The White House in 2026 is full of:
-Soldiers
-Marines
-Police & patriots
The White House in 2024 was full of:
-Groomers
-Transgenders
-Pedophiles
The contrast is CLEAR.
Nobody likes that gay garbage.
Vannacci: “non siamo contro euro ma per cambio di rotta”
Ci risiamo.
Stessa frase già detta da: Meloni, Salvini, Conte, Di Maio
Si prendono voti, poi una volta al governo si realizza che e’ meglio restare nell’euro
He murdered their father in front of their eyes.
He went to the family fridge and stole a drink.
Drank it in front of the terrified children.
The Gaza man who murdered Gil Ta'asa in Kibbutz Netiv Ha'asara is all I can think of when I see the hateful 🇵🇸 flag.
Tra il 2022 e il 2025 una quantità impressionante di giornalisti, commentatori e analisti spiegava con spocchiosa sicurezza che Twitter stava per fallire e che @elonmusk si stava autodistruggendo.
Peccato che spesso costoro stessero semplicemente descrivendo i propri desideri invidiosetti, non il futuro.
TWITTER DOVEVA FALLIRE.
MUSK DOVEVA CROLLARE.
#1/3
La Crimea sta per cadere.
I comandanti russi mettono al sicuro le famiglie oltre confine e preparano l’abbandono di Sebastopoli. Il comando della Flotta del Mar Nero trasloca a Novorossijsk. Del quartier generale restano macerie.
L’avanzata russa si è inceppata. Per la prima volta dal 2023 Mosca perde più terreno di quanto ne conquisti, e i conti li firma l’Institute for the Study of War, non la propaganda di Kiev.
I droni ucraini colpiscono ogni giorno più a fondo. Su Mosca, sulle raffinerie, a centinaia di chilometri dal fronte.
La guerra sta finendo.
Non in tre giorni ma in quattro anni.
Non con la caduta di Kiev ma con l’uscita di scena di Putin.
Ok, con la proposta di patrimoniale a partire dai 500k euro la Meloni ha la certezza di governare per altri 30 anni.
Complimenti davvero.
Altro che Musk e i ricconi
Cosa significherebbe per la ruSSia la rimozione di Elvira Nabiulina?
Thread
Se fosse confermata, significherebbe che Putin si è definitivamente allineato agli ultrafalchi del primo cerchio, vale a dire: Patrushev, Bortnikov, Belousov, Chemezov, Volodin...
1/⬇️
Il quantitativo di fegati spappolati per il successo della quotazione di SpaceX: STUPENDO
[vi ricordo che secondo i giornaloni italiani -e non solo- @elonmusk rischiava di fallire dopo l'acquisto di X/Twitter]
Che cosa è questa sinistra che si dice rappresentante del popolo ma che poi, davanti a due politici, etichetta in modo dispregiativo una figura come Giorgia Meloni come “cameriera” o “carciofara” ed eleva uno come Bettini, erede di una famiglia agiata, da sempre inserito nelle dinamiche della politica e che oggi si gode il trattamento pensionistico derivante dalla sua lunga carriera in un paradiso tropicale?
Ci troviamo davanti a due biografie con la stessa identica partenza formale che nel racconto dei salotti progressisti diventano l'una un’agiografia mistica e l'altra una macchietta da baraccone. Da un lato abbiamo il “filosofo” senza laurea e dall’altro la “cameriera” senza laurea. Giorgia Meloni, non laureata, per anni è stata apostrofata con disprezzo classista come “la cameriera del Piper”, un insulto inaccettabile se si pensa che arriva da chi sul riscatto sociale ha fondato la propria identità storica. Bettini, anche lui non laureato ma figlio della borghesia agiata e dell'aristocrazia terriera, viene dipinto come un pensatore, un oracolo, un fine stratega. È il paradosso del borghese ai tropici e della donna che si è fatta da sola, dove la sinistra della meritocrazia santifica un uomo che ha svolto l’intera parabola professionale esclusivamente all’interno degli apparati di partito e che oggi, grazie anche alla pensione da ex parlamentare, pontifica sui massimi sistemi da una spiaggia thailandese. Dall’altra parte c'è una donna cresciuta con una madre sola in un quartiere popolare, che ha fatto la babysitter e la barista per mantenersi e da zero è arrivata a Palazzo Chigi. In un Paese normale la sinistra ci scriverebbe romanzi, invece la disprezza, perché il vero peccato di Meloni è non appartenere al club. Dopotutto Bettini ha contribuito a costruire e guidare quel sistema romano che ha intrecciato politica, cinema e cultura per decenni, tenendo in vita un ecosistema di fondi pubblici e relazioni privilegiate. Meloni rappresenta la fine di quel monopolio, e per questo una parte di quel mondo la osteggia, non per i valori democratici ma per la paura concreta di perdere rendite di posizione e assetti consolidati da trent’anni. La morale è scomoda ma limpida: se sei un esponente delle classi agiate che vive anche grazie alla rendita politica e percepisce la pensione parlamentare ai tropici sei un “santo laico”.
Se sei una donna del popolo che conquista il potere con i voti invece che con le eredità familiari sei una “provinciale da abbattere”.
Questo è puro snobismo di classe travestito da superiorità morale.
فتيات في أفغانستان نزلن للشوراع من أجل المطالبة بحقهن في التعليم لكن تم مواجهتهن بالرصـاص الحي و خراطيم المياه وحتى الدعـس بالسيارات ، فيديو لن تراه عند بعض الإسلاميين الذين يدعمون طالبان
La spesa pubblica nel 2025 è stata di 1.150 miliardi. Nel 2019 di 870. L’inflazione cumulata dal 2019 al 2025 è stata del 19,4% per cui la spesa, per rimanere invariata, avrebbe dovuto essere di 1.040 miliardi. Invece è di 110 miliardi più alta.
L’argomento centrale del dibattito pubblico dovrebbe quindi essere quello dell’efficacia della spesa pubblica, visto che il paese, malgrado tutto questo, non cresce e fa, comunque fatica, in certi territori più che in altri, a garantire i servizi, anche quelli essenziali. Conseguenza della spesa a questi livelli è la pressione fiscale effettiva, al 47,7 per cento del Pil, visto che ISTAT aggiunge al Pil 217 mld di economia non osservata.
Ebbene, a fronte di tutto questo, quale l’oggetto principale di confronto e dibattito?La patrimoniale, evidentemente per spendere ancora di più dell’esagerazione che già si spende.