Volge al termine il XVI Congresso SIMM - SIMMetrie e aSIMMetrie in #Sanità, oggi focalizzato sugli aspetti organizzativi legati alle #cronicità e sull’importanza della #RicercaClinica in Italia.
In foto: C. Rossi @camillo0, @EnnioTasciotti, C. Florescu, A. Bortolami, P. Chiarelli @Pakitetris, F. Cristoferi @filocri, G. Andreis, M. Castelli, F. Paternello, A. Ceccarelli, M. Montalti.
@Medici_Manager
Domani 3 e 4 ottobre a Roma 📆 XVI Congresso Nazionale #SIMM - SIMMetrie e aSIMMetrie in Sanità
Quali sono le priorità per il sostegno del #SSN? Quali simmetrie devono ingenerarsi tra gli attori della sanità? E, soprattutto, di quali nuovi “scenari asimmetrici” abbiamo urgente necessità? La SIMM, da sempre aggregatrice e federatrice rispetto ai protagonisti della #sanità, si pone come elemento connettivo per affrontare le sfide del sistema sanitario pubblico puntando su riorganizzazione, integrazione delle competenze e formazione manageriale, affrontando ed anticipando così le esigenze attuali e future.
➡️ Guarda il programma: https://t.co/BbVoZESZuL
Presidente del congresso: @AltiniMattia.
Responsabili scientifici: Pasquale Chiarelli, @AlbertoDeales , Paolo Parente, Camillo Rossi.
Comitato scientifico: Andrea Ceccarelli, Silvio Di Tella, Francesca Galardi, @nicolagentili, Maria Rosaria Gualano, Ilaria Massa, Marco Montalti, Maurizio Pocaforza, Andrea Silenzi, @AndreaZiglio.
@Medici_Manager@drsilenzi@Pakitetris@camillo0@IlariaMassa3
DOMANI 24 settembre 📍 Roma
PERIPLO – Sinergie per la governance, i #PDTA e l’oncologia territoriale.
Periplo, in collaborazione con SIMM, elabora modelli organizzativi a favore di un sistema sanitario equo concentrandosi su governance, percorsi di cura e delocalizzazione in ottemperanza alle traiettorie del DM77.
➡️ Guarda il programma: https://t.co/2IajGRIHDM
@Medici_Manager
The only reasonable function of a health insurance company is to pay claims, not to manage care.
The only reasonable function of an employer is to pay salaries, not to manage care.
The only reasonable decison makers in health care are patients and their doctors.
#healthcare
“In every generation, somebody does something that saves millions of lives in public health.”
For #NationalPublicHealthWeek, we talked to members of the @YaleSPH community about their personal stories and what drives their commitment to public health.
Nessuno ha detto che l’ inquinamento non fa male. Si è detto invece che l’ aumento repentino dell’ inquinamento a Milano ( da 7 a 100 in 1 settimana) è dovuto a fattori esogeni. Gli stessi per cui le Canarie in questi giorni risultano 4 volte più inquinate di milano . Polveri del deserto, alta pressione, assenza di pioggia e di vento. Ma la logica purtroppo è assente nella testa di molti. Soprattutto di quelli che hanno bisogno di cattive notizie come dell’aria pulita .
50% of US doctors burned-out; 25% of residents depressed.
It's time to get people back with patients--the reason we went into medicine--and spending <1/3 of our time on admin and the #EHR.
A quelli che si siedono nell’ultima fila per non essere osservati.
A chi quando gli fai un sorriso in ascensore abbassa lo sguardo e arrossisce.
A chi rimane digiuno ai buffet.
A quelli che non dicono niente quando qualcuno taglia la coda e passa avanti.
A quelli che si scusano anche quando non dovrebbero.
A chi è educato anche a costo di sembrare scemo.
A chi ha un’intelligenza arguta e sa riconoscere quando è il momento di non arrivare primo. A tutti quelli che nella vita si sono persi un’occasione importante, perché un prepotente gliel’ha portata via.
A chi ha la risposta giusta e non alza la mano.
A quelli che ancora credono alla lealtà, a costo di essere sconfitti.
E niente.
Io vi vedo.
E siete proprio belli.
(Roberto Pellico)
Dipinto di Véronique Paquereau
L’opera di Dio passa sempre attraverso la fraternità: attraverso gli occhi, le mani, i piedi, i cuori di uomini e donne che, nei rispettivi ruoli di responsabilità ecclesiale e civile, cercano di costruire relazioni fraterne e di amicizia sociale.
gli USA, dove la sanità e’ privata, il governo rilancia il programma di test gratuiti per il Covid, si chiama sorveglianza e prevenzione, in Italia dove c’è un servizio sanitario nazionale si va in ordine sparso, strano
A proposito delle dichiarazioni del consigliere Mykhailo #Podolyak. Non credo ci sia al momento sulla faccia della terra un leader che tuoni costantemente contro l’ #imperialismo come #PapaFrancesco. Occorre comprendere una cosa: il Papa non è un politico. È un pastore. Chiaro che ha una visione del mondo che, in sintesi è questa, così come l’ha riassunta lui stesso: «Si continua a governare il mondo come uno “scacchiere”, dove i potenti studiano le mosse per estendere il predominio a danno degli altri». La sua idea sulla guerra basata sui «nuovi imperialismi» è altrettanto chiara. Francesco continua a definire la guerra di invasione contro l’#Ucraina «inaccettabile aggressione armata», «guerra ripugnante», «massacro insensato», «invasione», «barbarie», «atto sacrilego». Da pastore Francesco agisce secondo lo spirito evangelico, che è di riconciliazione anche contro ogni speranza visibile durante questa guerra di aggressione. Fraintendere questa o quella sua espressione (dentro discorsi che sono appelli alla fine del conflitto) temo non serva alla pace.
Donne in chirurgia.
L’analisi dei risultati di 1,1 milioni di pazienti in Canada sottoposti a interventi chirurgici comuni tra il 1 gennaio 2007 e il 31 dicembre 2019 ha concluso che; le chirurghe hanno tassi più bassi di esiti postoperatori avversi, inclusa la morte a 90 giorni del paziente e 1 anno dopo l'intervento, rispetto a quelli trattati dai chirurghi uomini.
In Sudafrica sapevano già cosa fare. Il comitato tecnico scientifico del ministero della salute aveva dato indicazioni e definito cosa fare step by step con l’arrivo di una nuova #variante. Questa è #preparedness#Covid_19
E prima ancora che la trovassero loro 👏🏻 ⬇️⬇️
Se siete pazienti oncologici o loro familiari non sottovalutate i benefici di un appoggio psicologico durante il percorso terapeutico e dopo. A volte guarire o “tenere duro” non è sufficiente. Spero vivamente vi venga proposto.
Chi ama non sta con le mani in mano, chi ama serve, corre incontro agli altri per servirli in nome di Gesù. Si ama attraverso le opere e amare rende felici!
IL MESSAGGIO DEL CARD. MATTEO ZUPPI PER I FUNERALI DI #MichelaMurgia
Desidero unirmi a voi in questa Liturgia di saluto, quando sperimentiamo dolorosamente il limite della vita ma anche dove siamo aiutati a guardare oltre. Affidiamo a Dio Michela. Il libro della sua vita non è finito e le sue pagine continuano a essere scritte con lettere di amore in quella lingua universale dello Spirito che rivela la grandezza di ogni persona e l’eterno che è nascosto in tutti noi. Ed è un libro che Michela ha scritto con passione e esigente ricerca di assoluto, vissuta per davvero non per compiacimento di sé o perché aveva tempo da perdere. Non lo aveva e non lo ha avuto tempo da perdere. “Ti ho pensato tanto in questi giorni delicati, pregando per la tua missione di pace e ringraziando che in questo tempo difficile cercate strade possibili per salvare vite. Prego per te e per chi anche stanotte avrà paura in un rifugio, con i suoi bambini. Fai il meglio che sai”. E come risposta alla mia domanda sulla sua condizione aggiunse: “La qualità di vita è alta, non ho dolori e sono amata. Il resto è il lavoro del sorcio: rosicchiare ogni giorno un giorno in più”. Mi aveva colpito che si preoccupava degli altri in un momento così difficile per lei. Ma questo è il segreto dell’amore, che poi è il segreto di Dio. E Dio è libertà proprio perché ama e vuole essere amato non da servi, ma da amici, perché l’amore vero unisce, genera legami strettissimi possibili solo se è libero, gratuito. Anche quando non eravamo d’accordo Michela con la sua ricerca appassionata ci aiutava a trovare i veri motivi e a non essere scontati né supponenti. Oggi mi e ci sembra impossibile che tanta forza di vita, più forte di quella malattia che era sua (hai ragione, Michela, la fragilità è nostra, sempre dentro di noi, non è un alieno che ci ruba il benessere) sia finita. Marta e Maria avevano accolto e amato quel maestro che entrava a fare parte della loro casa e la rendeva una circolarità di amore che include tutti e tutti valorizza. Gesù le visita non come ospite ma come familiare, fratello d’anima che ci fa credere ai legami d’anima, perché siamo generati non dal sangue ma dallo Spirito. E per questo la Chiesa è famiglia di Dio, con i legami di amore che Lui per primo viene a creare, pensandosi in relazione con noi e chiedendoci di viverli tra di noi e con il prossimo, cioè l’altro. Chiunque. “Se tu fossi stato qui non sarebbe morto”, dicono a Gesù Marta e Maria. Gesù piange con loro e con noi di fronte alla morte. Michela alla fine, che è il suo inizio, “capirà” pienamente quello che cercava con tutta se stessa e troverà tutte le risposte. Certamente discuterà su qualcosa ma nell’amore pieno, senza riserve, senza paura. Capirà quello che Gesù ci insegna a vivere sulla terra, cioè ad amarci senza ideologia ma nel comandamento del suo amore, cominciando dai suoi fratelli più piccoli, i poveri, le vittime, i soli. Capirà che è proprio vero che “sarà una comunione continua, senza intervalli” e vivrà il passaggio dal “non ancora” al “già”. In pace. Michela, continua a pregare per noi.
card. Matteo Zuppi
Parlamentari ignoranti e arroganti che entrano nel merito di questioni scientifiche e mediche come un elefante entra in una cristalleria. E che come tutti gli ignoranti non sanno quanto sono sprovveduti, e si arrabbiano come preadolescenti. Qualcuno penserà che ce li meritiamo.
Prima di diventare uno dei tre uomini più fedeli del Fuhrer,Goebbels fu professore di lettere e impiegato di banca.
La sua propaganda si basava su delle regole precise:
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