Morire di Ice: ucciso in Maine un 26enne di origini colombiane
A Biddeford gli agenti federali aprono il fuoco contro il ragazzo. Sulla scena arriva la protesta, con i manifesti: «abolire» l’agenzia
@marina_catucci
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L’Italietta post-fascista parteciperà giovedì al surreale summit “anti-antifa” di Washington, promosso per accreditare la tesi secondo cui l’antifascismo sarebbe una forma di t3rr*rism0.
Il governo Meloni si mette sull’attenti e invia alla corte di Trump il sottosegretario agli interni Prisco, offrendo così legittimazione internazionale all’ennesima crociata repressiva e autoritaria contro i movimenti di sinistra.
E, chissà, magari con l’idea di riprodurre un giorno l’operazione anche in Italia.
A guidare il processo negli USA è Sebastian Gorka, cittadino ungherese naturalizzato statunitense, già consigliere di Viktor Orbán e spalla di Steve Bannon, legato a doppio filo ad ambienti neofascisti.
Una garanzia insomma.
Ancora una volta, nonostante le ripetute umiliazioni pubbliche subite, il governo Meloni dimostra tutta la sua subalternità a Trump, accodandosi a una deriva sempre più repressiva e autoritaria, e fa da apripista in Europa per l’estrema destra globale.
Il loro obiettivo è criminalizzare l’antifascismo e, più in generale, ogni forma di dissenso politico.
Il sogno dell’estrema destra in tutto il mondo.
La nostra risposta deve essere netta e ferma.
Uniti, senza divisioni.
Siamo tutt* antifascisti!
Cagliari: gli rifiutano l'iscrizione a danza, spara alla titolare e poi si toglie la vita. "In Italia le norme per ottenere una licenza per #armi sono troppo blande e i controlli sui #legalidetentoridiarmi insufficienti. La mia intervista a @CagliariToday
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La campagna di #Oxfam: «Tre richieste al #governo italiano per il popolo #palestinese».
Da leggere l'articolo di Chiara Vitali su @Avvenire_Nei 👇
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Un 11 de julio de 1948, los sionistas perpetraban la masacre contra las ciudades palestinas de Lydda y Ramla, asesinando a más de 400 palestinos y expulsando a más de 70.000 de sus casas, cientos de palestinos más morirían de hambre y sed.
Los sionistas aseguraron a los aldeanos palestinos de Lydda que las mezquitas y las iglesias eran zonas seguras para la población civil, que podrían estar allí mientras asaltaban la ciudad... era mentira, era una estrategia para acribillarlos a todos juntos, llegaron a matar al menos a 176 palestinos solo en una mezquita.
Además los sionistas entraron en Lydda con kuffiyas puestas y con un tanque árabe en primera fila para confundir a los civiles palestinos y que no reaccionaran ante la invasión... lo primero que hicieron los sionistas fue lanzar masivamente granadas entre la ingenua población y luego fusilarlos a placer una vez heridos.
Los corresponsales del New York Harald que presenciaron la masacre, comandada por el genocida Moshé Dayán, denunciaron que "los sionistas fusilaban a todo lo que se movía en Lydda" y "todo lo que había en su camino murió. Había cadáveres acribillados junto a la carretera, cadáveres de hombres, mujeres e incluso niños árabes quedaron desparramados por las calles".
En Ramla, ante los horrores que se escuchaban con las masacres anteriores de los sionistas en Deir Yassin, la mayoría de la población palestina huyó aterrorizada mientras las bombas y los proyectiles de artillería lanzados por los sionistas caían en sus casas, por lo que los sionistas asaltaron la ciudad rápidamente ante la campaña de terror que realizaron.
Cisgiordania, gli intoccabili delle colline si allargano a ritmo di record: altre 450 nuove case
Il più grande progetto di espansione mai presentato
@Aeliana_Riva
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This must stop. Israel is committing genocide in Gaza, ethnic cleansing in the West Bank and maintaining its unlawful occupation and apartheid against Palestinians while also committing war crimes in Lebanon. Meanwhile its trade with the EU is booming.
Today is the last chance before EU politicians break for summer to suspend the EU Israel Association Agreement. Over 1 million people have demanded it. NGOs, unions, UN experts and hundreds of diplomats and ambassadors agree. Two states hold the key. Tell Germany and Italy to act.
Sign the petition here: https://t.co/7M0Bwg6gK6
G8, torna la notte della Diaz: dibattito e film nell’Arena Ducale. Il 20 luglio giornalisti, magistrati, avvocati e testimoni ripercorreranno una delle pagine più drammatiche del vertice genovese. A seguire la proiezione del film di Daniele Vicari https://t.co/JXD1G4wliA
Imagine that your only ambition today is to fill this small bowl.
This little hand is not asking for toys or luxury; it is asking for its right to life.
Thousands of families in Gaza continue to face the specter of hunger daily, with children standing in “Takiyah” (soup kitchen) lines, waiting for something to satisfy their hunger.
تخيل أن يكون أقصى طموحك اليوم هو ملء هذا الوعاء الصغير.
هذه اليد الصغيرة لا تطلب ألعاباً أو رفاهية، بل تطلب حقها في الحياة.
لا تزال آلاف العائلات في غزة تواجه شبح الجوع يومياً، حيث يقف الأطفال في طوابير "التكية" بانتظار ما يسد رمقهم.
#GIULEMANIDAREPORT#Report e’ patrimonio di tutti, e questa sera collegati su RaiPlay stiamo dimostrando che insieme siamo più forti di chiunque provi a metterci il bavaglio.
P.S. Grazie a mia nipote Greta che ha preparato questo bellissimo cartello ❤️
Tala Jumaa Abu Matar, a 9-year-old girl, passed away yesterday after being struck by Israeli occupation gunfire in Al-Bureij refugee camp, central Gaza. Tala was more than just a child; she was her parents’ only daughter—the light of their lives—whose future and dreams were cut short by these bullets. Farewell, Tala, you leave behind broken hearts and dreams that were extinguished in their prime.
الطفلة تالا جمعة أبو مطر (9 أعوام)، رحلت بالأمس إثر إصابتها برصاص قوات الاحتلال الإسرائيلي في مخيم البريج وسط قطاع غزة. تالا لم تكن مجرد طفلة، بل كانت 'الابنة الوحيدة' لوالديها، التي أراد الاحتلال بطلقاته أن ينهي معها كل آمال العائلة بمستقبلها. وداعاً تالا، التي رحلت لتترك خلفها قلوباً مكسورة وأحلاماً وأدت في مهدها.
@GabryMalvagia13@anubidal Davvero difficile guardarlo. Una vera e propria macelleria messicana messa in atto dal governo Berlusconi con la complicità delle Forze di Polizia. La più grave violazione dei diritti umani e democratici avvenuta in un Paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale. {Amnesty)
“Davvero vivo in tempi bui” così inizia una poesia di Bertolt Brecht scritta in esilio nel 1939 all’inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Davvero, oggi, viviamo in tempi bui, se solo pronunciare la frase “Palestina libera” viene considerato un atto antisemita e motivo di licenziamento.
Dal @corriere
(Ho riportato le prime due strofe della poesia “A quelli che verranno” nella traduzione di Franco Fortini)