Poland refused to host Muslim immigrants.
Poland was accused of "Islamophobia."
Today, Poland is safer than any country in Europe.
Poland has no rape gangs, terrorists, or daily demonstrations in support of Hamas.
Should we copy Poland?
A. Yes
B. No
🚨🇪🇺 The EU Commission can’t account for billions sent to Gaza.
Von der Leyen says there’s been “no misuse” of EU funds in Gaza - but she’s blocking Parliament from seeing the records.
If it’s clear, why do you hide it from people?
DA LEGGERE CON GRANDE ATTENZIONE PER COMPRENDERE COSA HA APPROVATO LA UE
LO STATO DIVENTA INVISIBILE – TU DIVENTI VETRO** Dal 2 al 9 luglio 2026 l’Europa ha compiuto il suo più grande attacco alla libertà. A Berlino ti tolgono il diritto di guardare negli archivi dello Stato. A Bruxelles si garantiscono il diritto di guardare nei tuoi messaggi. **L’informazione è diventata una strada a senso unico. E punta verso di te.** --- **1. 2 luglio 2026 – Berlino: La trasparenza muore** Nascosta come punto 32 in un pacchetto per “Crescita e occupazione”, il governo tedesco ha deciso lo smantellamento della legge sulla libertà di accesso alle informazioni (IFG). Finora valeva: Tu chiedi, l’autorità fornisce. Se rifiuta, deve motivare. **D’ora in poi: Devi dimostrare un “interesse legittimo” per vedere qualcosa. E se il tuo interesse è legittimo, lo decide l’autorità che vuoi controllare.** --- **2. L’onere della prova viene invertito** Dal 2006 l’onere della prova era sullo Stato. Dal 2026 è su di te. Devi dimostrare perché meriti di sapere. Lo Stato decide se lo meriti. **Questa non è trasparenza. È un’autorizzazione.** --- **3. Chi sarà escluso?** - Organizzazioni come FragDenStaat – escluse - Associazioni ambientaliste – escluse - Editori e redazioni – escluse - Persone senza passaporto tedesco o UE – escluse - Giornalisti – rinviati ad altre leggi **La trasparenza diventa un privilegio per pochi.** --- **4. I nomi dei funzionari vengono censurati** Non potrai più sapere chi ha preso una decisione. I nomi di tutti i dipendenti pubblici verranno censurati in blocco. **Chi decide non sarà più identificabile. Zero responsabilità.** --- **5. I costi diventano proibitivi** Il limite massimo di 500 euro per richiesta viene abolito. D’ora in poi una richiesta può costare decine di migliaia di euro. **Le informazioni continueranno a esistere. Per chi se le può permettere.** --- **6. Lo strumento che ha svelato scandali viene distrutto** Grazie all’IFG sono venuti alla luce: - Lo scandalo delle mascherine durante il COVID - Il rapporto Sudhof non censurato - Gli scandali più costosi degli ultimi anni **La politica distrugge lo strumento che l’ha smascherata.** --- **7. 9 luglio 2026 – Bruxelles: La sorveglianza di massa** Sette giorni dopo, il Parlamento UE ha riattivato il controllo sui messaggi. Con un trucco procedurale. **314 parlamentari hanno votato CONTRO. 276 hanno votato A FAVORE.** La maggioranza era contraria. La legge è passata lo stesso – perché serviva una maggioranza assoluta di 361 voti per bloccarla. --- **8. Il trucco è stato possibile perché...** - Procedura d’urgenza all’ultimo minuto - La metà dei parlamentari mancava (solo 590 su 720 hanno votato) - La presidente Metsola ha forzato il voto senza mandato **Patrick Breyer: “Una farsa che danneggia la democrazia.”** **Martin Sonneborn: “Trucco procedurale illegale.”** --- **9. Il quadro generale** **In una settimana:** - Berlino ti toglie il diritto di guardare nello Stato - Bruxelles si garantisce il diritto di guardare dentro di te **L’informazione è diventata una strada a senso unico.** Lo Stato diventa invisibile. Tu diventi vetro. --- **10. Il verdetto** > **Questa non è democrazia.** > > **È un colpo di Stato strisciante.** > > **A Berlino ti tolgono la vista sugli archivi dello Stato.** > **A Bruxelles si prendono la strada nei tuoi messaggi.** > > **Il diritto di sapere diventa un privilegio.** > **La privacy diventa un ricordo.** > > **E noi? Guardiamo.** > > **Fino a quando?** > > **Fino a quando saremo solo dati in un database?** > > **SVEGLIATEVI.** > > **O DIVENTERETE VERAMENTE SOLO NUMERI.** --- **✅ FATTI VERIFICATI:** 📷 2 luglio 2026 – La coalizione decide la riforma IFG (punto 32) 📷e dell’onere della prova: Il cittadino deve dimostrare “interesse legittimo” 📷 Esclusione di organizzazioni Censure dei nomi dei funzion Abolizione del limite di 500 euro – Costi to 📷 122 organizzazioni firmano una lettera aperta contro la riforma La commissaria federale per la protezione dei dati: “Aperatamente antidemocratica” 📷 – Il Parlamento UE riattiva il 314 parlamentari CONTRO, 276 A FAVORE – Maggioranza contraria 📷 Trucco procedurale: Servivano 361 voti per bloccare 📷 Solo 590 su 720 hanno votato --- **La conclusione dell’analista:** **In una settimana l’Europa ha fatto un passo indietro di un decennio.** **La trasparenza è morta. La sorveglianza vive.** **La politica ha paura del controllo. E ha deciso di controllare te.** **Questo non è crescita. Questo non è occupazione. Questo è silenzio.** **Non lasciatelo accadere.** ---
"Die Totalkontrolle im Auto, in den Chats - so wollen Sie die Bürger kontrollieren, während Ursula von der Leyen ihre Pfizer-Deals per SMS gelöscht hat." AfD-Chefin Alice Weidel im Bundestag
Gli europarlamentari italiani che hanno votato a favore della Chat Control, ignorando l'art. 15 della Costituzione, dovrebbero esser accusati di eversione dell'ordine democratico o attentato contro la Costituzione dello Stato.
Sono dei vili traditori.
#ChatControl
LISTERINE (colluttorio):
TI HANNO VENDUTO LA VERGOGNA.
Prof. @RoyDeVita
Nel 1879 era un disinfettante per pavimenti e sale operatorie. Negli anni ‘20 è diventato la cura per una “malattia” che prima non esisteva:
l’alitosi.
Il marketing non vi vende un prodotto. Vi inocula la vergogna e poi vi affitta la soluzione a rate.
🚨🚨Germania abbatte più di 1.000 porte al mese per arrestare persone a causa di pubblicazioni su Internet. ⚠️
La commissaria dell'Unione Europea, Von der Leyen, dice al Forum Economico Mondiale che si deve imporre più CENSURA su internet.
Siamo irrimediabilmente arrivati alla resa dei conti.
L'Ue non rispetta i trattati istitutivi quindi deve cessare oppure l'Italia ha motivi legittimi per uscirne.
🚨🚨Los Patriotas de la RESISTENCIA francesa 🇫🇷GRITAN:
¡¡ “Ursula von der Leyen CÁLLATE y vete YA” !!
Mientras exigen que Francia abandone la Unión Europea.
Mucha gente desconoce los miles de Europeos de toda Europa que protestan contra los gobiernos Gløbalistas. Esta falta de conocimiento se debe a que los Medios de Comunicación se niegan a mostrar la historia.
Esto es la Resistencia francesa 🇫🇷👊💪🔥
¿Los apoyas? “Ursula VETE YA” RESISTIR !!🔥
Il CEO di Telegram, Pavel Durov, conferma che la piattaforma non effettuerà alcuna scansione dei messaggi privati, indipendentemente dalle richieste dell’Unione Europea.
Oggi ho cercato di fermare la "#ChatControl".
Nel fine settimana, io e Sibylle Berg abbiamo dovuto comunicare per iscritto alla Presidente del Parlamento Metsola che imporre la Chat Control tramite una procedura d'urgenza viola, purtroppo, il Regolamento interno del Parlamento #UE.
Sebbene in seguito Metsola abbia dichiarato alla stampa interessata (erroneamente) che tutto fosse regolare, stiamo ancora attendendo una sua risposta ufficiale.
Ecco perché ho voluto spiegarle nuovamente la questione oggi, durante la seduta di apertura a Strasburgo.
Con mia sorpresa, ho scoperto che la Presidente conosce bene le regole: mi ha tolto la parola dopo esattamente 60 secondi.
(Una mossa tecnicamente conforme al regolamento, anche se raramente applicata).
Avevo però ancora molto da dire:
"Signora Presidente, ai sensi dell'articolo 22, lei è la custode di queste regole [mostrando il Regolamento stampato]: la prego di dichiarare inammissibile la mozione d'urgenza.
Dopotutto, non siamo a Malta!
Sarei lieto di consegnarle personalmente la versione aggiornata del Regolamento.
Al bar degli eurodeputati".
Cosa succederà ora?
Domani è prevista la votazione sulla procedura d'urgenza, anche se tale voto non dovrebbe nemmeno aver luogo.
Se la mozione dovesse passare, la Chat Control andrà al voto in plenaria giovedì a mezzogiorno.
Per bloccarla, 361 eurodeputati — una maggioranza qualificata — dovrebbero votare *contro*.
La brutta notizia: giovedì è l'ultimo giorno prima della pausa estiva e molti eurodeputati saranno probabilmente già in viaggio per le vacanze.
Viene quasi da sospettare una manovra poco limpida dietro questa programmazione...
Se la Chat Control dovesse passare, le piattaforme (ovvero i colossi tecnologici statunitensi) potranno tornare a scansionare i vostri messaggi allegramente — e in piena legalità — e continuare a farlo.
Quindi, vi conviene assicurarvi che ciò che scriverete nelle prossime settimane sia un po' più divertente...
SUB. ITALIANO🇮🇹
Ze wszystkich szokujących informacji ta jest najbardziej szokująca:
„Musimy rozważyć tymczasowe zawieszenie działalności mediów społecznościowych” - powiedziała Ursula Von der Leyen
Żegnaj Twitterze! Żegnajcie Ludziska!
Albo coś z tym zrobimy, albo odłączą nas od sieci!
Nie milczcie, póki jeszcze możemy mówić!
Questa signora pagata 21,474 € al mese per far la maglia è Yva Johanson, ideatrice del "Chat Control" che annulla la privacy in tutta Europa.
Siccome di certo non ha nulla da nascondere, non le spiacerà che il suo indirizzo, telefono e abitudini vengano resi pubblici, giusto?
L’ #eurodigitale arriverà presto senza che ci sia stato chiesto se lo vogliamo, né spiegato come funziona e cosa implicherà. Nella seconda intervista su @Galt_media a @MarcoRizzoDSP e Giulia Aranguena, diamo un po’ di chiarimenti. Video integrale su YouTube: https://t.co/i5xuCuuKfV
Le elezioni in Romania non ci piacciono❓️ ANNULLIAMOLE
Control chat è già stata bocciata più volte al PE❓️CHISSENEFREGA lo facciamo lo stesso.
La UE è una montagna di 💩
Ursula mette la ChatControl a tutti gli europei, però rifiutò di mostrare al Parlamento UE i suoi messaggi segreti con Bourla CEO di Pfizer, con cui comprava miliardi di euro di mRNA, senza renderne conto a nessuno. È l’impersonificazione del Male e della corruzione morale.
Guardate che quello che è accaduto ieri con la votazione sul #ChatControl è di una gravità inaudita e va ben oltre il merito della questione.
Partiamo dal metodo. La deroga alla direttiva ePrivacy era in scadenza. Una deroga, appunto, detta Chat Control 1.0, che consente ai fornitori di servizi di analizzare automaticamente i contenuti delle comunicazioni private.
A marzo viene portata in Parlamento europeo una proposta per la proroga di quella deroga e il Parlamento dice di no: boccia la proroga. La deroga infatti scade ad aprile. Il Consiglio, tuttavia, riporta in Parlamento la proposta di proroga attraverso una procedura d'urgenza. Anche questa volta la maggioranza dei votanti si esprime contro la proroga. Siccome, però, per via della particolare procedura adottata, era necessaria la maggioranza assoluta per respingere la posizione del Consiglio, il Chat Control 1.0 è passato.
Ora, restando al metodo: come si può non vedere che l'architettura europea presenti un evidente problema di legittimazione democratica? Gli unici rappresentanti eletti direttamente dai cittadini sono i membri del Parlamento europeo, un organismo che, per poteri e funzioni, non è nemmeno lontanamente paragonabile ai parlamenti nazionali. Nonostante ciò, ogni qual volta prova a esprimere un dissenso, anche nella sua condizione di debolezza istituzionale, emergono meccanismi che possono di fatto aggirarne la volontà.
È una dinamica che abbiamo già visto anche su altri dossier europei, come il #Mercosur, dove il Parlamento ha espresso forti riserve sull'accordo, arrivando a chiedere un parere alla Corte di giustizia, mentre il processo politico è andato avanti.
Come si può accettare che i destini del nostro Paese e del nostro popolo vengano decisi da un manipolo di tecnocrati lontani dal controllo democratico e rispondenti a logiche che nulla hanno a che vedere con la volontà dei cittadini? È questo che ha in mente Sergio #Mattarella quando incensa, sommerso dagli applausi, la cosiddetta sovranità europea? Una sovranità che nemmeno esiste: un abuso, un sopruso, una sopraffazione bella e buona. Siamo oltre la limitazione della sovranità e non è più nemmeno una cessione: questa è un'estorsione di sovranità. Inaccettabile.
E adesso veniamo al merito della questione. La deroga, il Chat Control 1.0, consente ai fornitori di servizi di effettuare la scansione automatizzata delle comunicazioni private. Una questione di enorme portata. Ce lo ricordiamo cosa recita l'articolo 15 della nostra Costituzione?
Eccolo: «La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge».
E dunque mi domando: tutti quelli che ci fanno una testa così sulla tutela dei nostri principi costituzionali, sulla necessità di indugiare ancora su fascismo e antifascismo, dove sono finiti? Come la pensano? Ve lo dico io: la maggioranza della delegazione del Partito Democratico ha sostenuto questa iniziativa europea.
Anche qui, il Presidente della Repubblica, garante della Costituzione, non ha nulla da dire? Al di là dei suoi poteri, che evidentemente non gli consentono alcun intervento formale o procedurale, non ha nulla da affermare? E i media, la cosiddetta informazione, la stampa?
Serve davvero una reazione popolare: non è possibile non cogliere la gravità della situazione, lo svuotamento della nostra democrazia, il progressivo asservimento dell’apparato istituzionale del Paese a poteri che perseguono strategie in netto contrasto con il nostro interesse nazionale. Basta!