Calenda è sempre più nervoso. Lunedì Stati Uniti d’ Europa ci sarà ancora e sarà al parlamento europeo.
Non sono sicuro di poter dire la stessa cosa di Azione.
Calenda attacca la lista Stati Uniti d’Europa perché sa di essere in crisi. Oggi ha perso un deputato ma con la sua dichiarazione su Renzi ha perso anche la faccia. Renzi se eletto andrà a Bruxelles: si chiama serietà. Calenda , Tajani, Meloni e Schlein no: si chiama truffa.
@ItaliaViva
Stasera tanta gente a Siderno, per il bel confronto organizzato da Italia Viva Calabria sul tema dell’autonomia differenziata. Oggi la destra dice che l’autonomia differenziata è subordinata al fondo perequativo e ai Lep, ma lo fa per sedare il Sud e impedire che cresca il dissenso. In realtà, se questo testo diventasse legge, subito partirebbe la pressione di qualche regione a targa leghista di avere le 23 materie e con esse il relativo residuo fiscale, e a quel punto la legge verrebbe subito modificata perché la Lega ne farà una questione esiziale per la sopravvivenza del governo.
Per questo va modificato questo impianto legislativo, che si fonda sul ginepraio di competenze degli articoli 116 e 117. Più in generale, dentro la crisi dello Stato determinata da un lato dall’iper-individualismo sociale e dalla globalizzazione delle funzioni dall’altro, la risposta deve essere la riforma dello Stato e delle istituzioni democratiche, non la sua frammentazione con la separazione di pezzi del paese che da un lato vengono abbandonati a se stessi e dall’altro presumono di governarsi con un centralismo regionale che è ancora più asfissiante di quello statale.
E poi, scusate: ma questo governo da un lato parla di autonomia differenziata, e dall’altro centralizza tutto su FSC, Zes e finanza locale. Un meccanismo così non può funzionare
Salvini esulta per aver abolito il reddito di cittadinanza ed il decreto dignità, dopo averli introdotti quando stava al Governo con Conte.
Il Pd, che allora dall’opposizione contestò duramente ambedue i provvedimenti, adesso attacca Salvini accusandolo di affamare i poveri ed i lavoratori.
Non ci resta che piangere.
Avevo detto che la vicenda del cuneo fiscale sarebbe stata un banco di prova per l’informazione italiana. Con le solite (non trascurabili) eccezioni, i media hanno fatto il lavoro che una democrazia funzionante assegna loro. Qui un giornale che certamente non adora Renzi.
La bandiera dell'#UE sventolata a #tblisi significa molto.
È la dimostrazione che siamo riusciti a costruire non solo un’unione politica ed economica, ma soprattutto una casa che è simbolo di libertà e democrazia. Speranza, sogno e modello per tante persone in #Europa e non solo.
La possono raccontare come vogliono ma il governo Meloni ha tagliato i fondi destinati ai giovani. 230 milioni nel 2023, 40 milioni dal 2024. È scritto qui, nero su bianco.
Non è un Governo per giovani, questo! #18app
La liberazione dall'invasore è esaltante, è commovente. Noi italiani lo sappiamo bene, ce l'abbiamo scritto nel DNA della nostra Repubblica.
Slava Ukraini.
https://t.co/47g8CQRnMF
Piena solidarietà al Presidente Giorgia Meloni, per gli atti di Bologna. Gli avversari si contestano sui programmi, le azioni e non con la violenza che è sempre riprovevole da qualunque parte provenga oltre che riportare l’Italia indietro di un bel po’ di anni
La Francia sbaglia, contribuendo ad aumentare la tensione su una questione, l’immigrazione, dove nessuno stato europeo può dare patenti agli altri. La Meloni però deve imparare che non si fa politica estera con scatti, ultimatum e forzature. Ps Piantedosi è un disastro.
Come stride l’espressione “carico residuale” usata dal ministro Piantedosi davanti al corpo senza vita di un bambino!Con la vita e la disperazione delle persone non si può fare propaganda, certi temi vanno affrontati con serietà