“non sentitevi scemi se non brillate e non sentitevi inutili se non siete produttivi”
perché il valore di una persona non si misura dalla posizione che ricopre nella società e non tutti vogliono cambiare il mondo, per molti è già un miracolo esistere ❤️ #concertone#1m2026
cioè fatemi capire:
prima ha asfaltato lo stato genocida cantando 17 re, poi “l’uomo arancione fa il coglione e sodomizza la verità” e ora ha urlato Palestina Libera.
Piero Pelù per favore non smettere MAI #1maggio#concertone
The vaccine dosage was obviously too high and done too many times.
I had the original Wuhan virus before there was any vaccine and it was much like any other cold/flu. Bad, but not terrible.
But my second vaccine shot almost sent me to the hospital. Felt like I was dying.
L’ambasciata israeliana in Italia non ha apprezzato questa copertina de L’Espresso. Scrivono: “Condanniamo fermamente l’uso manipolatorio della recente copertina de L’Espresso. L'immagine distorce la complessa realtà con cui Israele deve convivere, promuovendo stereotipi e odio. Un giornalismo responsabile deve essere equilibrato e corretto.”
Ma questa foto è vera. L’autore si chiama Piero Masturzo e lo scatto è parte di un reportage dalla Cisgiordania, scritto da Alae al Said, che documenta tutte le angherie che i palestinesi subiscono da parte dei coloni.
Il viso mostruoso di questo giovane non è deformato dal fotografo, ma dalla sua stessa cattiveria e inumanità. Il fotografo ha soltanto avuto la grande capacità di catturarlo in una espressione che parla più delle parole. Questo fa il fotogiornalismo.
Grazie a @espressonline dunque, e agli autori del reportage, per il lavoro svolto. La reazione provocata ne certifica il valore.
@Falcoybecm Se lei, come sembra, è un poliziotto, mi spiace davvero pagare lo stipendio a chi sputa sulla Costituzione e sulle vittime dei nazifascisti. Si vergogni.
Urgent:
Nigel Farage says he barely knows Trump. He’s heard of him but he’s never campaigned for him, or modelled himself on him.
He DOESN’T want photos like those attached to be circulated at a delicate time with local elections looming.
Please DO NOT circulate these.
Porro dall'alto della sua intelligenza si chiede perché finanziare un docufilm con soldi pubblici?
Bene e noi a Porro gli chiediamo perché noi cittadini dobbiamo finanziare giornali che non legge nessuno?
A breve la raccolta firme per abolire il reddito di giornalanza! 📰
Grossa polemica perché non vengono dati fondi pubblici al docufilm su Regeni. Ma la domanda è semplice: perché dovremmo finanziare questi film coi soldi dei contribuenti? Non è questione di destra o sinistra, e non ha senso toglierli a uno per darli agli altri. Perchè finanziare pellicole che poi guardano quattro gatti? Tutti soldi buttati. #zuppadiporro
There were two reasons why Trump went to war with Iran. The first reason was that he got hoodwinked by the war mongers Netanyahu and Kushner. The second reason is that Trump was hoping the Epstein story would go away. It won’t.
Ad Anagni sette attivisti per la Palestina sono stati denunciati per vilipendio alle cariche dello stato per aver affisso questo manifesto. Se ne deduce che Giorgia #Meloni non ami particolarmente questa immagine.
#Israele#Gaza#Netanyahu
Greta Thunberg:
“The President of the United States just said an entire civilization will die tonight, and never be brought back again, and no one is reacting.
This speaks for itself.
We have normalized genocide.
We have normalized the annihilation of entire peoples.
We have normalized the systematic destruction of the biosphere we all depend on.
We have normalized corrupt, racist war criminals acting with total impunity.
But it is not too late to say: STOP. If we don’t, we have no right to call ourselves human.”
I JUST WANT TO POINT OUT THAT THE MADURO REGIME IS STILL IN CHARGE OF VENEZUELA... THE IRGC REGIME IS STILL IN CHARGE OF IRAN... AND THE EPSTEIN REGIME IS STILL IN CHARGE OF AMERICA 🤷
Che stanotte succeda qualcosa o non succeda nulla, il silenzio dei vertici europei dopo le inaudite minacce di #Trump è un'onta incancellabile. Vigliacchi e traditori dell'Europa. #IranWar
L’arroganza e la faziosità del Ministero dei Beni Culturali che ha negato i fondi al documentario su Regeni si sta rivoltando contro lo stesso Ministro Alessandro Giuli che oggi vede dimettersi due autorevoli membri della commissione che decide a chi assegnare i finanziamenti: il critico cinematografico Paolo Mereghetti e il docente universitario Massimo Galimberti hanno ritenuto di prendere le distanze da questa farsa pilotata politicamente che danneggia oltremodo il cinema e la cultura italiana.
Negare la valenza culturale di un documentario già premiato e che sarà proiettato in numerosi atenei italiani oltre che al parlamento europeo è l’ennesimo capolavoro del governo Meloni, che invece che fare di tutto per avere giustizia, arreca l’ennesimo torto alla memoria di Giulio Regeni.