Ilaria Salis ha denunciato di essere stata svegliata da due agenti di polizia che si sono presentati nella sua camera d’albergo a Roma per effettuare un ‘controllo preventivo’. Nonostante lei si sia qualificata subito, hanno atteso quasi un’ora prima di andare via. (Continua)
XXIX convegno annuale della Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino: «Iter Gregorianum. Autori, testi e manoscritti. Nel centenario della nascita di Claudio Leonardi (1926-2010)» (Firenze, 27/3/2026). Saremo presenti. Info su https://t.co/aE02sBtE8g
"Utilizzate anche il solito sistema clientelare: non ci credi, beh fammi questo favore. Perché tu sei mio cugino, perché io ti ho fatto questo favore. Aiutami per quest’altra questione perché io te ne ho fatti già tanti”. Votiamo NO e mandiamo a casa questi politici criminogeni.
Over the course of a lifetime, we face only a few moments where the decisions we make and the actions we take will shape our history for years to come. This is one of them.
The killing of Alex Pretti is a heartbreaking tragedy. It should also be a wake-up call to every American, regardless of party, that many of our core values as a nation are increasingly under assault.
Alex Jeffrey Pretti was an ICU nurse at a VA hospital. His life, through his profession, was dedicated to serving his community and our country.
As so many have now seen on video, his final act before he was killed by federal agents was doing everything in his power to protect his community.
Alex and tens of thousands of Minnesotans have boldly defended their neighbors against the murderous occupation of an American city by the federal government. I am enraged and heartbroken for Alex, his family, Minneapolis, and America.
The media will call today “a few hundred protesters.”
Don’t buy it.
Minnesota shut down. Georgia walked out. Maine rose up.
People marched in brutal conditions, less than 24 hours before a major winter storm, and still flooded the streets to reject ICE raids and Trump’s crackdown.
These clips are just a small sample of what’s happening right now.
Oggi è successo questo:
- Stamattina apprendiamo da un comunicato di CasaPound che il 30 Gennaio saranno nella sala stampa della Camera per presentare la loro proposta di legge sulla "remigrazione".
- CasaPound è una organizzazione dichiaratamente neofascista, che dovrebbe semplicemente essere sciolta, non ospitata alla Camera.
- Per utilizzare la sala stampa della Camera bisogna essere invitati da un deputato.
- Il deputato che ha fatto la richiesta è Furgiuele, esponente della Lega vicino a Vannacci.
- A dare la notizia della conferenza stampa è stato il portavoce di CasaPound, Luca Marsella.
- Luca Marsella non è solo un neofascista, ma ha anche dei trascorsi piuttosto interessanti.
- A Ostia Marsella organizzava iniziative di CasaPound in collaborazione con esponenti del clan Spada. Ci sono foto e volantini che lo testimoniano. Quando denunciai questa vicenda anni fa mi minacciò di querela. Ovviamente mai arrivata.
- Marsella è stato condannato a un anno per scontri con le forze dell'ordine.
Questi i fatti.
Vorrei sommessamente chiedere ai leader della destra che si riempiono la bocca continuamente di parole come legalità e sicurezza, se gli sembra normale.
- Al ministro Piantedosi chiedo se è normale che un parlamentare della sua maggioranza inviti alla Camera un personaggio che ha avuto relazioni con esponenti di clan criminali.
- A Salvini che rivendica continuamente il suo sostegno alle forze dell'ordine chiedo se è normale che un esponente del suo partito inviti alla Camera un personaggio condannato per scontri con le forze dell'ordine.
- A Giorgia Meloni chiedo se ha letto la Costituzione sulla quale ha giurato. Nel caso lo abbia fatto le chiederei di spiegare come possa ritenere quel giuramento compatibile con la scelta di un parlamentare della sua maggioranza di "sporcare" il Parlamento con la presenza di un gruppo neofascista.
Ovviamente abbiamo chiesto al Presidente della Camera di annullare la conferenza stampa e faremo di tutto per evitare questo scempio.
It’s real simple. If the driver wanted to run over the ICE agent, she’d have driven straight.
Instead, she had the wheel fully turned and the cop pulled the trigger, from the corner of the hood and actually leaned in to do it.
He executed her.
Mattarella: La Repubblica è uno spartiacque nella nostra storia. Non uno Stato che sovrasta i cittadini ma uno Stato che riconosce i diritti inviolabili, la libertà delle persone, le autonomie della comunità
A few years ago I was sick and lying in bed or on the couch I watched The Extra Man at least once a day. A coming-of-age story in which Paul Dano is perfect.
Ogni giorno di più @marcotravaglio sembra un Solovyov che non ce l’ha fatta. L’altro ieri nel suo editoriale, il direttore, nel deridere due generali e due giornalisti, resisi colpevoli di non pensarla come lui, ci spiega che la Russia ha invaso l’Ucraina “per impedirle di entrare nella NATO e di continuare a bombardare le regioni russofone del Donbass”.
Ora, voglio fingere per un attimo che non ci siano le intercettazioni dei consiglieri di Putin che al telefono e via email ingaggiavano nel 2014 gruppi armati di provocatori per creare ad arte proteste violente e chiedere l’intervento salvifico della Russia. Voglio anche rimuovere le interviste dell’ex colonnello del FSB Strelkov che raccontava quanto sia stato bravo a trasformare delle pacifiche manifestazioni in una guerra. E aggiungo anche che mi voglio sforzare di non aver visto le immagini dei gruppi neonazisti, suprematisti e ultra-ortodossi spediti in Ucraina a combattere illegalmente, di non aver letto le inchieste dei gruppi investigativi, delle ong e le relazioni delle organizzazioni internazionali, le quali dicono che si trattò di uno scontro armato non dichiarato. Intendo infine illudermi che gli “omini verdi” arrivati nelle regioni ucraine dell’Est non siano militari senza insegne inviati a risollevare le sorti di un’invasione di fatto che altrimenti sarebbe fallita, ma solo soldati disorientati che si erano persi, come detto da Putin durante una delle sessioni dei colloqui di Minsk al presidente ucraino Poroshenko, che gli chiedeva conto del perché elementi dell’esercito di Mosca fossero stati beccati a gironzolare armati in Donetsk e Lugansk.
Voglio insomma entrare per un attimo nello straordinario mondo parallelo di Travaglio nel quale la Russia è vittima delle angherie della NATO, e non avrebbe mai invaso l’Ucraina se non fosse stato per mettere fine agli auto-bombardamenti che Kyiv aveva improvvisamente iniziato a compiere per puro masochismo.
Possibile mai che, anche ammesso tutto questo, chi segue Travaglio non si chieda perché Putin per salvare le popolazioni russofone del Donbass abbia deciso di sterminarle? Perché le regioni prima bombardate e poi occupate dai russi sono russofone, come russofoni sono i bambini rapiti, le donne stuprate, I migliaia di cadaveri che sono finiti nelle fosse comuni riprese dai satelliti, i residenti delle città rase al suolo e quelli ai quali, dopo essere sopravvissuti ai bombardamenti, viene tolta la casa. Russofona era la città di Mariupol, ridotta in un cumulo di macerie, sotto le quali si trovano dai 50 ai 100mila cadaveri di russofoni. Russofone sono anche le centinaia di migliaia di ucraini che ora rischiano la deportazione, qualora non accettino il passaporto russo. Insomma nessuno si fa venire il minimo sospetto che un genocidio e una pulizia etnica non siano esattamente ciò che ci si aspetta per “salvare” una popolazione, che, proprio conoscendo lo stile russo, non aveva mai chiesto di essere salvata.
Come se non bastassero già i battaglioni nazisti inviati a denazificare e l’incrollabile certezza che Putin non voglia tutta l’Ucraina, perché ripeterlo per venticinque anni e poi invaderla due volte non è una prova sufficiente che siano queste le sue vere intenzioni.
Meglio parlare della NATO che “circonda” Mosca, visto con il 2% (diventato il 4% dopo l’ingresso della Finlandia) del totale dei suoi confini in comune con quelli dei paesi dell’Alleanza Atlantica, e con 17 milioni di km quadrati di territorio, era normale che al Cremlino ci si potesse sentire un po’ strettini. E via dicendo, assurdità dopo assurdità.
E in questa rivendita autorizzata continua di patacche putiniane, con la sua inarrestabile escalation di cazzate, ormai vittima della necessità di rilanciarne ogni giorno una nuova per coprire le precedenti Travaglio ha dato vita da tempo ad un genere di informazione fantasy di successo, basato però su una sorta di schema Ponzi in chiave propagandistica.
E nessuno di quelli che quelle cazzate se le bevono sembra riflettere sul fatto che uno schema Ponzi si basa sull’abuso della fiducia e della creduloneria di chi cerca scorciatoie e che poi puntualmente finisce sempre nello stesso modo. Con l’ingannatore che viene scoperto - magari dopo essere fuggito col malloppo - mentre alle sue vittime resta il rimorso di non aver ascoltato i tanti che cercavano di spiegare l’ovvio, cioè 1+1 non fa mai 4 e che chi cerca di fartelo credere non può che essere un ciarlatano.