzioni, ma per l'intransigenza sistematica di due genitori che hanno anteposto la propria ideologia alla salute, alla sicurezza e al futuro dei propri figli. Lo Stato non ha tolto dei bambini a una famiglia. Lo Stato ha protetto tre bambini da chi avrebbe dovuto tutelarli e non l'ha fatto.
E sapete cosa mi fa davvero rabbia? Che in Italia ci sono migliaia di famiglie che vivono in condizioni di indigenza non per scelta, ma perché la vita le ha messe in ginocchio. Famiglie che dormono in case fatiscenti, che non riescono a pagare le bollette, che non hanno i soldi per curare i figli. Famiglie che darebbero qualsiasi cosa per avere anche solo una delle opportunità che questa coppia ha rifiutato con arroganza. A loro nessuno offre una casa gratis con tre camere e due bagni. A loro nessuno offre ristrutturazioni a costo zero. A loro nessun imprenditore consegna le chiavi di un B&B. A loro nessun programma televisivo dedica settimane di copertura. Vivono nell'invisibilità, e nessuno si indigna.
Ecco, se proprio volete indignarvi, indignatevi per loro. Per chi lotta ogni giorno senza che nessuno gli tenda la mano, non per chi quella mano l'ha avuta, più e più volte, e l'ha schiaffeggiata ogni singola volta.
comunque l'ultimo festival condotto da una donna è stato 16 anni fa con Antonella Clerici. SEDICI ANNI. abbiamo Emanuela Fanelli, Paola Cortellesi, Geppi Cucciari, Luciana Litizzetto, tutte donne perfettamente competenti e che sosterrebbero il festival su due dita. ma niente.
Il FantaSanremo è bello ma io non dimenticherò mai quando lo conoscevamo in 12 e c’era gente che salutava zia Mara e Massimo Ranieri che diceva a cazzo PAPALINA good old days #sanremo2026