Founder di @sottoporta_ICI. Ogni tanto in radio.
Forse esperto di calcio internazionale ma tifo solo Palermo. Cresciuto col 295-296-297-298 del Televideo. 🗺️⚽
In questo piccolo thread - che aggiornerò di volta in volta - vi presento i miei pezzi presenti nei volumi di #SottoportaReview, uno dei progetti più belli di @sottoporta_ICI.
Vi lascio questa intervista per farvi capire meglio di cosa si tratta...
🗺⚽
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Svegliato dal letargo, mi sono accorto di non aver ancora pubblicizzato il mio primo libro "La magia di Bergkamp - Romanzo di un attimo irripetibile".
Grazie, smm dell'Arsenal.
Che ve lo dico a fa'... 😉
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La Guida Sottoporta al Mondiale 2026 è fuori!
Al suo interno:
- Il profilo di tutte le 48 squadre partecipanti
- Un editoriale firmato da una penna prestigiosa come quella di Roberto Beccantini
- Un'intervista ad un reduce di USA '94 come Gigi Apolloni
- La descrizione degli stadi
E tanto altro ancora, scaricatela da questo link
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Oggi sono stato ospite di Alphaville, programma di Rete Due della RSI - la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana - per parlare del Bohemian FC di Dublino. Un club speciale, popolare nel senso più vero del termine.
https://t.co/jwWg8TzkAU
🇬🇷𝗟𝗔 𝗦𝗤𝗨𝗔𝗗𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗨𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘𝗔𝗚𝗨𝗘 𝗚𝗥𝗘𝗖𝗔 𝟮𝟬𝟮𝟱/𝟮𝟬𝟮𝟲
✍🏼@GiancaFalletta
Il campionato greco 25/26 è stato divertente e combattuto sino alla fine. Gli investimenti stanno pian piano aumentando e il livello di competitività è nettamente migliorato nell’ultimo decennio rispetto al passato. In tal senso basti pensare che l’Olympiacos ha vinto soltanto 5 degli ultimi 10 campionati, mentre nel decennio precedente ne aveva vinti 9.
Quest’anno ha festeggiato meritatamente l’AEK Atene di Marko Nikolić che ha messo in bacheca il 14º titolo della sua storia, ma è stata l’annata anche dell’OFI Creta che torna in Europa grazie alla vittoria in Coppa di Grecia, così come ha sorpreso tutto l’anno il piccolo Levadiakos.
Ecco la nostra personale Top XI!
𝑀𝑜𝑑𝑢𝑙𝑜: 4-4-2
POR - 𝗧𝗵𝗼𝗺𝗮𝘀 𝗦𝘁𝗿𝗮𝗸𝗼𝘀𝗵𝗮 🇦🇱 (31, AEK Atene 🟡⚫️)
Se le vittorie si costruiscono anche con una buona difesa, il portiere ex Lazio ha sicuramente contribuito in maniera notevole alla vittoria finale dell’AEK. Tante le parate importanti abbinate alla sicurezza trasmessa al reparto.
TD - 𝗟𝗮𝘇𝗮𝗿𝗼𝘀 𝗥𝗼𝘁𝗮 🇬🇷 (28, AEK Atene 🟡⚫️)
Il terzino della Nazionale ha giocato una stagione di alto livello, alzando l’asticella e diventando punto di riferimento per i compagni sia in campo che nello spogliatoio. Se negli anni passati gli si rimproverava un po’ di imprecisione generale, quest’anno Rota è stato ordinato in difesa e puntuale nel proporsi in avanti.
DC - 𝗣𝗮𝗻𝗮𝗴𝗶𝗼𝘁𝗶𝘀 𝗥𝗲𝘁𝘀𝗼𝘀 🇬🇷 (27, Olympiacos ⚪️🔴)
In una stagione non di certo esaltante per i biancorossi del Pireo, Retsos è risultato tra i meno peggio e, nel complesso, si è rivelato il difensore centrale che ogni squadra greca dovrebbe avere. Ordinato e imperioso.
DC - 𝗙𝗶𝗹𝗶𝗽𝗲 𝗥𝗲𝗹𝘃𝗮𝘀 🇵🇹 (28, AEK Atene 🟡⚫️)
Prima stagione ellenica da incorniciare per l’ex Vitória de Guimarães. Quando è servito vincere un duello aereo, Relvas ha sempre risposto “presente!”.
TS - 𝗡𝗶𝗸𝗼𝗹𝗮𝗼𝘀 𝗔𝘁𝗵𝗮𝗻𝗮𝘀𝗶𝗼𝘂 🇬🇷 (25, OFI Creta ⚫️⚪️)
Si parla sempre troppo poco di questo calciatore che ha fatto benissimo lo scorso anno con l’Atromitos e quest’anno - dopo i primi mesi al Rio Ave - ha alzato il livello generale dell’OFI. Mancino educato e tanta corsa che non guasta mai.
ED - 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗶𝗷𝗮 𝗭𝗶𝘃𝗸𝗼𝘃𝗶𝗰́ 🇷🇸 (29, PAOK Salonicco ⚪️⚫️)
Miglior assistman del campionato con 12 contribuzioni, il capitano del PAOK si è dimostrato ancora una volta affidabile e ormai è una bandiera dei bianconeri. Ha trovato ormai una casa per tutto il suo talento.
CC - 𝗢𝗿𝗯𝗲𝗹𝗶́𝗻 𝗣𝗶𝗻𝗲𝗱𝗮 🇲🇽 (30, AEK Atene 🟡⚫️)
Puntuale nelle chiusure, veloce nelle ripartenze, il centrocampista della Nazionale messicana ha gettato il cuore oltre l’ostacolo per tutta la stagione. Se l’AEK ha vinto il campionato, una buona fetta dei meriti è del classe 1996.
CC - 𝗥𝗮̆𝘇𝘃𝗮𝗻 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗻 🇷🇴 (29, AEK Atene 🟡⚫️)
L’altra faccia della mediana giallonera, l’ex Cagliari ha dato ordine e geometrie. Palloni puliti, calci piazzati velenosi e tanta tanta personalità in mezzo al campo.
ES - 𝗧𝗵𝗶𝗮𝗴𝗼 𝗡𝘂𝘀𝘀 🇦🇷 (25, OFI Creta ⚫️⚪️)
Genio e sregolatezza. Questo argentino graffiante ha collezionato tante espulsioni e ammonizioni, ma al contempo ha regalato sprazzi di tecnica notevole in giro per la Grecia. Manca di disciplina ma sa come farsi perdonare.
ATT - 𝗔𝘆𝗼𝘂𝗯 𝗘𝗹 𝗞𝗮𝗮𝗯𝗶 🇲🇦 (32, Olympiacos ⚪️🔴)
Titolo di capocannoniere della Super League vinto per la prima volta con 18 reti. Forse un po’ arrugginito, ma l’attaccante marocchino è una sentenza e ancora una risorsa fondamentale per il Thrilos.
ATT - 𝗟𝘂𝗸𝗮 𝗝𝗼𝘃𝗶𝗰́ 🇷🇸 (28, AEK Atene 🟡⚫️)
Stagione importante per l’attaccante serbo che riscatta così annate rivedibili. Al netto dei 7 gol segnati al Panathinaikos in due partite (campionato chiuso a quota 17), l’ex Eintracht si è calato perfettamente nel campionato greco vincendolo meritatamente.
𝐴𝑙𝑙𝑒𝑛𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒: Marko Nikolić 🇷🇸 (46, AEK Atene 🟡⚫)
Va a Belgrado, sponda Partizan, e vince la SuperLiga serba. Va in Ungheria e vince la NB I con il Videoton. Va in Russia e porta la Coppa nazionale nella bacheca della Lokomotiv Moskva. Va negli Emirati Arabi Uniti e si porta a casa una Supercoppa con lo Shabab Al-Ahli. Va ancora in Russia e porta di nuovo una coppa ancora a Mosca, stavolta al CSKA. Lasciamo completare a voi questa volta: Marko Nikolić va ad Atene, sponda AEK, e... già, vince la Super League nella sua stagione d'esordio. Una mentalità vincente che i gialloneri hanno acquisito subito senza problemi.
𝑅𝑖𝑠𝑒𝑟𝑣𝑒:
POR - 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝘀 𝗧𝘀𝗶𝗳𝘁𝘀𝗶𝘀 🇬🇷 (26, PAOK Salonicco ⚪️⚫️)
DIF - 𝗧𝗿𝗶𝗮𝗻𝘁𝗮𝗳𝘆𝗹𝗹𝗼𝘀 𝗧𝘀𝗮𝗽𝗿𝗮𝘀 🇬🇷 (24, Levadiakos 🟢🔵)
DIF - 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗻𝗶𝘀 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗮𝗶𝗹𝗶𝗱𝗶𝘀 🇬🇷 (26, PAOK Salonicco ⚪️⚫️)
CEN - 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗼𝘀 𝗠𝗼𝘂𝘇𝗮𝗸𝗶𝘁𝗶𝘀 🇬🇷 (19, Olympiacos ⚪🔴)
CEN - 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗻𝗶𝘀 𝗞𝗼𝘀𝘁𝗶 🇨🇾 (26, Levadiakos 🟢🔵)
CEN - 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗻𝗶𝘀 𝗞𝗼𝗻𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲𝗹𝗶𝗮𝘀 🇬🇷 (23, PAOK Salonicco ⚪️⚫️)
ATT - 𝗚𝗲𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼𝘀 𝗚𝗶𝗮𝗸𝗼𝘂𝗺𝗮𝗸𝗶𝘀 🇬🇷 (31, PAOK Salonicco ⚪️⚫️)
🇳🇱 𝗟𝗔 𝗦𝗤𝗨𝗔𝗗𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗘𝗥𝗘𝗗𝗜𝗩𝗜𝗦𝗜𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟱/𝟮𝟲
✍️ Luca Caponera
Un campionato poco combattuto: ai nastri di partenza le solite Ajax e Feyenoord affiancate da possibili sorprese, sembrava potessero regalare un'annata equilibrata e dare filo da torcere ai favoriti del PSV Eindhoven. Così non è stato: i Boeren hanno dominato l'annata, laureandosi campione per la terza volta consecutiva.
Equilibrio e sorprese che sono state comunque presenti, ma nelle posizioni più arretrate del torneo, valide per i piazzamenti in Europa o il mantenimento della categoria: la principale è il NEC Nijmegen, che ha centrato una clamorosa qualificazione ai preliminari di Champions League, superando solo di un punto il Twente che rappresenterà l'Olanda in Europa League, mentre l'Ajax è riuscita, tramite playoff, a qualificarsi alla Conference League. Salve tutte le due neopromosse, con discreta tranquillità, Telstar ed Excelsior, mentre il Volendam è tornato in Eerste Divisie dopo aver perso il doppio confronto playout contro il Willem II.
𝑀𝑜𝑑𝑢𝑙𝑜: 3-4-3
POR: 𝗝𝗼𝗲̈𝗹 𝗗𝗿𝗼𝗺𝗺𝗲𝗹 🇳🇱 (29, Sparta Rotterdam ⚪️🔴)
Ereditava la pesante posizione di Olij, capitano, nazionale ed uno degli elementi di spicco dello Sparta. Drommel ha risposto alla grande, primo per clean sheet nel torneo mantenendo nel corso della stagione una costanza incredibile.
Ha anche neutralizzato ben due dei tre rigori contro, raggiungendo la percentuale del 66,7% che è la migliore del torneo.
Per gli amanti dei portieri abili in impostazione: Drommel è anche primo per passaggi riusciti.
DCD: 𝗕𝗮𝗿𝘁 𝘃𝗮𝗻 𝗥𝗼𝗼𝗶𝗷 🇳🇱 (24, FC Twente 🔴)
Dopo il percorso di crescita al NEC Nijmegen, van Rooij ha continuato a tenere alta l'asticella a livello di prestazioni, nel suo secondo anno ad Enschede.
Ha anche indossato la fascia del suo Twente in assenza di Propper, van Rooij, da terzino, è stato un'arma tagliente per il gioco dei suoi, agendo quasi da playmaker defilato. Primo tra i pari ruolo per passaggi riusciti, passaggi lunghi precisi, tocchi e duelli vinti, 41 occasioni create, 83 tocchi in area avversaria, ed un bottino da 3 gol e 4 assist. Nei 3 dietro della nostra Top è adattato, ma la fase difensiva non gli manca di certo: a livello di percentile tra i terzini dell'Eredivisie è 96% per recuperi e recuperi palla nella trequarti avversaria, 95% per azioni difensive e tiri bloccati, primo tra tutti per contrasti (108).
DC: 𝗗𝗶𝗲𝘀 𝗝𝗮𝗻𝘀𝗲 🇳🇱 (20, FC Groningen ⚪️🟢)
Il perno della difesa è il colosso Dies Janse, scuola Ajax, in prestito al Groningen. Per lui è stata la prima stagione vissuta da titolare in Eredivisie, e le prestazioni sono state incredibili: 30 da titolare, 2 gol e 2 assist. Nonostante la stazza deve migliorare nel gioco aereo, ma è estremamente clinico nella fase difensiva a terra: 151 rinvii, 244 azioni difensive completate, con lui in campo il Groningen ha tenuto la rete inviolata per ben 10 volte. Tra l'altro, non si direbbe dal fisico, ma è parecchio educato palla al piede: 10 dribbling riusciti con l'84%, 31 falli subiti, 30 tocchi palla in area avversaria, 17 occasioni create di cui 5 grandi occasioni.
DCS: 𝗝𝗲𝗿𝗱𝘆 𝗦𝗰𝗵𝗼𝘂𝘁𝗲𝗻 🇳🇱 (29, PSV Eindhoven 🔴⚪️)
Chi è rimasto ai tempi del Bologna sarà sorpreso nel vederlo qui, ma un adattamento a braccetto di destra è possibile per il ruolo assegnatogli negli anni da Peter Bosz: ormai agisce stabilmente difensore centrale di una linea a 4.
Schouten è simbolo di come al PSV sia tutto fantasticamente oliato, capitano dei campioni d'Olanda, e cervello della squadra. Delle 28 stagionali in campionato ha giocato 19 gare da difensore, creando comunque 24 occasioni, fornendo 2 assist, ed effettuando 16 dribbling, con una percentuale del 70%. Schouten si è evoluto da mediano playmaker a difensore fulcro del gioco, calandosi totalmente nel nuovo ruolo: nel 2,5% dei migliori pari ruolo per intercettazioni e palle recuperate (ben 160).
ED: 𝗜𝘃𝗮𝗻 𝗣𝗲𝗿𝗶𝘀𝗶𝗰 🇭🇷 (37, PSV Eindhoven 🔴⚪️)
Infinito. Vince la sua seconda Eredivisie, un giocatore straordinario, dotato di una duttilità unica. Ivan Perisic vince la sua seconda Eredivisie di fila, chiudendo la stagione con 10 gol e 14 assist complessivi, di cui 7g e 12a in campionato. Nei due anni in Olanda Perisic ha collezionato 26 reti e 24 assist in 78 partite, attraversando nel periodo i 35, 36 e 37 anni. Un giocatore dal valore incredibile, abile con entrambi i piedi, imprevedibile nel pensare sempre la giocata più giusta, in grado di dribblare, sterzare, calciare in ogni modo o cercare il fondo per mettere un assist.
CC: 𝗜𝘀𝗺𝗮𝗲𝗹 𝗦𝗮𝗶𝗯𝗮𝗿𝗶 🇲🇦 (25, PSV Eindhoven 🔴⚪️)
Centrocampista offensivo del PSV che ha dato continuità alla scorsa stagione: 15 reti ed 8 assist in 27 gare di campionato. MVP dell'Eredivisie ed una maturità raggiunta che lo fa affacciare al prossimo mondiale con status da top player. Parliamo di un trequartista di livello altissimo, che sa segnare, creare superiorità numerica dribblando ed anche mandare in porta i compagni con enorme facilità.
CC: 𝗝𝗼𝗲𝘆 𝗩𝗲𝗲𝗿𝗺𝗮𝗻 🇳🇱 (27, PSV Eindhoven 🔴⚪️)
Con il dominio del PSV in campionato, il reparto di centrocampo non può che essere a tinte biancorosse. Veerman ha superato la doppia cifra in assist per il 3° campionato su 4, accompagnando anche con 8 reti. Numeri straordinari per un centrocampista prettamente difensivo, votato alla costruzione dell'azione più che al concluderle: primo tra i pari ruolo per occasioni create (93) e grandi occasioni create, primo anche per tocchi (a dimostrazione della sua centralità nel gioco del PSV).
ES: 𝗦𝗼𝘂𝗳𝗳𝗶𝗮𝗻 𝗘𝗹 𝗞𝗮𝗿𝗼𝘂𝗮𝗻𝗶 🇲🇦 (25, Utrecht FC 🔴⚫️⚪️)
Terzino dell'Utrecht che è stato così impattante in fase offensiva da meritarsi una proiezione offensiva a tutta fascia nella nostra top. El Karouani ha fornito ben 12 assist (e 3 reti) in 34 gare di Eredivisie, più altri 6 in Europa. I suoi numeri in fase offensiva sono incredibili: 98 occasioni create, 16 grandi occasioni, 103 cross riusciti, nel 15% dei migliori per precisione tra i pari ruolo.
AD: 𝗔𝗻𝗶𝘀 𝗛𝗮𝗱𝗷-𝗠𝗼𝘂𝘀𝘀𝗮 🇩🇿 (24, Feyenoord ⚪️🔴🟢)
Miglior dribblatore del campionato, l'ala algerina si è imposta quest'anno, alla seconda stagione da protagonista al Feyenoord. I numeri sono stati importanti per lui, ben 11 gol e 6 assist in Eredivisie, ma la differenza per lui è nella facilità innata di saltare l'uomo, creare situazioni di superiorità numerica con la stessa facilità di chiudere un passaggio a due metri.
ATT: 𝗔𝘆𝗮𝘀𝗲 𝗨𝗲𝗱𝗮 🇯🇵 (27, Feyenoord ⚪️🔴🟢)
Capocannoniere della competizione, Ayase Ueda ha quasi raggiunto il suo score di 38 reti in J League, arrivando a 37 in Eredivisie con una decina di partite ancora da giocare di margine. Ueda è un finalizzatore puro, l'erede perfetto di quel che è stato El Bebote Gimenez a Rotterdam: 25 reti in 31 gare per lui, che si è dimostrato letale in ogni situazione: destro, sinistro, tap-in e, nonostante l'altezza anche ottimi numeri aerei. Non chiedetegli di dribblare (solo 6 riusciti con il 25%), né di calciare da fuori ma ogni palla in area con lui in campo è stata un'occasione potenziale per il Feyenoord.
AS: 𝗠𝗶𝗸𝗮 𝗚𝗼𝗱𝘁𝘀 🇧🇪 (20, Ajax ⚪️🔴)
Premiato dalla federazione come miglior giovane del torneo, ha fatto scalpore la sua esclusione dalla selezione mondiale per quest'estate. Godts è stato trascinatore dell'Ajax, la nota migliore ed una delle poche positive per il club della capitale. 17 gol e 13 assist, con una continuità strabordante ed una crescita in ogni fondamentale. Dribblatore incredibile, molto applicato anche in fase di non possesso, ha dimostrato di essere uno dei migliori del campionato sia nel creare che nel chiudere le azioni offensive. Difficile che l'Ajax possa riuscire a trattenerlo nel mercato estivo.
𝐴𝑙𝑙𝑒𝑛𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒: 𝗣𝗲𝘁𝗲𝗿 𝗕𝗼𝘀𝘇 🇳🇱 (62, PSV Eindhoven 🔴⚪️)
Ama il gioco offensivo, dunque è perfetto per guidare questo 3-4-3. Di gran lunga il migliore della competizione, Bosz ha dimostrato ancora una volta a tutti di essere un allenatore top per l'Eredivisie, e chissà, magari è cresciuto abbastanza per fare bene anche fuori dall'Olanda. Dopo le esperienze deludenti a Lione, Dortmund e Leverkusen fa 3/3 campionati con il PSV Eindhoven.
𝑃𝑎𝑛𝑐ℎ𝑖𝑛𝑎:
POR: 𝗟𝗮𝗿𝘀 𝗨𝗻𝗻𝗲𝗿𝘀𝘁𝗮𝗹𝗹 🇩🇪 (35, FC Twente 🔴)
DIF: 𝗬𝗼𝘂𝗿𝗶 𝗕𝗮𝗮𝘀 🇳🇱 (23, Ajax ⚪️🔴)
DIF: 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗼 𝗝𝘂𝗻𝗶𝗼𝗿 🇧🇷 (27, PSV Eindhoven 🔴⚪️)
CEN: 𝗚𝗷𝗶𝘃𝗮𝗶 𝗭𝗲𝗰𝗵𝗶𝗲̈𝗹 🇳🇱 (21, FC Utrecht 🔴⚫️⚪️)
CEN: 𝗧𝗷𝗮𝗿𝗼𝗻𝗻 𝗖𝗵𝗲𝗿𝘆 🇸🇷 (37, NEC Nijmegen 🔴🟢⚫️)
ATT: 𝗥𝗶𝗰𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗣𝗲𝗽𝗶 🇺🇸 (23, PSV Eindhoven 🔴
ATT: 𝗧𝗿𝗼𝘆 𝗣𝗮𝗿𝗿𝗼𝘁𝘁 🇮🇪 (24, AZ Alkmaar 🔴⚫️⚪️)
🇪🇸 In barba a qualsiasi forma di scaramanzia, questa la prima pagina di oggi di Marca: “Ganaremos el Mundial de fútbol” scritto tramite in nomi dei 26 convocati.
(Per dovere di cronaca: l’idea originale risale al 2006 ed è degli argentini di Olé)
🗺️ 𝗕𝗘𝗥𝗚𝗞𝗔𝗠𝗣, 𝗜𝗟 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗢 𝗣𝗢𝗗𝗖𝗔𝗦𝗧 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗜𝗠𝗔𝗡𝗔𝗟𝗘
𝗜𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮:
🏴 Un finale di Premier elettrizzante
🇪🇺 Poker Barça
🇪🇸 L'ultima di Liga locura pura
🇩🇪 La DFB Pokal di Kane
🌍 Mamelodia vincente
🇵🇹 Favola Torreense
🇮🇹 𝗘𝗥𝗔𝗦𝗠𝗨𝗦 - Giacomo Quagliata (Deportivo La Coruña)
🔍 𝗢𝗡𝗘 𝗧𝗢 𝗪𝗔𝗧𝗖𝗛 - Anan Khalaili (Union SG)
❤️🩹 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗩𝗔𝗠𝗢 𝗧𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗔𝗠𝗔𝗧𝗜 - Florian Thauvin (Lens)
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🇩🇰 𝗟𝗔 𝗦𝗤𝗨𝗔𝗗𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗨𝗣𝗘𝗥𝗟𝗜𝗚𝗔𝗘𝗡 𝟮𝟬𝟮𝟱-𝟮𝟲
✍🏼 Andrea Romano
Il calcio danese ha una storia da raccontare: l'AGF Aarhus ha conquistato la Superliga danese, mettendo fine a un digiuno che durava dal lontano 1986. Un'attesa estenuante, durata esattamente 40 anni, interrotta grazie ad una splendida stagione sotto la guida di Jakob Poulsen, al suo primo anno in panchina.
Chiudendo la poule-scudetto davanti al Midtjylland con 67 punti e con la miglior difesa del campionato con 32 reti subite, l'Aarhus ha potuto festeggiare il titolo con una giornata d'anticipo e staccare il pass per la prossima Champions League.
Al secondo posto il Midtjylland con 60 punti, al quale non è bastato il miglior attacco del campionato con 72 reti: il calo nel finale di stagione, con 3 pareggi ed 1 sconfitta nelle ultime 4 partite, ha precluso qualsiasi possibilità di vittoria. Con il terzo posto il FC Nordsjælland avrà la possibilità di partecipare alla Conference League, in una stagione comunque positiva. Più discontinuo il Brøndby IF, così come il København che, partito da campione in carica, si è classificato 7° al termine della stagione regolare fallendo l'accesso alla poule scudetto.
In coda retrocedono il Fredericia ed il Vejle che non sono riusciti a raddrizzare la loro stagione. Componiamo ora una possibile Top XI, cercando di inserire chi è stato decisivo per il proprio club, senza includere troppi giocatori dello stesso club e senza limitarci alla squadra campione.
𝑀𝑜𝑑𝑢𝑙𝑜: 4-3-3
POR: 𝗣𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗸 𝗣𝗲𝗻𝘁𝘇 🇦🇹 (29, Brøndby IF 🟡🔵) L'estremo difensore austriaco si è distinto per costanza e leadership; fondamentale nella costruzione dal basso ha ottenuto 11 reti inviolate in questa stagione, con una percentuale di parate superiore al 75%. La retroguardia del Brøndby IF è stata la seconda migliore del campionato con sole 35 reti subite.
TD: 𝗚𝗶𝗳𝘁 𝗟𝗶𝗻𝗸𝘀 🇿🇦 (27, AGF Aarhus ⚪🔵)
L'esterno destro sudafricano è stato inarrestabile sulla fascia e, con una media straordinaria di 4.88 cross ogni 90 minuti, ha costantemente rifornito l'attacco. Nominato tra i candidati a Giocatore dell'anno della Superliga, con 4 gol e 5 assist il suo contributo è stato fondamentale per la vittoria del titolo dell'AGF.
DC: 𝗛𝗲𝗻𝗿𝗶𝗸 𝗗𝗮𝗹𝘀𝗴𝗮𝗮𝗿𝗱 🇩🇰 (36, AGF Aarhus ⚪🔵)
31 presenze per il veterano, pilastro dello storico scudetto dell'AGF Aarhus; sua la rete decisiva nella penultima di campionato contro il Brøndby IF. Nato calcisticamente come terzino destro, nell'Aarhus si è definitivamente consacrato come difensore centrale in una difesa che gli ha permesso di sfruttare la sua stazza nei duelli aerei, risultando spesso dominante.
DC: 𝗧𝗼𝗯𝗶𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗾𝘃𝗶𝘀𝘁 🇩🇰 (30, FC Nordsjælland 🔴🟡)
Dopo la sua esperienza in MLS con i Chicago Fire, il difensore centrale danese è rientrato in patria nel 2025. Dopo aver giocato solo 11 partite nella scorsa stagione, ha superato i guai fisici che ne avevano condizionato il rendimento negli Stati Uniti, come testimoniano le 29 presenze in questo campionato. La sua duttilità gli consente di giocare indifferentemente sia come centro-destra che come centro-sinistra in una difesa a quattro, facilitando l'uscita del pallone in fase di costruzione, grazie ad un'eccellente qualità come passatore.
TS: 𝗩𝗶𝗰𝘁𝗼𝗿 𝗕𝗮𝗸 🇩🇰 (22, FC Midtjylland ⚫🔴)
Autore di un ottimo inizio di stagione, è stato titolare inamovibile per tutto il campionato. Quando il Midtjylland imposta l'azione dal basso, tende spesso a stringere la sua posizione verso il centro del campo per agire da mediano aggiunto.
CDD: 𝗖𝗮𝗹𝗲𝗯 𝗬𝗶𝗿𝗲𝗻𝗸𝘆𝗶 🇬🇭 (20, FC Nordsjælland 🔴🟡)
Una delle rivelazioni di questo campionato. Il 20enne ghanese, di recente paragonato ad Essien, per fisicità e leadership, ha preso in mano il centrocampo del Nordsjælland mettendo a referto 2 gol e ben 6 assist; ottimi numeri per un giocatore con spiccati compiti di rottura e transizione, che è stato impiegato anche da difensore centrale all'occorrenza.
CC: 𝗧𝗵𝗼𝗺𝗮𝘀 𝗝ø𝗿𝗴𝗲𝗻𝘀𝗲𝗻 🇩🇰 (21, Viborg FF 🟢⚪)
Classe 2005, è la mente della squadra con 31 partite giocate su 31, ovvero ben 2.595 minuti sul terreno di gioco. 4 gol e 7 assist testimoniano la sua ottima stagione. Mancino naturale, agisce prevalentemente da centrocampista centrale o mezzala; è dotato di un ottimo gioco in verticale e una precisione chirurgica nei passaggi chiave, collocandosi nel 98° percentile per occasioni create rispetto a tutti i pari ruolo della lega.
CDS: 𝗞𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻 𝗔𝗿𝗻𝘀𝘁𝗮𝗱 🇳🇴 (22, AGF Aarhus ⚪🔵)
Arrivato dall'Anderlecht come centrocampista centrale, in questa stagione Poulsen ha deciso di avanzare il raggio d'azione del norvegese. Arnstad ha così trovato la sua dimensione ideale giocando in una posizione più offensiva e sfruttando i suoi ottimi tempi di inserimento, risultando fondamentale con 9 reti e 5 assist in stagione.
AD: 𝗝𝗼𝗿𝗱𝗮𝗻 𝗟𝗮𝗿𝘀𝘀𝗼𝗻 🇸🇪 (28, F.C. København ⚪🔵)
Il figlio d'arte (sì, papà è il leggendario Henrik) è stato uno dei grandi protagonisti offensivi del København nella stagione 2025/2026. Nonostante il campionato da dimenticare per la squadra della capitale, con 13 gol e 8 assist ha sfoderato la sua miglior stagione in termini realizzativi nel campionato danese.
ATT: 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝘂𝗹𝗶𝗻𝗼 𝗗𝗷ú 🇬🇼 (21, FC Midtjylland ⚫🔴)
Centravanti rapido ed abilissimo ad attaccare la profondità è il capocannoniere della Superligaen con 17 reti complessive. I suoi numeri avrebbero potuto essere ancora più importanti, visto che nella prima metà di stagione aveva segnato 16 gol in 17 partite. Poi un grave infortunio a dicembre, che ha richiesto un intervento chirurgico, lo ha costretto ad una lunga pausa riuscendo a rientrare solo a primavera inoltrata.
AS: 𝗔𝗿𝗮𝗹 𝗦𝗶𝗺𝘀𝗶𝗿 🇹🇷 (23, FC Midtjylland ⚫🔴)
L'ala sinistra turco-danese ha disputato un'annata stratosferica, tanto da essere eletto ufficialmente Giocatore dell'anno dai media danesi. Ha collezionato 9 gol e 15 assist in Superligaen. Destro naturale, è il migliore del campionato per grandi occasioni create (23), passaggi chiave totali (70) ed Expected Assists (10.8 xA). Fondamentale durante l'assenza di Franculino, ha permesso al club di giocarsi il titolo fino alle battute finali.
𝐴𝑙𝑙𝑒𝑛𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒: 𝗝𝗮𝗸𝗼𝗯 𝗣𝗼𝘂𝗹𝘀𝗲𝗻 🇩🇰 (42, AGF Aarhus ⚪🔵)
Non può esserci altro allenatore a guidare questa Top XI. Ha compiuto un vero e proprio miracolo guidando l'AGF Aarhus alla vittoria di un incredibile e inaspettato campionato, interrompendo un digiuno di titoli che per il club durava da ben 40 anni. Ha cambiato la mentalità di una piazza storicamente calda ma rassegnata, in una squadra bella da vedere e allo stesso tempo vincente, con una tattica basata su intensità, possesso palla e pressing asfissiante.
𝑅𝑖𝑠𝑒𝑟𝑣𝑒:
POR - 𝗝𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿 𝗛𝗮𝗻𝘀𝗲𝗻 🇩🇰 (41, AGF Aarhus ⚪🔵)
DIF - 𝗢𝘂𝘀𝗺𝗮𝗻𝗲 𝗗𝗶𝗮𝗼 🇸🇳 (22, FC Midtjylland ⚫🔴)
DIF - 𝗝𝘂𝗹𝗶𝘂𝘀 𝗔𝘀𝗸𝗼𝘂 🇩🇰 (19, OB 🔵⚪)
CEN - 𝗠𝗮𝘁𝗵𝗶𝗮𝘀 𝗚𝗿𝗲𝘃𝗲 🇩🇰 (31, Randers FC 🔵⚪)
CEN - 𝗝𝘂𝘀𝘁𝗶𝗻 𝗝𝗮𝗻𝘀𝘀𝗲𝗻 🇩🇰 (19, FC Nordsjælland 🔴🟡)
ATT - 𝗧𝗼𝗻𝗻𝗶 𝗔𝗱𝗮𝗺𝘀𝗲𝗻 🇩🇰 (31, Silkeborg 🔴⚪)
ATT - 𝗬𝗼𝘂𝘀𝘀𝗼𝘂𝗳𝗮 𝗠𝗼𝘂𝗸𝗼𝗸𝗼 🇩🇪 (21, F.C. København ⚪🔵)
🇩🇪 𝗟𝗔 𝗦𝗤𝗨𝗔𝗗𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝐁𝐔𝐍𝐃𝐄𝐒𝐋𝐈𝐆𝐀 𝟮𝟬𝟮𝟱/𝟮𝟲
✍️@somethingleft
La Bundesliga volge al termine con la vittoria del Bayern Monaco, che non è mai stata in discussione nel corso della stagione; la squadra di Kompany è stata un rullo compressore che si è abbattuto sul campionato tedesco, lasciando le briciole agli avversari.
Di contro, è stata molto appassionante la lotta per l’Europa, con cinque squadre a giocarsi gli altri tre posti disponibili per la Champions League, che alla fine sono andati ad appannaggio del Borussia Dortmund, del RB Lipsia e dello Stoccarda, che hanno avuto la meglio su Hoffenheim (la sorpresa della stagione) e Bayer Leverkusen (forse la delusione della stagione).
Tiratissima anche la lotta per la salvezza, risolta solo all’ultima giornata con lo spareggio tra Wolfsburg e St. Pauli, vinto dalla squadra biancoverde al Millerntor per 3-1, che ha condannato il club di Amburgo al ritorno in Zweite dopo due stagioni; una stagione in più, invece, è durata la presenza in Bundesliga dell’Heidenheim. Per il Wolfsburg ci sarà la coda dei 𝑅𝑒𝑙𝑒𝑔𝑎𝑡𝑖𝑜𝑛𝑠𝑠𝑝𝑖𝑒𝑙𝑒 contro il Paderborn per mantenere la categoria.
Il dominio del Bayern avrebbe reso questa top XI praticamente la riscrittura della formazione titolare della squadra bavarese; per questo abbiamo creato una regola che non permettesse la presenza (tra titolari e panchina) di più di tre elementi per squadra. Per cui eccovi la nostra top XI della Bundesliga 2025/2026.
𝑀𝑜𝑑𝑢𝑙𝑜: 4-2-3-1
POR - 𝗚𝗿𝗲𝗴𝗼𝗿 𝗞𝗼𝗯𝗲𝗹 🇨🇭 (28, Borussia Dortmund 🟡⚫)
La scelta del portiere va al profilo più solido della Bundesliga in questo ruolo. Kobel è sempre una garanzia nel gioco tra i pali; quest’anno i volumi dei suoi interventi sono diminuiti grazie ad un Dortmund più equilibrato rispetto alle stagioni precedenti che lo ha portato ad essere meno chiamato in causa (solo Neuer ha subito meno tiri in porta a partita di lui).
Messo alla prova in un contesto, se vogliamo, diverso dalle sue abitudini, l’estremo difensore svizzero ha mostrato ancora una volta il suo valore. Ed ha potuto anche festeggiare alla fine dell’ultima partita il traguardo di 15 porte inviolate.
TD - 𝗟𝘂𝗸𝗮𝘀 𝗞𝘂̈𝗯𝗹𝗲𝗿 🇩🇪 (33, Friburgo 🔴 ⚪)
Lukas Kübler ha vissuto una delle sue stagioni più continue con la maglia del Friburgo. Titolare fisso in campionato, ha fatto valere la sua solidità nel gioco aereo, che gli ha permesso di trovare anche due reti in Bundesliga, a cui si aggiungono le due realizzate nell’ormai storica semifinale di ritorno di Europa League contro il Braga.
Il campionato ha proposto anche profili come Stanisic o Coufal da quel lato, che hanno vissuto stagioni da protagonisti, ma abbiamo deciso di premiare un profilo più solido, valorizzando così un’altra grande stagione del Friburgo.
TS - 𝗗𝗮𝘃𝗶𝗱 𝗥𝗮𝘂𝗺 🇩🇪 (28, RB Lipsia 🔴 ⚪)
Sul lato opposto agisce David Raum, terzino sinistro moderno e perfettamente integrato nel calcio verticale del Lipsia e anche della nazionale tedesca. Con 3 gol e 7 assist è stato una delle principali fonti di produzione offensiva della squadra allenata da Ole Werner, contribuendo attivamente al ritorno in Champions League.
Difensivamente ha vissuto una stagione di grande miglioramento, pur mantenendo il suo stile aggressivo: non ha paura di rompere la linea per andare forte in pressione, accettando qualche rischio pur di tenere la squadra alta.
Inutile dire che in quel ruolo c’erano alternative altrettanto valide, come Mittelstädt e Grimaldo, ma abbiamo voluto premiare l’ottimo rendimento del giocatore del Lipsia in entrambe le fasi.
DC - 𝗟𝘂𝗸𝗮 𝗩𝘂𝘀̌𝗸𝗼𝘃𝗶𝗰́ 🇭🇷 (19, Amburgo 🔵 ⚪ )
Il primo centrale è Luka Vušković, uno dei simboli della stagione dell’Amburgo al ritorno nella massima serie. Il centrale croato, in prestito dal Tottenham, ha mostrato di aver decisamente bruciato le tappe.
Dominante a livello fisico e pulito in impostazione, ha fatto registrare anche un dato clamoroso per essere un centrale difensivo: 5 gol segnati, spesso da palla inattiva. I numeri su contrasti vinti e duelli aerei lo collocano tra i difensori più dominanti del campionato nella protezione dell’area e sulle palle alte.
A soli 19 anni mostra una maturità sorprendente nelle letture preventive, guidando la linea e prendendosi responsabilità anche in uscita palla al piede. La sua presenza permette alla squadra di difendere più alta, con un centrale aggressivo e forte fisicamente ma abbastanza rapido da coprire la profondità. Del suo valore, però, ce n’eravamo già accorti lo scorso anno a Westerlo.
DC - 𝗡𝗶𝗰𝗼 𝗦𝗰𝗵𝗹𝗼𝘁𝘁𝗲𝗿𝗯𝗲𝗰𝗸 – 🇩🇪 (26, Borussia Dortmund 🟡⚫ )
Al fianco di Vušković troviamo Nico Schlotterbeck, centrale mancino del Dortmund che abbina impatto difensivo e qualità in costruzione. Le sue cifre per tocchi, passaggi completati e cambi di gioco lo rendono uno dei primi registi bassi della squadra e uno dei migliori di tutto il campionato, capace di uscire pulito dalla pressione e di trovare il lato debole.
Rispetto a Vušković, è meno irruento e ha più compiti di comando della linea difensiva; è uno di quei giocatori la cui assenza si avverte tantissimo quando non c’è.
MC - 𝗔𝗹𝗲𝗶𝘅 𝗚𝗮𝗿𝗰𝗶́𝗮 🇪🇸 (28, Bayer Leverkusen 🔴)
Il primo nome della coppia mediana è quello di Aleix García, regista che al Leverkusen ha trovato un contesto ideale per esprimere la sua intelligenza tattica e tecnica, pur all’interno di una stagione deludente per le Aspirine, sebbene ciò fosse in parte prevedibile in quella che doveva essere la stagione della ricostruzione dopo la fine dell’era di Xabi Alonso.
In Bundesliga ha chiuso la stagione con 3 gol e 8 assist e 103 tocchi di palla di media a partita. Numeri da playmaker che parte basso ma arriva spesso a essere determinante anche in fase di rifinitura e finalizzazione, sfruttando al meglio il suo destro fatato sui calci piazzati.
MC - 𝗟𝗲𝗼𝗻 𝗔𝘃𝗱𝘂𝗹𝗹𝗮𝗵𝘂 🇨🇭 🇽🇰 (22, TSG Hoffenheim 🔵 ⚪)
Rivelazione nella rivelazione, Avdullahu è stato il perno che ha determinato l’equilibrio dell’Hoffenheim di Ilzer, capace di tornare in Europa dopo un paio di stagioni di anonimato e perfino di flirt con la zona retrocessione.
Il centrocampista svizzero-kosovaro è arrivato in Bundesliga dopo la grande stagione disputata a Basilea, mostrando di essere un mediano di grande presenza in mezzo al campo.
Le sue statistiche parlano di molti chilometri, tanti duelli e un buon volume di passaggi completati, con una discreta produzione di passaggi chiave dalla zona intermedia.
In non possesso è lo schermo davanti alla linea: protegge il corridoio centrale, sporca le linee di passaggio verso il trequartista e sa farsi valere nei duelli.
In costruzione non forza giocate ad alto rischio ma offre sempre una linea di passaggio semplice (90% di passaggi completati) pur non lesinando giocate progressive (tra i centrocampisti è il più preciso nell’esecuzione alle spalle dei soli Aleix Garcia, Kimmich e Pavlovic), perfetto complemento di un regista più creativo o di mezzali offensive come quelle dell’Hoffenheim.
AD - 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗮𝗲𝗹 𝗢𝗹𝗶𝘀𝗲 🇫🇷 (24, Bayern Monaco ⚪🔴)
Sulla trequarti destra troviamo Michael Olise, il giocatore probabilmente più disequilibrante dell’intero campionato.
In Bundesliga ha prodotto 15 gol e 19 assist, numeri che lo collocano tra i giocatori più produttivi d’Europa nel suo ruolo. Aggiungiamo anche le 27 grandi occasioni create ed i 2,5 passaggi-chiave a partita.
In tanti hanno provato a limitarlo quando riceve largo a destra e cerca di rientrare sul mancino, ma nessuno ci è praticamente riuscito, rialimentando il mito creato da quelle parti da un certo Arjen Robben.
AS - 𝗬𝗮𝗻 𝗗𝗶𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗲́ 🇨🇮 (19, RB Lipsia 🔴 ⚪)
Sulla corsia opposta abbiamo inserito Yan Diomandé, la grande rivelazione di questa Bundesliga, che a suon di strappi e giocate in velocità ha trascinato il Lipsia al ritorno in Champions League.
Con 12 gol e 8 assist in 33 presenze in Bundesliga si è imposto come uno dei migliori esterni offensivi del campionato.
Oltre all’apporto in fase di rifinitura e finalizzazione, Diomandé ha abbattuto diversi primati in termini di velocità e volume di sprint, confermandosi un giocatore devastante in transizione e molto difficile da contenere nell’uno contro uno. Come ben testimonia il dato di 3,6 dribbling riusciti a partita (il 60% di quelli tentati).
TQ - 𝗜𝗯𝗿𝗮𝗵𝗶𝗺 𝗠𝗮𝘇𝗮 🇩🇿 (20, Bayer Leverkusen 🔴)
Al centro della trequarti c’è Ibrahim Maza, uno dei volti nuovi più interessanti dell’ultima Bundesliga. Il passaggio dall’Hertha al Leverkusen sembrava poter essere uno scalino troppo grande per il trequartista algerino nato in Germania, a maggior ragione che a lui sono stati consegnati i compiti che fino allo scorso anno erano appannaggio di un certo Florian Wirtz.
Eppure, Maza ha risposto alla grande, con un apporto che va molto oltre i 3 gol e i 4 assist realizzati. Interpreta il ruolo di trequartista con grande libertà: sa ricevere tra le linee, allargarsi per creare superiorità o attaccare l’area come una seconda punta. La sua energia nei duelli e la disponibilità al lavoro senza palla lo rendono prezioso anche nelle fasi di riaggressione immediata, fondamentali per tenere la squadra corta e aggressiva.
Ma la cosa che ha fatto più felici tifosi e simpatizzanti del Leverkusen è l’avere a disposizione un giocatore che parla una lingua calcistica molto simile a quella di Wirtz.
AC - 𝗛𝗮𝗿𝗿𝘆 𝗞𝗮𝗻𝗲 🏴 (32, Bayern Monaco ⚪🔴)
Davanti a tutti il 9 è inevitabilmente Harry Kane, il terminale di quella macchina offensiva letale che è stata il Bayern in questa stagione. 36 gol e 5 assist in 31 presenze rappresentano il bottino di colui che forse, ad oggi, è il centravanti più forte al mondo.
Ma soprattutto nel 4-2-3-1 iper-fluido di Kompany non è solo un finalizzatore statico: viene incontro, lega il gioco e libera lo spazio alle sue spalle per gli inserimenti.
Un centravanti moderno che sa fare tutto, e lo sa fare molto bene, alzando probabilmente l’asticella nell’interpretazione di questo ruolo.
𝐴𝑙𝑙𝑒𝑛𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒: 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭 𝐊𝐨𝐦𝐩𝐚𝐧𝐲 🇧🇪 (40, Bayern Monaco ⚪🔴)
Ha esasperato la fluidità nella struttura di questa squadra e non si è mai fatto problemi a far giocare la squadra con il baricentro completamente oltre il cerchio di centrocampo. 122 gol fatti, 36 subiti, 28 vittorie su 34 partite, una sola sconfitta. Possiamo dire che il suo progetto tattico e strategico ha funzionato; in Champions se l’è giocata spalla a spalla con il PSG fino alla fine, ma le basi per riprovarci il prossimo anno ci sono tutte.
𝑅𝑖𝑠𝑒𝑟𝑣𝑒:
POR - 𝐌𝐨𝐫𝐢𝐭𝐳 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬 🇩🇪 (28, Borussia Mönchengladbach ⚪⚫🟢)
DIF - 𝗩𝗹𝗮𝗱𝗶𝗺𝗶́𝗿 𝗖𝗼𝘂𝗳𝗮𝗹 🇨🇿 (33, Hoffenheim 🔵 ⚪)
DIF - 𝗗𝗮𝘆𝗼𝘁 𝗨𝗽𝗮𝗺𝗲𝗰𝗮𝗻𝗼 🇫🇷 (27, Bayern Monaco ⚪🔴)
CEN - 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗶𝗹𝗹𝗲𝗿 🇩🇪 (25, Stoccarda ⚪)
CEN - 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗼𝗽𝗵 𝗕𝗮𝘂𝗺𝗴𝗮𝗿𝘁𝗻𝗲𝗿 🇦🇹 (26, RB Lipsia ⚪🔴)
ATT - 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗷 𝗞𝗿𝗮𝗺𝗮𝗿𝗶𝗰 🇭🇷 (34, Hoffenheim 🔵 ⚪)
ATT - 𝐃𝐞𝐧𝐢𝐳 𝐔𝐧𝐝𝐚𝐯 🇩🇪 (29, Stoccarda ⚪)
Mai visto un primo tempo così avvincente e pieno di qualità.
Ma d'altronde stiamo parlando dell'élite del calcio europeo, quello che attira e che vuole giocare bene, non quello che arranca e pensa solo a non prenderle.
#PSGBayern
88 giocatori portati in prima squadra dal 2002 ad oggi, due palloni d’oro, come lavora uno dei migliori settori giovanili del mondo? Viaggio nell’Academia Cristiano Ronaldo dello Sporting…
Lo trovate qui:
https://t.co/KlcB06ENMt
Tanti auguri a @cosimo_jordan per l'uscita del suo primo libro. Se c'è qualcuno che merita supporto e successo è proprio “il Direttore”: un ragazzo dal cuore enorme tanto quanto la sua passione per lo sport.
Che sia il primo di una lunga serie! 🫂 ❤️
Sono certo che questo libro genererà magia, proprio come il famoso goal di Dennis a Newcastle. Tutti noi della vecchia generazione, cresciuti con quel video in loop, abbiamo provato almeno una volta nella vita ad imitarlo... fallendo miseramente e finendo col chiederci come diavolo abbia fatto Bergkamp a smaterializzarsi davanti a Dabizas e dolcemente insaccare la palla alle spalle di Shay Given.
🔗 https://t.co/J9nVRgdGuH
🗺️ 𝗙𝗜𝗙𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗜𝗘𝗦, 𝗙𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗜𝗟 𝗣𝗨𝗡𝗧𝗢
Proseguono le meravigliose FIFA Series in giro per il mondo, che stanno evidenziando differenze tecniche notevoli tra le squadre scese in campo.
A Jakarta la Bulgaria 🇧🇬 strapazza le Isole Salomone 🇸🇧 con un roboante 10-2, avvicinando la miglior vittoria ottenuta nel 1968 contro il Ghana per 10-0. Da segnalare che non è la prima volta che la Bulgaria vince 10-2, successe nel 1956 contro Singapore 🇸🇬 in amichevole.
Entrambi i tempi finiscono per 5-1 per i bulgari; nel primo tre reti sono arrivate tra il 39' e il recupero. Nella ripresa il protagonista è stato Nikolov, attaccante che gioca nel Korona in Polonia, autore di una tripletta.
Le due reti dei salomoniani sono del nostro pupillo Raphael Le’ai.
I bulgari affronteranno i padroni di casa dell’Indonesia 🇮🇩 , che si sbarazzano facilmente di Saint Kitts and Nevis 🇰🇳 per 4-0.
Partita dominata dai padroni casa e giornata inoperosa per Paes, con il portiere dell’Ajax che non subisce nemmeno un tiro in porta in tutta la partita. Ottima prestazione di ter Haar Romeny che segna un gol e serve due assist a Putra, autore di una doppietta. Presenti anche due giocatori che militano nel nostro campionato, Idzes del Sassuolo che si conferma punto fermo della difesa, panchina invece per Audero.
Finisce 6-1 Azerbaijan 🇦🇿 contro Saint Lucia 🇱🇨. Gli azeri possono festeggiare una vittoria che mancava da giugno 2024, allora ottenuta contro il Kazakistan.
Tutto troppo facile, con la prima rete segnata dopo appena 2’ da Mahmudov su rigore che mette la partita in discesa.
Stern John, ex attaccante che ha militato in Inghilterra e miglior marcatore di sempre nella nazionale di Trinidad con 70 reti, allenatore di Saint Lucia dal 2022, ha convocato diversi volti nuovi per sfruttare questo test internazionale.
Donavan Phillip, 21 anni attaccante dei Colorado Rapids ha esordito segnando la rete della bandiera su rigore.
Esordio assoluto anche per due diciassettenni, Shevon Byron e Thierry Morille.
A Kigali, invece, sono andati in scena due match: il primo tra Ruanda 🇷🇼 e Grenada 🇬🇩 vinto dagli africani per 4-0, abili a sfruttare un calo di concentrazione dei caraibici nel recupero del primo tempo subendo due reti nel giro di quattro minuti. La partita si è giocata all'Amahoro Stadium ed è stato celebrato come il primo evento internazionale ufficiale della struttura, dopo i lavori di ristrutturazione.
Il secondo tra Kenya 🇰🇪 ed Estonia 🇪🇪 è stato quello più equilibrato, terminato 1-1 alla fine dei tempi regolamentari e deciso solo ai rigori. Per la nazionale baltica vantaggio con Tammik con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il pareggio è segnato da Ogam con un bel tocco sotto a scavalcare il portiere.
Ai rigori finisce 5-4 per gli estoni: decisivi gli errori dei kenyoti Bajaber e Odada, che, tentando uno scavetto, sbaglia a calibrare la forza e manda la palla a scheggiare la traversa.
Si ritorna in campo lunedì per proseguire questo laboratorio di calcio mondiale fatto di incroci, prime volte e valanghe di gol...
🆕 Nuovo episodio di Top Ten!
🌍 Quali sono i derby più affascinanti del panorama internazionale? Scopriamolo insieme a @MDolcinelli di @TunnelPodcast e @cosimo_jordan di @Sottoporta_ICI
🎧 Episodio disponibile sui nostri profili Spotify e Spreaker!
https://t.co/gZ6C2wqvQd
🇦🇷 Non siamo grandi fan di Jorge Sampaoli, allenatore che a nostro avviso ha raccolto più di quanto meritasse in carriera.
Però una cosa gli va riconosciuta, sa scrivere bene i suoi contratti.
Soprattutto quando le cose poi gli vanno male.
Ecco qui gli indennizzi raccolti in carriera da Sampaoli:
🇨🇱 Cile 2 milioni di euro (più risarcimento per danni da immagine)
🇦🇷 Argentina 1.5 milioni di euro
🇧🇷 Santos 0.8 milioni di euro
🇪🇸 Sevilla 9 milioni di euro
🇧🇷 Flamengo 2 milioni di euro
🇫🇷 Rennes 6 milioni di euro
🇧🇷 Atletico Mineiro 6 milioni di euro
Per un totale di oltre 27 milioni di euro di indennizzi da licenziamento.
Beato lui che anche quando le cose vanno male sa come girarle a proprio favore.