imprenditore per passione, interessato alla politica buona (a trovarla) curioso ed amante dei numeri in un paese che li ha dimenticati e preferisce le favole
Over this week, the Russians have launched more than 2,300 attack drones, nearly 1,560 guided aerial bombs, and 108 missiles of various types against our people. All these strikes were directed simply at ordinary civilian infrastructure – residential buildings and energy facilities. Every day, we are working to ensure greater protection against Russian terror. Yesterday, we received a new IRIS-T launcher. We thank Germany for its constant contribution to protecting people; thousands upon thousands of lives have been saved thanks to such strong support. But we also need missiles for air defense systems so that we have sufficient capabilities to repel Russian attacks.
This week, there were significant arrangements with Sweden – a new support package, including for strengthening our aviation with Gripen fighter jets. As for the PURL initiative, there are new contributions this year, and support for this initiative must continue. We are counting on both the United States and European partners. It is anti-ballistic defense that is one of the key priorities for Ukraine.
Strong air defense can provide greater protection for our people and deprive Russia of its last remaining advantage. I thank all partners who are helping, who are ready to respond effectively to Moscow’s attempts to expand and escalate its war. It is very important that this be clearly understood there: choosing war will have consequences. I am grateful to everyone who stands with Ukraine.
@RiccardoTrezzi@cog33410 Ne approfitto per ringraziarla dei tanti contenuti che fornisce. Quando c’è un intervento su Liberi oltre me lo salvo per apprendere al meglio
@GruIIini@RiccardoTrezzi@CheIdiota@drelegantia Aggiungo che spesso proprio chi non fa quasi nulla “investe” il suo tempo per costruirsi una carriera, così da arrivare ad un posto. Avendo molto tempo da investire, nelle elezioni spesso ottengono i voti.
Nel mio comune (indebitato) appena entrati hanno raddoppiato emolumenti
@dalseno_andrea@RiccardoTrezzi L’osservazione è giusta, ma provo a risponderti, come viene scelto il CEO?
Che esistano follie in italia su cause per ogni cosa, lo comprendo e deve essere assicurato, ma sui compensi vorrei sapere anche quanto guadagnava prima…
A ceasefire is the right decision that leads to ending the war. It means saving lives, abandoning the destruction of cities and villages, and allowing power plants and other infrastructure to operate normally – and thus provides the time and conditions necessary for diplomacy to deliver results.
Ukraine has always called for a ceasefire in the war waged by Russia here in Europe against our state and our people, and we support the ceasefire in the Middle East and the Gulf that paves the way for diplomatic efforts. Ukraine tells Russia once again: we are ready to respond in kind if the Russians stop their strikes. It is obvious to everyone that a ceasefire can create the right preconditions for agreements.
Various countries have been involved in the negotiating process, and it is important that the United States has taken this diplomatic step. In recent weeks, Ukraine has been helping to protect lives in the Middle East and the Gulf. Ukrainian expert military teams will continue to work in the region to help further develop security capabilities. The situation in this region has global implications – any threats to security and stability in the Middle East and the Gulf amplify challenges for the economy and the cost of living in every country.
That is why security must be guaranteed, and the interests of every nation must be taken into account when defining post-war arrangements. It is equally essential to safeguard freedom of navigation in the Strait of Hormuz, and resolve on this issue also has global significance.
To achieve the right outcome, active and coordinated action by the international community is needed. There must be more security after the war, not less. Ukraine will continue to work constructively with all partners. Thank you to everyone who is helping!
@aleph_sars@Simone907830302@chiccotesta Il punto, come in tutte le scommesse multi fattoriali , è che andare all-in sulle fonti rinnovabili, sotto tutte le ipotesi è più rischioso che andare su nucleare + rinnovabili… la cosa interessante è che se è vero che l’accumulo funziona risolve anche la modulazione del nuke
@_kiricocho@matteohallissey Intanto le ha e coprono più del 20% della loro energia e del carico di base.
Germania ha chiuso i suoi reattori nucleari ed i risultati sui prezzi si vedono.
Occorre ripartire con il nucleare e aggiungere rinnovabili lavorando su accumuli, ma il carico di base si fa con nuke
È davvero dura non essere in piazza oggi. Le gambe hanno deciso di non aiutarmi e non posso rischiare ore in piedi. Ripeto, è molto dura non essere a fianco del popolo ucraino 🇺🇦
Lo sono con il cuore ogni singolo giorno da 4 anni ormai!
#StandWithUkraine#SlavaUkraini!
@LucaBizzarri Mi hai sbloccato un ricordo, la famosa “poesia” di giovanni pascoli ipotizzata da Massimo Troisi. Un gigante vero. E di base quella storia conferma che, ai politici, i comici hanno sempre fatto paura.
Abbiamo ricevuto ieri questo messaggio privato.
Paziente oncologica bolognese, anonima per tutelarsi.
La sua testimonianza:
"Mi chiamo Laura, ho 56 anni, vivo a Bologna da sempre, nel quartiere Reno, in un appartamento popolare che ormai fatico a pagare anche con la pensione minima e l'invalidità civile.
Da tre anni combatto un tumore al seno metastatico. Non è facile, ma resisto: terapie ormonali continue, controlli al Sant'Orsola, sperando di vedere crescere i miei due nipotini piccoli (uno di 4 anni, l'altro di 2). Il farmaco che mi tiene stabile, che mi permette di alzarmi ogni giorno senza crollare del tutto, è il Letrozolo Teva da 2,5 mg. È il generico che il mio oncologo ha prescritto perché per me funziona bene: blocca gli estrogeni che alimentano il tumore, e il mio corpo lo tollera meglio rispetto ad altri equivalenti – meno dolori articolari lancinanti, meno vampate che mi svegliano di notte, meno stanchezza che mi inchioda sul divano. Lo prendo tutti i giorni, una compressa, con la ricetta dal medico. Lo ritiro in farmacia, con l'esenzione per malattia oncologica, perché senza SSN non potrei permettermelo. Da mesi leggo sui giornali e sui social di questa campagna per boicottare Teva perché è israeliana. Capisco il dolore per Gaza, mi spezza il cuore anch'io. Ma ora la cosa sta arrivando nelle farmacie comunali e nelle ASL dell'Emilia-Romagna: petizioni a Bologna, stop in altri Comuni come Jesi o Sesto Fiorentino, pressioni per non ordinare più Teva, discussioni in Regione. Ho paura.
Paura vera.
Se il Comune o l'Ausl decidono di non fornire più Letrozolo Teva per 'solidarietà', mi cambiano il farmaco? Mi danno un altro generico di un'altra ditta che magari non va bene per me? Che mi fa stare peggio, con dolori che non riesco a sopportare, o che non controlla la malattia allo stesso modo e le metastasi avanzano? Non ho soldi per pagarlo privato (costa poco come generico, ma per me è tanto). Dipendo dal Servizio Sanitario. Dipendo da quella scatola che arriva in farmacia grazie alle forniture pubbliche.
Non faccio politica, non giudico chi protesta. Imploro solo: pensate a noi malati cronici. La salute non può essere sacrificata su un altare di solidarietà, per quanto sentita. Se conoscete qualcuno in Comune, in Regione, in Ausl Bologna, o volete solo condividere per far arrivare la mia voce... grazie infinite.
Ho ancora voglia di vivere. Ho paura di non farcela se mi tolgono questa pillola che mi tiene in piedi, e di non vedere i miei nipotini diventare grandi. Un abbraccio a chi combatte come me, e a chi sogna un mondo migliore. Ma non sulla nostra pelle, vi prego. Laura da Bologna"
Condividete se potete, taggate @comunebologna, @RegioneER, @MinisteroSalute Non lasciamo Laura da sola.
@gmbillone @FunTrader4@RiccardoTrezzi@istat_it I dati: Nel 2024, l'età media di pensionamento in Italia è salita a 64,8 anni, registrando un lieve aumento rispetto ai 64,2 anni del 2023. Quindi no, ancora non andiamo a 67 ed oltre… grazie ai vari bonus, esenzioni ecc che ancora esistono…
@Alessan35185579@Gitro77 Peccato che il debito lo avessimo anche prima ed in crescita. Che eravamo in una spirale iperinflattiva ed eravamo andati a chiedere i dollari alla Germania mettendo in pegno l’oro della banca d’Italia…..
@GiulianoV12@BonomiAllegra Se poi qualcuno dicesse ai nostri sognatori che la pasta si faceva con il grano ucraino/russo da sempre sparirebbe la narrazione sulla pasta di grano ITALIANO…
@Charles_italy@AleEquilibrium In realtà era la proiezione con i prospettati adeguamenti all’aspettativa di vita.
Considerando l’aumento della vita media, il tenere in equilibrio il sistema ed il fatto che ci sarà un crollo demografico, trovo quella proiezione molto ottimistica. Tu hai un’altra opinione ?