Basterebbe leggere e studiare, ma non serve: la destra internazionale si è buttata sul caso di #AngelaCarini per spolparne tutta la propaganda anti-gender possibile. A prescindere dai corpi e dalle vite. A partire dalle alte cariche dello Stato. Disgustoso.
Il Pd torna alla carica con uno dei suoi cavalli di battaglia: aumentare le tasse. Un’autentica ossessione che più che altro sembra essere una sorta di punizione per gli italiani.
Stavolta tocca Cecilia #Strada, candidata con Elly Schlein al Parlamento europeo, proporre una patrimoniale per chiedere i soldi, come dice lei, a chi ce li ha.
Un tempo il governo del Pd abbassava le tasse al ceto medio e, senza mettere le mani in tasca a nessuno, creava posti di lavoro e rilanciava l’Italia, adesso sono tornati i tempi dell’infelice slogan “anche i ricchi piangano”.
Siamo sicuri che le dichiarazioni di Strada faranno felice Giorgia Meloni che con un’opposizione del genere resterà salda al suo posto per molto tempo.
@ItaliaViva
Dalla Palestina immagini e video che lasciano senza fiato. In passato ci siamo scandalizzati per molto, molto meno. Dovremmo renderci conto che è stato normalizzato l'orrore. E se normalizzi l'orrore c'è il rischio che, se ti ci troverai difronte, non reagirai.
Video fantastico. David Cameron, ministro degli Esteri britannico: l’attacco dell’Iran a Israele è stato sconsiderato.
Giornalista di Sky: Cosa farebbe la Gran Bretagna se il nostro consolato venisse raso al suolo?
David Cameron: Beh, intraprenderemmo un'azione molto forte...
Giornalista: L'Iran direbbe che è quello che hanno fatto...
(Decenni di doppi standard e i «ma noi siamo migliori, a prescindere» in uno scambio.)
“Ieri un’orda di #israeliani di #destra è venuta a cercarmi a casa, minacciando i miei parenti stretti e costringendoli a fuggire in un'altra città, nel cuore della notte. Sto ancora ricevendo minacce di morte e ho dovuto cancellare il mio volo di rientro in #Israele. Ciò è accaduto dopo che media israeliani e politici #tedeschi hanno assurdamente definito come “#antisemita” il mio discorso in occasione della premiazione alla #Berlinale del cinema, discorso in cui chiedevo l’uguaglianza tra israeliani e #palestinesi, il cessate il fuoco e la fine dell’#apartheid.
Lo spaventoso uso improprio della parola “antisemita” da parte dei tedeschi — non solo per mettere a tacere i critici palestinesi di Israele, ma anche per mettere a tacere gli israeliani che, come me, sostengono il cessate il fuoco per porre fine al massacro a #Gaza e consentire il rilascio degli ostaggi israeliani — svuota la parola “antisemitismo” di significato e mette in pericolo gli ebrei di tutto il mondo. Dato che mia nonna è nata in un campo di concentramento in Libia e la maggior parte della famiglia di mio nonno è stata sterminata dai tedeschi durante l'#Olocausto, trovo particolarmente oltraggioso che i politici tedeschi nel 2024 abbiano l'audacia di utilizzare questo termine come arma contro di me, mettendo in pericolo la mia famiglia. Ma soprattutto, questo comportamento sta mettendo in pericolo la vita del co-regista palestinese del film, Basel Adra, che vive a Masafer Yatta sotto occupazione militare in una zona circondata da insediamenti coloniali violenti. Basel corre un pericolo molto più grande del mio. Sono felice che il nostro pluripremiato film, No Other Land, stia generando un importante dibattito internazionale su questo tema, e spero che milioni di persone andranno a vederlo quando uscirà nelle sale. L’abbiamo fatto proprio perché si aprisse un dibattito. Si può criticare duramente ciò che io e il Basel abbiamo detto sul palco, ma senza demonizzarci. Se il vostro senso di colpa per la Shoah vi sta portando a fare tutto questo, non voglio il vostro senso di colpa”. Yuval Abraham יובל אברהם
@yuval_abraham
Tutta la comunità internazionale si unisca nella condanna della strage di civili a #Gaza.
100 persone uccise, in fila per gli aiuti umanitari, per provare a sopravvivere alla fame.
Non ci sono altre parole: immediato #cessateilfuoco.
Sull'ennesima strage di gazawi mentre attendono gli aiuti umanitari i nostri media han raggiunto vertici di schifezza inauditi: per non urtare il massacratore Israele lascian intendere che si siano uccisi fra loro o da Hamas
Vergogna infinita
#Stopalgenocidio
«L’Abruzzo è l’unica regione che si affaccia su due mari, anzi su tre mari compreso lo Ionio». Nel 2021 Marco Marsilio era presidente della giunta regionale abruzzese già da due anni.