Diversamente giovane, combattente da tutta una vita, ora sarei stata anche un po' stufa, ma di fronte a questo drammatico decadimento... combattiamo ancora !
La nave con cui Nonno intendeva mettere paura alle guardie costiere d'Europa, e impedire i sequestri delle sue pattumiere semigalleggianti piene di petrolio clandestino, non è stata in grado nemmeno di proteggere se stessa.
Le minacce russe sono solo sputazzi di disperazione.
Oggi i leader chiave d’Europa incontrano Zelensky per discutere come contrastare la minaccia russa al continente. Un quarto leader europeo (il cui governo include propagandisti filo-Putin) non è stato invitato.
#Yerevan: qui, Nikol #Pashinyan al voto, col suo ormai famoso cappello.
#Armenia alle urne: l'elezione referendum sul destino del paese…
2,5 milioni di elettori voteranno, competono 18 partiti politici e blocchi.
Secondo gli ultimi sondaggi, il Partito "Contratto Civile" di Pašinyan è in testa.
Tra poco ci recheremo presso la Commissione elettorale della Repubblica Armena per seguire lo spoglio.
Seguitemi qui. Solo qui, in diretta, ora dopo ora da Yerevan Erivan.
@RadioRadicale
Il Fatto suo. O della ritrattazione.
Scrive Il direttore del Fatto, convinto del fatto suo, che “corre voce che certuni stiano tentando di far ritrattare Graciela, la testimone che sperava di essere sentita dai magistrati ita-liani, povera illusa; ma cascano male: tutto quello che ci ha detto è registrato”.
Informare il direttore sul significato di ritrattazione: “atto di chi smentisce quanto ha precedentemente sostenuto o dichiarato” afferma il signor Treccani.
Graciela non nega di aver detto quello che il Fatto ha registrato. Smentisce, davanti a un notaio, quel che aveva detto, non di averlo detto. È abbastanza chiaro? (Certo, siamo tutti curiosi di sapere che vantaggio abbia avuto in un caso e/o nell’altro. Vediamo chi cascherà male).
Sui muri di tre istituti dell'Università di Yakutsk in Russia sono comparsi queste scritte : "Gli studenti non sono carne da cannone. L'università non è un ufficio di reclutamento"
In bocca al lupo ai ragazzi e alle famiglie per l'imminente arrivo dell'FSB
Protests in Albania are exploding for a seventh straight day like nothing before.
Thousands of Albanians are refusing to surrender their land to Jared Kushner’s elite private island wish.
They are also demanding the immediate removal of their prime minister for colluding with Jared Kushner and Israel.
"Albania is not for sale."
Trump ließ den Ostflügel des Weißen Hauses abreißen – für einen privaten 400-Millionen-Dollar-Ballsaal von Unternehmensspendern finanziert. Jetzt wissen wir was sie dafür bekommen haben. 14 von 27 bekannten Unternehmensspendern erhielten in den sechs Monaten danach neue oder erweiterte Regierungsaufträge – zusammen über 50 Milliarden Dollar. Lockheed Martin allein: 43,8 Milliarden Dollar. Palantir: über eine Milliarde. 16 der 27 Spender standen unter Bundesermittlungen – bei den meisten wurden diese Ermittlungen danach ausgesetzt. Senator Crow wörtlich: „Unternehmen schrieben große Schecks für Trumps goldenen Ballsaal. Jetzt kassieren sie Milliarden in Kickbacks – bezahlt von euren Steuergeldern." Es gibt dafür kein anderes ehrliches Wort als Korruption. 🇺🇸🇪🇺
Il fantastico mondo al contrario di @RoVannacci
Inibisce l’accesso ai giornalisti perché una volta gli hanno fatto domande scomode (@Ivan_Grieco ).
Perdona chi guida ubriaco con un tasso alcolemico doppio rispetto al limite consentito, mettendo in pericolo sé stesso e gli altri (@EmanuelePozzolo ).
Appoggia i criminali di guerra (Putine condanna le vittime.(Ucraina)
Accoglie in Assemblea Costituente del suo partito una donna con stretti legami con il Cremlino (foto).
Capisco che siamo un paese di analfabeti funzionali , In Italia circa il 28% degli adulti ha competenze di lettura e scrittura al livello più basso (livello 1 o sotto su scala OCSE) analfabetismo funzionale conclamato.
Includendo il livello 2 (competenze insufficienti per orientarsi autonomamente nella vita moderna), si arriva a circa il 47% della popolazione adulta.
Ma almeno guardate le figure…
Sono molto felice di dare la benvenuta a @pinapic , vicepresidente del Parlamento europeo, nel Partito Democratico Europeo e nella nostra alleanza Renew Europe. Una scelta coerente e importante, che rafforza il nostro progetto e ha un forte valore politico. 1/2
Da oggi nasce Spazio Pubblico: un movimento aperto, europeista, democratico. Non una corrente, non un’etichetta, uno spazio per tutti quelli che credono ancora che libertà, diritti e giustizia sociale siano il futuro, non il passato.
Serve una proposta seria, riformista, pragmatica. Per chi produce, chi investe, chi innova, chi crea lavoro. Per chi vuole un’Europa libera, forte, giusta e un’Italia che non sia condannata alla perpetua irrilevanza.
Spazio Pubblico nasce per unire i liberi e i forti, per riunire coloro che lottano contro i populismi, le oligarchie e i profeti di sventura.
Adesso tocca davvero a noi.
Aderite e costruiamo insieme un’Italia e un’Europa protagonista.
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@pinapic critica duramente la coppia Conte-Schlein: “Giuseppe Conte condiziona troppo Elly Schlein, mentre la linea di Conte allontana il centrosinistra dall’Europa e dalla Nato, e il Pd sta pagando un prezzo politico per la sua dipendenza dal Movimento 5 Stelle.”
Marco Travaglio è un individuo che ha costruito un'intera carriera distribuendo sentenze prima dei tribunali, coltivando il sospetto come metodo e il giustizialismo come spettacolo. Ora scopre improvvisamente il valore del contraddittorio. È successo dopo aver scritto una lettera aperta alla procuratrice generale di Milano, accusandola di aver ascoltato una sola versione dei fatti.
Detto da lui, sfiora il capolavoro involontario. Perché una procura non replica con lettere ai giornali, non partecipa ai talk show, né ingaggia duelli editoriali. Parla attraverso gli atti. Travaglio lo sa perfettamente. Sa che quella lettera non avrà risposta e che nessuno dall'altra parte potrà occupare la stessa pagina per replicare punto su punto. E proprio per questo l'ha scritta.
È il vecchio trucco del processo mediatico: si sceglie un imputato che non può difendersi, si costruisce l'arringa e poi si pretende che il pubblico la scambi per verità.
Se davvero ritiene di essere stato diffamato, faccia ciò che per anni ha suggerito agli altri: vada in tribunale. Denunci la Procuratrice. Citi in giudizio la Procura. Costringa chi lo avrebbe accusato a rispondere nelle sedi competenti. Lì non bastano gli editoriali indignati, le allusioni, le campagne di stampa, le gogne o le tifoserie. Lì contano i fatti, le prove.
Ma forse il problema è proprio questo. In un'aula di giustizia esiste il contraddittorio. In una lettera aperta sul proprio giornale, invece, esiste soltanto Marco Travaglio che interroga, accusa, giudica e assolve. Da anni è il ruolo che preferisce. Quello del pubblico ministero senza procura, del giudice senza toga, del moralista senza appello. E adesso pretende perfino di passare per vittima.
La nemesi, a volte, possiede un senso dell'umorismo straordinario.
Marco Travaglio è un individuo che ha costruito un'intera carriera distribuendo sentenze prima dei tribunali, coltivando il sospetto come metodo e il giustizialismo come spettacolo. Ora scopre improvvisamente il valore del contraddittorio. È successo dopo aver scritto una lettera aperta alla procuratrice generale di Milano, accusandola di aver ascoltato una sola versione dei fatti.
Detto da lui, sfiora il capolavoro involontario. Perché una procura non replica con lettere ai giornali, non partecipa ai talk show, né ingaggia duelli editoriali. Parla attraverso gli atti. Travaglio lo sa perfettamente. Sa che quella lettera non avrà risposta e che nessuno dall'altra parte potrà occupare la stessa pagina per replicare punto su punto. E proprio per questo l'ha scritta.
È il vecchio trucco del processo mediatico: si sceglie un imputato che non può difendersi, si costruisce l'arringa e poi si pretende che il pubblico la scambi per verità.
Se davvero ritiene di essere stato diffamato, faccia ciò che per anni ha suggerito agli altri: vada in tribunale. Denunci la Procuratrice. Citi in giudizio la Procura. Costringa chi lo avrebbe accusato a rispondere nelle sedi competenti. Lì non bastano gli editoriali indignati, le allusioni, le campagne di stampa, le gogne o le tifoserie. Lì contano i fatti, le prove.
Ma forse il problema è proprio questo. In un'aula di giustizia esiste il contraddittorio. In una lettera aperta sul proprio giornale, invece, esiste soltanto Marco Travaglio che interroga, accusa, giudica e assolve. Da anni è il ruolo che preferisce. Quello del pubblico ministero senza procura, del giudice senza toga, del moralista senza appello. E adesso pretende perfino di passare per vittima.
La nemesi, a volte, possiede un senso dell'umorismo straordinario.
Molti continuano a sostenere che la causa dell’aggressione russa all’Ucraina fosse l’espansione della NATO.
Ma la cronologia racconta anche un’altra storia.
Nel 2013 Mosca impose restrizioni commerciali, controlli doganali, divieti alle importazioni e pressioni energetiche sull’Ucraina mentre Kyiv si preparava a firmare l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea.
Oggi vediamo misure molto simili contro l’Armenia mentre Yerevan cerca di rafforzare i propri legami con l’Europa.
Il filo conduttore non è la NATO: è la difficoltà del Cremlino ad accettare che i Paesi dell’ex spazio sovietico possano scegliere autonomamente il proprio futuro politico, economico e istituzionale.
Una maggiore integrazione con l’Unione Europea significa stato di diritto, pluralismo, mercati aperti e minore dipendenza da Mosca. Ed è proprio questa perdita di influenza che il Cremlino percepisce come una minaccia.
Non temono la NATO.
Temono che i loro ex satelliti diventino democrazie europee.
La NATO è stata il pretesto.
La libertà di scelta dei popoli è il vero problema.
🚨 🔥 MAJOR JUST IN: The Albania Story Just Escalated.
The country’s anti-corruption prosecutors have reportedly frozen bank accounts connected to the controversial $1.4 billion Kushner-linked luxury resort project on Sazan Island and the Vjosa-Narta wetlands.
That’s a significant development.
When prosecutors start freezing assets, the story is no longer just about a real estate project.
It’s about whether the approvals, land transfers, and money behind the deal can withstand scrutiny.
And in Albania, that scrutiny is only getting more intense.
BREAKING: HELL YES! Albania strikes a crushing blow against Jared Kushner's corrupt private island development by FREEZING the bank accounts of a major company tied to the project.
And it gets even better...
According to Albanian reporter Lindita Cela, the nation's anti-corruption prosecutors have frozen the accounts of a landholding company involved in Kushner's $4 billion luxury resort plans.
The move comes as massive protests sweep the country, with local residents incensed at the idea of Ivanka and Jared gobbling up coveted real estate to create a vacation spot for the Epstein Class. The slogan “Albania Is Not for Sale" has been spreading like wildfire and clashes between police and protestors are increasing in intensity.
The asset seizure was ordered by the Special Prosecution Against Corruption and Organized Crime and is part of a broader investigation into possibly fraudulent property titles.
Suspiciously, the company in question is owned by Qatari oligarchs Moutaz and Ramez Al-Khayyat. Kushner's ties to dirty Gulf money are well-established. They blossomed during his time in the first Trump administration, where he twisted American foreign policy to benefit specific actors in the region in return for massive investments and business advantages. This deal is rotten all the way to the core.
The Al-Khayyats have snatched up property along a protected stretch of coastline of the Adriatic Sea and it's here and on a nearby island that Kushner intends on erecting his resort for the top 1% of the top 1%. Given what we know about the Trump family, it's safe to presume that the development will serve as a paradise for pedophiles, war criminals, and human traffickers.
But this time, Jared bit off more than he can chew. Albanians are a proud, defiant people. They've survived centuries of larger regional powers seeking to divide their land, rewrite their history, and erase their culture. They're not going to let one greedy businessman defeat them now.
We stand with Albania!
Kushner out! Ivanka out!
Do you stand with the Albanian people?
Please 📷 and share to demand more investigations into Kushner!
@OccupyDemocrats